Condizioni già drammatiche, negli anni Cinquanta, del ponte sul fiume Serio (e dei sospiri)? La scoperta del ricercatore Alberto Tuzza. La struttura chiusa (forse) per 40 giorni
"Durante le mie ricerche in Archivio Storico Comunale (fonte delle foto allegate) ho intercettato casualmente della documentazione riguardante una relazione tecnica datata nientedimeno che 18 ottobre1952 (!) che ritengo interessante: l'Amministrazione Comunale di allora chiese alle Officine Lancini un parere perchè c'era l'intenzione di allargare le due passerelle pedonali per fare due percorsi dedicati alle biciclette . Da notare la lungimiranza degli amministratori di 74 anni fa : si parlava già di ciclabili e ci si rivolgeva ad una ditta specializzata nella costruzione di ponti a Km 0 , infatti aveva ed ha sede tuttora in via Gaeta! (la ditta esiste ancora oggi sebbene abbia cambiato proprietà e denominazione).
Da notare la correttezza della ditta che si rifiutò di effettuare il lavoro viste le condizioni già drammatiche della struttura".
Così ha postato via social il ricercatore e storico: generoso, appassionato, preparato e del fare, Alberto Tuzza. Oggi chiuso, da anni, il ponte sul Serio di via Cadorna è malato e bisognoso di cure. E l'affaire, forse, andava trattato con più pragmatismo, no? Detto ciò, le condizioni del ponte sul fiume Serio di via Cadorna a Crema, appunto bisognoso di cure straordinarie da anni, in seguito agli accertamenti eseguiti nei mesi scorsi, sono peggiorate. Per questo, il sindaco Fabio Bergamaschi ha disposto, per ulteriori accertamenti, la sua chiusura. Quando riaprirà il viadotto, importantissimo per la capitale del Granducato del Tortello, dato che unisce due quartieri al centro storico? Mah, se tutto va bene, aspettando poi la chiusura vera e propria per la sua ristrutturazione, almeno fino a metà luglio, ma è presto per azzardare previsioni in merito. Intanto la città sussurra, e c'è anche chi difende la giunta e la sua guida. Ecco, in tal senso, il post di Nicoletta Bussi: "Giuro che io la gente non la capisco, se il ponte cade è colpa del sindaco, se il ponte chiude per evitare che cada è colpa del sindaco. Fabio Bergamaschi non hai ancora progettato le macchine volanti? Leggendo certi post meritiamo l'estinzione. Ma non pensate che le bombe d'acqua che ultimamente si stanno abbattendo sull'Italia faranno crollare strade e ponti ovunque nel Belpaese?
Ma meno male che qualcuno pensa alla nostra incolumità o preferite nuotare nel Serio?
Alternative non ci sono, fatevene una ragione è gia' tanto che fino ad oggi il disagio è stato rimandato".
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