Cremonese-Lecce-Cagliari: chi resta in Serie A? Le 5 giornate che decideranno l’esito della stagione
La 34ª giornata della Serie A 2025/26 si apre con una classifica estremamente corta nella zona calda.
La Cremonese si presenta sulla griglia di partenza in 18ª posizione con 28 punti, a pari merito con il Lecce, mentre il Cagliari — l'unica avversaria ancora potenzialmente nel mirino dei grigiorossi — le precede entrambe a quota 33.
Per la Cremonese, la sfida che domani sera andrà in scena al «Maradona» nell'anticipo contro i Campioni d'Italia del Napoli rappresenta un passaggio di estrema difficoltà: gli azzurri, reduci dalla sconfitta interna contro la Lazio — che ha interrotto l'imbattibilità casalinga durata oltre un anno — cercano una vittoria che spazzi via i malumori della piazza, consolidi la seconda posizione in classifica — condivisa col Milan — e rimandi la matematica conquista dello scudetto da parte dell'Inter.
Quasi una mission impossible per i grigiorossi, che necessitano di muovere ulteriormente la classifica per non perdere il contatto con la zona salvezza. Il pareggio nell'ultimo turno contro il Torino ha lasciato indicazioni positive sul piano del gioco, ma ha anche evidenziato la necessità di una maggiore concretezza sottoporta.
L'eredità della 33ª giornata: regna ancora un equilibrio tanto sottile quanto fragile.
I verdetti della 33ª giornata hanno di fatto mantenuto la situazione invariata, aumentando sensibilmente la pressione su ogni singolo punto rimasto da conquistare. La prestazione dell'US Cremonese contro il Torino è stata caratterizzata da una buona dose di sfortuna: una traversa colpita e diverse parate decisive del portiere granata hanno impedito ai grigiorossi di ottenere una vittoria che sarebbe stata meritata per quanto visto sul rettangolo verde.
Parallelamente, il pareggio del Lecce in casa contro la Fiorentina ha permesso ai salentini di restare agganciati al treno della salvezza, mentre la netta sconfitta del Cagliari contro l'Inter ha frenato la possibile fuga degli uomini di Pisacane.
Questi risultati combinati hanno impedito strappi decisivi in classifica, confermando che la lotta per la permanenza in categoria sarà un duello a tre fino al termine del torneo. Il panorama dalla 16ª alla 20ª posizione delinea scenari differenti: Pisa e Verona, ferme a 18 punti, appaiono ormai distanti da una reale possibilità di aggancio alla zona sicurezza, lasciando l'ultimo verdetto alla sfida tra Cagliari, Cremonese e Lecce.
La soglia salvezza sembra destinata ad alzarsi rispetto alle ultime stagioni: i 33 punti del Cagliari non offrono ancora garanzie assolute alla squadra sarda, che però — come i grigiorossi — avrà a disposizione tre partite casalinghe su cinque.
34ª giornata: un possibile spartiacque psicologico per la lotta salvezza.
Oltre all'impegno della Cremonese a Napoli, il Lecce sarà di scena sul campo del Verona, in una sfida sulla carta più abbordabile, ma dall'esito non scontato. Per gli scaligeri una vittoria significherebbe accorciare le distanze sui salentini e tornare a sperare in una salvezza ancora possibile, che sarebbe invece definitivamente preclusa in caso di sconfitta.
Nel posticipo di lunedì, il Cagliari ospiterà l'Atalanta che — eliminata dalla Lazio in semifinale di Coppa Italia — punterà tutto sulla rincorsa alla zona europea, distante oggi quattro punti.
US Cremonese: il cuore della rincorsa salvezza batterà allo Stadio Zini.
Il calendario dell'US Cremonese per le ultime cinque giornate richiede una gestione oculata delle risorse, alternando due trasferte molto complicate a tre appuntamenti casalinghi che potrebbero risultare determinanti per l'esito finale della stagione.
La sfida interna contro la Lazio alla 35ª giornata vedrà la Cremonese affrontare una squadra in forte crescita e reduce da un filotto di risultati positivi. Nonostante i biancocelesti siano ormai fuori dalla corsa alle posizioni europee di vertice, il loro momento di forma è eccellente. Il fatto che l'unico obiettivo stagionale della squadra di Sarri sia la finale di Coppa Italia contro l'Inter potrebbe rendere necessario una gestione oculata delle energie psico/fisiche della squadra, che potrebbe rappresentare un vantaggio non trascurabile per i grigiorossi. Sfruttare questo scenario, insieme agli scontri diretti casalinghi contro Pisa e Como, sarà fondamentale. In mezzo, la trasferta di Udine alla 37ª giornata contro una formazione di metà classifica — ostica ma senza più nulla da chiedere al campionato, se non salutare i propri tifosi con una vittoria — potrebbe offrire spiragli importanti.
Lecce: decisive le prossime trasferte a Verona e a Pisa.
Il finale di stagione del Lecce è caratterizzato da un calendario sulla carta più favorevole — sebbene preveda tre trasferte su cinque incontri, di cui due consecutive a Verona e a Pisa — a cui seguirà il ritorno al Via del Mare contro una Juventus che nel frattempo potrebbe aver già consolidato il proprio posto in Champions League.
La successiva gara in trasferta contro il Sassuolo e l'ultima interna contro il Genoa — squadre di fatto già salve — potrebbero rappresentare un ulteriore vantaggio per i salentini.
Cagliari: un bottino da non sperperare.
Il calendario del Cagliari vedrà i rossoblù impegnati in tre delle cinque sfide rimanenti all'Unipol Domus. Dopo la prossima gara interna contro l'Atalanta, i sardi voleranno a Bologna per affrontare una squadra la cui corsa europea è appesa a un filo. Le successive gare casalinghe con Udinese e Torino — squadre ormai salve — potrebbero rivelarsi decisive per il raggiungimento dell'obiettivo, prima della trasferta di San Siro contro il Milan, affrontabile senza eccessivi patemi.
Cinque punti di vantaggio — e viene da pensare alla sciagurata sconfitta dei grigiorossi all'Unipol Domus — rappresentano un'ottima assicurazione nel finale di stagione; tuttavia, un passo falso potrebbe cambiare repentinamente la direzione del vento nei bassifondi della classifica.
In questa fase finale del torneo, l'aspetto psicologico assumerà un valore decisivo. Per i ragazzi guidati da Marco Giampaolo diventa imperativo mantenere la massima calma e la lucidità necessaria per affrontare il percorso «partita dopo partita», senza farsi condizionare dai risultati parziali degli altri campi. L'obiettivo deve essere quello di trarre il massimo profitto da ogni confronto, ripartendo con convinzione dalla prestazione offerta contro il Torino.
Quella determinazione, unita a una maggiore precisione sottoporta, rappresenta la base su cui costruire l'impresa. In quest'ottica, il fattore campo giocherà un ruolo decisivo: nonostante l'imminente trasferta di Napoli, i grigiorossi affronteranno tre delle ultime cinque sfide stagionali tra le mura amiche dello Stadio Zini. Sfruttare l'energia del pubblico di casa contro Lazio, Pisa e Como sarà la chiave per trasformare le potenzialità in punti pesanti.
Una foto della gara d'andata Cremonese-Napoli 0-2
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