Piove e le strade piangono: buche in tangenziale, ma anche su numerose altre strade e vie cittadine. I lettori segnalano il degrado degli asfalti, che si sgretolano sotto la pioggia
Due giorni di pioggia intensa hanno riaperto vecchie "ferite", ossia tutta una serie di buche e crateri lungo le arterie cittadine, una costellazione di insidie che mettono a dura prova pneumatici, sospensioni e ammortizzatori, ma soprattutto rendono particolarmente pericoloso il transito.
Ieri addirittura, per motivi di sicurezza, è stata chiusa la bretella di via Zaist (leggi qui) da via Mantova alla rotonda di via Persico, proprio per il cedimento dell'asfalto che in mattinata è già stato rattoppato, anche se non è che lungo la tangenziale cittadina la situazione sia molto meglio a causa di buche che, ogni volta che piove, si riaprono e diventano sempre più profonde, segnale che i rattoppi nel tempo non sono ormai più sufficienti. Stamattina sono arrivate segnalazioni dai lettori di buche profonde anche in viale Trento e Trieste, all'incrocio con Largo Paolo Sarpi: due enormi crateri in mezzo alla carreggiata, in un tratto sempre molto trafficato; non va meglio però nemmeno in viale Concordia, altra strada con traffico intenso, dove buche, rattoppi e tratti di asfalto sconnesso ormai non si contano più. Segnalazioni di precarie condizioni anche in via Persico e, dalla parte opposta, lungo il tratto della "tangenzialina" e, cambiando ancora zona, neppure il manto stradale ed i marciapiedi di viale Po godono di buona salute. Che dire poi di via dell'Annona e della martoriata via del Macello (leggi qui), fresca di nuova segnaletica orizzontale ma con l'asfalto completamente dissestato? Nella lista non dimentichiamo il parcheggio del foro Boario (leggi qui), che tra buche e crepe non si fa mancare nulla.
Insomma, la pioggia avrà certo fatto la sua parte, ma in questo caso potremmo dire che ha piovuto sul bagnato. Meglio lasciare la macchina in garage.
Foto Francesco Sessa Ventura
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commenti
Pierpa
5 febbraio 2026 11:09
Però è stato "riqualificato" Largo (o Stretto, secondo i punti di vista) Moreni. Un risultato che il mondo ci invidia, e stiamo lì a guardare due o trecento buche in giro per la città?
Stefano
5 febbraio 2026 11:34
E’ qualcosa dí veramente vergognoso.
Le strade cittadine sono ridotte a un colabrodo da tempo.
Il sindaco e la sua giunta hanno la percezione del problema o come capita spesso si chiudono dietro alla solita retorica nei loro palazzi.?
Un giretto in auto potrebbe aiutare loro a capire….
Intanto il gregge ha il solo dovere di pagare tasse su tasse…..per i diritti c’è sempre tempo….
Mario
5 febbraio 2026 11:59
Egregio Sindaco, visto che lei è un esperto cineoperatore (come ha fatto per largo Moreni) si faccia un giro per tutte le strade di cremona e poi pubblichi il filmato con il suo commento. Grazie
Gianluca
5 febbraio 2026 11:59
Tutti in macchina con l’assessore che guida una Land Rover (l’unica auto adatta a percorrere le strade cittadine).
Mario
5 febbraio 2026 17:45
Ma scusi, nella amministrazione cittadina c'è un assessore con delega ai lavori pubblici?
Stefano
5 febbraio 2026 15:34
Ma rimango basito. Si scrive nell'articolo di via del Macello fresca di nuova segnaletica orizzontale, ma il suo asfalto risulta completamente dissestate. Se ne deduce che quando hanno fatto la nuova segnaletica orizzontale non hanno percepito l'asfalto completamente dissestato. Allora è vero: è solo questione di percezioni. Come per la sicurezza civile.
Gianluca
5 febbraio 2026 18:34
In via del Macello, come del resto via Brescia due anni fa, hanno rifatto la segnaletica orizzontale su strada dissestata (credo sia un unicum mondiale che manco a Beirut). Il trabiccolo usato per tracciare le linee sull’asfalto non riusciva a tenere un andamento uniforme in quanto continuava a ballare da una parte all’altra.
Giampiero
5 febbraio 2026 16:30
Più i lavori sono fatti male, più si spende per rifarli e più si mangia, si beve, si intasca, si unge... il meccanismo funziona benissimo così, da sempre.
Andate a guardare il bilancio comunale su questo capitolo di spesa dell'ultimo quinquennio... 🥳
Giuseppe
9 febbraio 2026 06:48
E in tutto questo l AEM dov'è? Ancora una volta si sta confermando incapace di gestire queste situazioni. Una vergogna. E noi cittadini dobbiamo solo subire e pagare servizio che non abbiamo. Datevi da fare invece di fare i weekend lunghi.