21 febbraio 2026

“Una semplicità straordinaria”: da lunedì 23 a San Luca la mostra su San Carlo Acutis

Si intitola "Una semplicità straordinaria" la mostra dedicata a San Carlo Acutis che il Centro culturale S. Omobono di Cremona promuove e propone a tutta la città. Da lunedì 23 febbraio a giovedì 5 marzo, la chiesa di San Luca ospita i 27 pannelli nei quali si riassumono i tratti salienti della vita di questo giovane "come tutti", piena di interessi, curiosità, domande. 

A "inaugurare" la mostra sarà una adorazione eucaristica presieduta dal vescovo Antonio Napolioni, proprio il 23 febbraio, alle ore 21, nella chiesa di San Luca. 

Una su tutte era la domanda che guidava il giovane Carlo: "Ma in fondo, per cosa vale la pena vivere?". È un interrogativo che interpella tutti e che spinge inevitabilmente a cercare, a qualsiasi età, condizione o professione. San Carlo Acutis aveva incontrato nella fede una risposta all'altezza di quella domanda così vertiginosa. Verso Dio, San Carlo mostrava una passione nutrita con la messa quotidiana, l'adorazione eucaristica, la recita del rosario, la lettura della parola di Dio e, di conseguenza, con l'amore verso il prossimo. Per l'altro, chiunque fosse, Carlo mostrava una attenzione e una carità non comuni. Nel tragitto da casa a scuola, si fermava a salutare le persone che incontrava: il verduraio, il panettiere, il macellaio. In parrocchia, in oratorio, a scuola, ovunque va, Carlo sa dimostra amicizia. È proprio l'incontro con Gesù che segna l'inizio del donarsi di Carlo al mondo. Fin da piccolo si prodiga per aiutare i poveri, donandogli tutto ciò che è necessario come vestiti, coperte, cibo, ma anche e soprattutto conforto e affetto, riconoscendo "il volto di Cristo nei volti e nelle persone dei fratelli e delle sorelle più deboli" (Papa Francesco, Giornata mondiale dei poveri – 19/11/2017). 

La santità di Carlo è una dimensione "possibile a tutti – ha detto la mamma, Antonia Salzano – perché è una santità straordinaria nell'ordinarietà. E certamente l'ordinarietà può diventare straordinaria se si aprono le porte del nostro cuore a Cristo, perché Cristo trasfigura tutte le cose e le rende uniche". Su questo tema anche papa Leone XIV, durante l'omelia per la canonizzazione di Acutis, ha detto: "San Carlo è un invito rivolto a tutti noi, soprattutto ai giovani, a non sciupare la vita, ma a orientarla verso l'alto e a farne un capolavoro, incoraggiandoci con le parole 'Non io, ma Dio'. Questa è la formula semplice, ma vincente della sua testimonianza". 

La mostra è visitabile tutti i giorni dalle 9.00 alle 12.30 e dalle 15.00 alle 18.00, tranne durante le celebrazioni eucaristiche. Per le visite con l'ausilio di guide è necessario prenotare al numero: 349.8657807 (indicato anche in locandina). 

 


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