Chiude in bellezza la 38ª edizione del Gran Carnevale Cremasco. Vince il carro Ai-Guana. 10mila presenti per ogni sfilata. Visitatori da tutta la Lombardia
“Anche quest’anno, come l’anno scorso, grazie al sole e alle belle giornate abbiamo visto sfilare per tre domeniche consecutive i nostri splendidi carri allegorici. Non possiamo che tracciare un bilancio positivo di questa 38esima edizione. Grandissima affluenza, con visitatori da ogni parte della Lombardia. Ringrazio soprattutto i volontari per un successo non scontato che richiede dedizione e impegno. Solo oggi, per fare filare tutto liscio, c’erano circa 200 volontari”.
E’ soddisfatto Eugenio Pisati, Presidente del Carnevale Cremasco Odv, perchè si chiude in bellezza la 38esima edizione del Gran Carnevale Cremasco.
Tre domeniche consecutive baciate dal sole e da una grande affluenza che hanno regalato alla città di Crema, in particolare ai bambini, allegria, leggerezza, un clima di festa contagioso tra musica, balli, colori, maschere e coriandoli.
Ogni domenica circa 3.500 / 4.000 i paganti all’interno del circuito cittadino, dove sfilavano i carri allegorici. Una media di oltre 10mila presenze più l’indotto di coloro che hanno approfittato della manifestazione per visitare la città di Crema e fare acquisti nei negozi del centro storico e nei mercatini di Piazza Duomo.
Un successo che conferma l’attrattività di una manifestazione, unica nel suo genere in Lombardia, che riesce ogni anno a regalare emozioni e bellezza e, soprattutto, a coinvolgere l’intera città. Un successo meritato dagli organizzatori e premiato.
A proposito di premi la giuria popolare, ha decretato, votando con il Qr code, il carro vincitore.
Ad aggiudicarsi il titolo di ‘Re Carnevale’ il carro AI - GUANA animato dal gruppo dell’oratorio delle Quade. Un'iguana gigante e coloratissima, nata dal cuore della foresta pluviale, si erge a difesa del mondo reale contro il sopravvento del mondo virtuale. Una riflessione sull’intelligenza artificiale che non si deve contrapporre alla realtà ma è al suo servizio.
Ecco la classifica:
1° “Ai-Guana” animato dal gruppo Quade con 5.588 voti
2° “W.A.R. - We Are Revolution animato dal gruppo Next Level con 5.498 voti
3° “Esercito dei selfie” animato dall’Istituto Ispe con 4.958 voti
4° “Sogna Ragazzo Sogna” animato dal Gruppo Barabèt con 4.859 voti
5° “Yellow Submarine” animato dal Gruppo boliviano “Diablada Boliviana“ con 4.018 voti.
Sul palco per le premiazioni e nei vari momenti della sfilata, insieme a i tre presentatori ufficiali della manifestazione, Gianluca Savoldi, Davide Pisati e Michela Fasoli, l’assessore alla Cultura e Turismo, Giorgio Cardile, la consigliera comunale Ilaria Chiodo, il sindaco di Capralba, Damiano Cattaneo, il Presidente della Pro Loco, Vincenzo Cappelli, il consigliere regionale, Matteo Piloni, il Presidente del Carnevale Cremasco Odv, Eugenio Pisati ed il vicepresidente, Gianni Mombrini.
Insieme alle sfilate dei carri, in concorso e non, i vari gruppi folcloristici. Tra i gruppi vanno segnalati la Banda dozzese (Bologna) con frustatori e ballerini; gli Sbandieratori e i musici del Palio di Borgo San Marzanotto (Asti);il Gruppo Folkloristico Boliviano; le maschere eleganti dell’ Associazione Culturale di Gombito; il Gruppo Intrecci di donne di Paullo, vestite da un Arlecchino che parla al femminile, con l’eleganza veneziana.
Tra i vari carri che hanno sfilato: il carro legato alle Olimpiadi di Milano-Cortina, un omaggio ai giochi olimpici che proprio oggi chiudono oggi le gare; il carro del Grande Gagèt (animato dagli studenti del Marazzi indirizzo Moda) che rappresenta la maschera tipica cremasca diventata il simbolo della città; il Carro Bestya o carro del bestiame del mitico Alessandro Bosio; il Carro Orsetto, decorato con i disegni e i lavoretti di cartapesta realizzati dai bambini della scuola Primaria di San Bernardino; il Carro del castello delle favole di Crema Live Heart.
Consegnati due assegni, dal valore di 500 euro, derivanti dalla vendita delle frittele fatte dagli studenti dell’Istituto Sraffa, indirizzo eno-gastronomico e dalla vendita dei tortelli cremaschi di Piazza Duomo. Il ricavato è stato donato al Centro di Riabilitazione Equestre e all’Anffas.
“Chiusa questa edizione, stiamo già pensando a quella successiva- ha dichiarato, il Presidente Eugenio Pisati – e ci stiamo preparando per il 40esimo compleanno del Gran Carnevale che si terrà nel 2028. Quest’anno abbiamo provato a coinvolgere e avvicinare i giovani in una festa serale di fine carnevale che è stata molto apprezzata e ha riempito piazza Falcone e Borsellino. Grazie alla collaborazione dei ragazzi di Meg Eventi abbiamo sperimentato, sabato sera, un nuovo modo di fare festa con musica e DJ set. Il carro del Gagèt a fare da sfondo ad un evento che potrebbe diventare un appuntamento fisso delle prossime edizioni del Carnevale”.
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commenti
Giovanni
22 febbraio 2026 20:15
Grandissimi!!!
Con poco fate sempre molto. Questione di capacità!
A Cremona, invece...
Virgilio:"Credo che il contributo pubblico e privato sul centro storico sia particolarmente importante dal punto di vista dell'animazione, a prescindere dal carnevale, perché i cremonesi vanno a Pescarolo e Crema, per cui Cremona non va a proporre altre cose perché poi le proposte sugli eventi sono molteplici qui in città, anzi c'è un problema di razionalizzazione e di calendario."
Cremona non organizza nulla perchè sono una manica di incapaci. Chi è capace in un mese ha portato 40.000 persone nel centro di Crema. Il resto sono chiacchere.