Da oggi in Cattedrale (e fino al 10 gennaio 2027) la "Salita agli affreschi. Il Boccaccino e il Pordenone visti da vicino"
Parte oggi in Duomo, alle 10,30, la possibilità di ammirare da vicino alcuni capolavori del ciclo del Rinascimento cremonese. Infatti dal 31 ottobre 2026 al 10 gennaio 2027 nella Cattedrale di Cremona sarà possibile ammirare alcuni capolavori del ciclo pittorico del Rinascimento cremonese da una prospettiva unica, straordinariamente ravvicinata. Le impalcature installate per il ripristino del rosone della facciata principale del Duomo, infatti, diventano un inedito percorso di visita, possibile durante la pausa del cantiere: durante il restauro in laboratorio degli antichi vetri del rosone, infatti, le impalcature potranno essere utilizzate per eccezionali visite agli affreschi cinquecenteschi, come era accaduto quarant’anni fa. “Salita agli affreschi. Il Boccaccino e il Pordenone visti da vicino” è l’inedito percorso che consentirà a cremonesi, turisti e appassionati d’arte di trovarsi a tu per tu con la ricchezza dei dettagli e la forza espressiva dei grandi maestri del Cinquecento.
Nella prima campata del lato nord si potranno osservare da una distanza di pochi centimetri l’Annuncio a Gioacchinoe l’Incontro di san Gioacchino e sant’Anna alla Porta Aurea, affrescati da Boccaccio Boccaccino nel 1514; sul lato sud della prima campata lo sguardo incontrerà il Cristo inchiodato alla croce, capolavoro del Pordenone (1520-21), per poi culminare nella visione spettacolare e drammatica della grande Crocifissione del Pordenone sulla controfacciata.
Ogni visitatore avrà l’opportunità, attraverso un apposito QR code disponibile in loco, di accedere a un’audioguida per essere supportato nell’esperienza attraverso spiegazioni storico-artistiche.
Trattandosi di un itinerario speciale allestito su strutture di servizio, per garantire la massima tutela dei visitatori e delle opere le salite saranno strettamente contingentate a un massimo di 15 persone per turno, con partenze cadenzate ogni 30 minuti. Gli orari di visita dal lunedì al sabato sono dalle 10.30 alle 13 (ultima salita alle 12.30) e dalle 14.30 alle 17.30 (ultima salita alle 17); la domenica solo il pomeriggio dalle 14.30 alle 17.30. Per ragioni di sicurezza è obbligatorio l’uso di calzature chiuse.
Il biglietto per la “Salita agli affreschi” ha un costo di 10 euro (5 euro il ridotto a persona per le scolaresche). I titoli di accesso sono acquistabili online sul sito ufficiale del Polo Museale della Diocesi di Cremona (www.museidiocesicremona.it) oppure presso le biglietterie di Torrazzo e Battistero. Il ricavato sarà utilizzato per sostenere i lavori di restauro della Cattedrale dopo il nubifragio del 28 agosto scorso.
© RIPRODUZIONE RISERVATA
commenti
Michele
31 ottobre 2026 08:20
La Chiesa è sempre un passo avanti...
Il biglietto per la “Salita agli affreschi” ha un costo di 10 euro (5 euro il ridotto a persona per le scolaresche).
Il Comune arranca facendo multe a raffica nella speranza di recuperare 1,5 milioni di euro dalle vittime della grandinata. Vampiri!
Due visioni opposte per incassare i fondi con risultati diversi.
Manuel
31 ottobre 2026 13:25
Continuate a recriminare sulle multe (anche a me innervosisce parecchio pagarle), ma i comportamenti di automobilisti, ciclisti e pedoni, in città, non migliorano, anzi...
Non sarà che ci vogliano più multe?... o più presenza di uomini sulle strade?... o far pagare metà contravvenzione e costringere i “discoli” a frequentare un corso di educazione civica e stradale?... con esame finale!... serio!
Cristina
31 ottobre 2026 19:03
Le multe servono solo a far cassa.
Paradossalmente il Comune ha tutto il vantaggio a "non educare". Nel 2025 la Polizia locale di Cremona ha elevato un totale di 3.768.220,28 euro derivanti da sanzioni al Codice della Strada.
Due bottiglie di Dom Perignon sono state stappate...
Valentina
31 ottobre 2026 20:28
Concordo
Lucia Liliana Brambati
31 ottobre 2026 13:55
Bella Opportunità.
Visto su impalcature anche Schifanoia e il Duomo di Parma