Cremona deve imparare da Armani, Boss e Porsche: seminario su marketing e promozione turistica in Cattolica, per le quinte con indirizzo tecnico dell’Einaudi
"Le regioni non sono beni, tuttavia, dobbiamo imparare da Armani, Boss e Porsche”: è partito da questo concetto chiave il seminario intitolato “Marketing territoriale e promozione turistica: il punto sulla realtà cremonese” tenuto dal professor Paolo Rizzi dell’Università Cattolica, presso il Campus Santa Monica. Vi hanno assistito le classi quinte degli indirizzi tecnici – Turismo, Grafica e Comunicazione - dell’istituto “L. Einaudi”, alle quali la dottoressa Emanuela Tabusso, funzione Orientamento e Recruitment, ha illustrato le varie facoltà dell’ateneo.
Ma per quali ragioni è opportuno che la valorizzazione urbana s’ispiri alle strategie sfruttate dai marchi iconici del lusso e del mondo automobilistico? Le motivazioni sono molteplici. Il fatto è che, per entrambi, bisogna puntare sull’identità e sullo stile, cercando sempre d’innovare, e sull’immagine, tramite siti web e skyline mozzafiato. Di qui, l’importanza della bellezza naturale ed architettonica. Ed ancora, le passerelle degli stilisti sono in egual misura essenziali per il territorio, in cui risultano rappresentate dagli spazi pubblici, come le piazze o i teatri. Del resto, la qualità è imprescindibile e fa la differenza, in quanto solo ciò che è a basso costo può essere copiato, mentre ciò che è di valore o addirittura unico è più difficilmente replicabile o non lo è affatto.
Contano, inoltre, le piccole attenzioni: l’illuminazione, fondamentale per il decoro e per la sicurezza, la coerenza stilistica, la sostenibilità. E non vanno trascurati il divertimento, l’intrattenimento, la prospettiva cosmopolita al pari del “pronto da indossare” e dell’ “alta moda”, ovvero la scuola, la formazione accanto al simbolo, alla creatività, all’esperienza, tentando di unire costruttori giovani ed antichi. Da ultimo, un centro cittadino deve saper attirare turisti, investitori e nuovi residenti. Durante la lezione, ci si è soffermati pure sulle principali modalità del branding, che può essere legato alle personalità (Mina, Ugo Tognazzi, Gianluca Vialli), alle costruzioni (il Torrazzo), agli eventi (la Festa del Torrone, il Festival della Mostarda o della Musica, etc.). Alcuni dati sono apparsi particolarmente indicativi. A fine 2025, rispetto all’anno precedente, Cremona ha registrato un aumento dei visitatori tra il 6 ed il 10%: l’incremento è stato trainato dalle strutture extra alberghiere di recente apertura. L’occupazione nel settore ricettivo arriva invece al 70,52% ed il sentiment complessivo sulla città, costituito dall’insieme dei commenti positivi e dei like, è di 85 su 100. Ad esprimere un giudizio sono stati chiamati anche i ragazzi presenti all’incontro, attraverso un questionario online del Comune, con cui hanno valutato i servizi, le attività culturali, le manifestazioni, i ristoranti, gli hotel locali e l’effettiva capacità nostrana di attrarre, includere, comunicare e suscitare interesse oltre i confini provinciali.
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