Coop to Coop: un manipolo di soci Coop alla scoperta della Lombardia, grazie al cammino laico ideato da Marco Giovannelli fondatore di Varese News. Nel weekend il percorso da Crema a Cremona
Li intercettiamo al Boschetto, domenica, all’ora di pranzo, mentre sfilano, felici ed accaldati, davanti alla S.A.M.E.C. S.p.a. Costruzioni Meccaniche. Sono i “pellegrini” del cammino Coop to Coop, che si propone di connettere in questo modo singolare i numerosi centri commerciali di Coop Lombardia. A guidare il gruppo, staccando i compagni di una decina di metri abbondanti, è il giornalista Marco Giovannelli, direttore e fondatore di Varese News ed ideatore del progetto, che risale ad un lustro fa. Per parlare con lui, siamo costretti ad invertire la rotta ed a tenere il passo, in quanto non c’è proprio verso di fermarlo: “Altrimenti, non mi muovo più” dichiara senza ammettere repliche e ci spiega con orgoglio il senso della sua “creatura”: “Camminare è certamente una buona abitudine, tuttavia, il nostro intento non è banalmente salutistico: non stiamo facendo fitness. E sarebbe scorretto pure ridurre l’intera faccenda ad un passatempo, per spezzare la quotidianità. Per me, si tratta principalmente di un’esperienza relazionale, capace di creare un legame profondo tra sconosciuti, che, dopo appena poche ore di viaggio, hanno l’impressione di conoscersi da una vita”. Ed è vero, perché l’affiatamento della comitiva balza immediatamente all’occhio. I componenti hanno le età più disparate: il più anziano, Adelchi Susana, ha settantadue anni e regge davvero bene ritmo e fatica. Gli altri sono Carlo, Anna, Ester, Simone, Ettore, Marco, Neven ed Isabel Lima, la fotografa professionista, che ha curato la copertina dell’album “Anime salve” di Fabrizio De André.
“Grazie all’iniziativa – aggiunge Giovannelli – si sviluppano interazioni con associazioni interessanti e si scoprono pezzi di territorio. Con Cremona, siamo arrivati a coprire tutti i capoluoghi di provincia, con l’eccezione di Mantova e Sondrio, che non hanno punti vendita. Abbiamo organizzato molti itinerari a carattere storico: siamo stati lungo la via Francisca del Lucomagno, che, dal Lago Ceresio, al confine con la Svizzera, porta a Pavia. Siamo andati al Navigio della Martesana, a quello del Villoresi, sull’Adda, sulla Strada delle Abbazie e sulla Via delle Sorelle, tra Brescia e Bergamo”.
Il percorso cremonese, partito venerdì dall’ipercoop del Rondò di Crema, si è snodato per una sessantina di chilometri ed ha permesso di visitare il Duomo cremasco. Un caffè in via Garibaldi ed il manipolo di camminatori instancabili ha raggiunto il Canale Vacchelli, il ponte sul Serio e Fiesco, per il pernottamento a Villa Cervi. Successivamente, tappa alle Tombe Morte, vicino a Genivolta. A Villa Borghesi, a Cignone, è stata trascorsa la seconda notte. In seguito, Olmeneta, il Naviglio Civico di Cremona e la cascina di San Colombano del Boschetto, ove, nel 1890, venne alla luce Don Primo Mazzolari. La meta è ormai quasi alle porte. Nel pomeriggio, i dieci soci Coop, esausti e soddisfatti, si sono fatti immortalare davanti alla Cattedrale ed al Torrazzo. Nel blog, in tempo reale, Giovannelli ha scritto: “L’ultimo tratto è sempre il più sudato, ma Cremona ripaga ampiamente con la sua bellezza. Capitale mondiale della liuteria, patrimonio UNESCO e patria di celebri maestri come Antonio Stradivari, la città trasuda musica e storia in ogni suo angolo. La Lombardia si conferma ancora una volta piena di sorprese”.
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commenti
ermanna
14 settembre 2026 10:43
Iniziativa davvero interessante! Riservata ai soci? Fatemi sapere...prossimo itinerario?
Barbara
14 settembre 2026 21:18
https://cooptocoop.partecipacoop.org