Crema e hinterland: servizio coordinato di controllo da parte dei Carabinieri. Un arresto e una denuncia. In campo anche l'elicottero
Il pomeriggio del 25 marzo i Carabinieri della Compagnia di Crema hanno svolto un nuovo servizio straordinario di vigilanza su Crema ed hinterland. Dalle 14.00 alle 20.00, la vigilanza di aree residenziali, il controllo di persone e auto sospette, il contrasto dei reati contro il patrimonio ed il controllo delle persone sottoposte a provvedimenti restrittivi hanno rappresentato gli obiettivi del servizio che ha visto l’impiego sul campo di 7 pattuglie e 14 militari, anche in abiti civili, della Compagnia di Crema e delle Stazioni dipendenti, che hanno perlustrato i centri abitati dei comuni del cremasco e le vie di comunicazione del territorio. Al servizio ha partecipato anche un elicottero del Nucleo di Orio al Serio (BG) che ha sorvolato sul cremasco per circa due ore. Nel complesso, sono state controllate 85 persone e 43 auto, è stato effettuato un arresto ed è stata denunciata una persona.
Il primo intervento ha visto operare i Carabinieri della Stazione di Bagnolo Cremasco che hanno arrestato, in esecuzione di un ordine di carcerazione emesso dall’Ufficio Esecuzioni Penali presso il Tribunale di Cremona, un uomo di 55 anni, pregiudicato. Il destinatario del provvedimento dovrà scontare una pena a tre anni e sei mesi di reclusione per maltrattamenti in famiglia, reato commesso a Vaiano Cremasco dal 2014 in avanti. L’uomo nel 2024 era stato indagato per violenze verbali e fisiche nei confronti della moglie. Sotto l’effetto dell’alcol, spesso l’aveva percossa e minacciata di morte, anche alla presenza dei figli minori. La situazione era peggiorata quando le aggressioni erano diventate quotidiane e, non lavorando, pretendeva dei soldi dalla moglie. E ogni scusa era valida per litigare con la donna e colpirla con pugni e calci. In alcune circostanze le pattuglie dei Carabinieri erano dovute intervenire per bloccare le azioni dell’uomo. Il 55enne era stato condannato nel 2025 e recentemente la sentenza è divenuta definitiva. La Procura della Repubblica presso il Tribunale di Cremona ha emesso l’ordine di carcerazione ed il provvedimento è stato inviato per l’esecuzione ai Carabinieri della Stazione di Bagnolo Cremasco che hanno rintracciato immediatamente l’uomo e lo hanno accompagnato al carcere di Lodi.
I Carabinieri delle Stazioni di Crema e Romanengo hanno denunciato un uomo di 41 anni per resistenza a pubblico ufficiale, interruzione di pubblico servizio, danneggiamento e rifiuto di fornire indicazioni sull’identità personale. L’intervento delle due pattuglie è del pomeriggio quando, poco dopo le 17.30, una donna aveva chiesto aiuto perché il compagno era in stato di agitazione e aveva comportamenti minacciosi e aggressivi anche verso il padre. Quando sono arrivati a casa, l’uomo era apparentemente calmo, ma l’abitazione era a soqquadro e alcuni mobili erano stati danneggiati. Inizialmente era collaborativo, ma l’uomo, probabilmente sotto l’effetto di alcol e droga, non ha voluto fornire i suoi documenti e non ha creduto che i militari intervenuti fossero Carabinieri, decidendo di recarsi in caserma per effettuare questa verifica. Quindi, quando i Carabinieri hanno lasciato la casa si è recato in caserma a Crema dove, una volta entrato, ha inveito contro tutti i militari che ha incontrato, insultandoli e minacciandoli. Mentre il fratello cercava di portarlo via, ha sferrato un calcio contro una porta della caserma, frantumando un vetro. A quel punto è stato bloccato e accompagnato negli uffici dove è stato denunciato per quanto avrebbe commesso.
Infine, i Carabinieri delle Stazioni di Pandino e Bagnolo Cremasco e della Radiomobile di Crema hanno segnalato alla Prefettura quali assuntori di stupefacenti tre uomini di 29, 45 e 25 anni. Controllati a piedi rispettivamente nei centri abitati di Pandino, Vaiano Cremasco e Dovera sono stati trovati in possesso, nel complesso, di un grammo di eroina, 2,5 di hashish e uno di cocaina. Gli stupefacenti, detenuti per uso personale, sono stati sequestrati e i tre sono stati segnalati all’Autorità amministrativa.
© RIPRODUZIONE RISERVATA
commenti