4 febbraio 2026

Chiusa al transito la corsia di marcia di via Zaist in direzione Piacenza

A causa del grave deterioramento della pavimentazione stradale aggravato dalle recenti precipitazioni, si resa necessaria la chiusura al transito della corsia di marcia di via Zaist nella direttrice Mantova-Piacenza. Il provvedimento, adottato d’urgenza in accordo con la Polizia Locale, è finalizzato esclusivamente a garantire la sicurezza della circolazione e l’incolumità degli automobilisti. 

Il tratto interessato dal divieto di transito è la corsia di marcia in direzione Piacenza, nello specifico dalla bretella di uscita da via Mantova sino alla rotatoria di via Persico. Il monitoraggio costante della viabilità ha evidenziato uno stato di dissesto della pavimentazione che non consente più interventi temporanei di ripristino localizzato. Le intense piogge degli ultimi giorni hanno accelerato il degrado del fondo stradale, rendendo indispensabile l’interdizione del traffico per evitare rischi ai veicoli in transito. 

Giovedì 5 febbraio i tecnici effettueranno un sopralluogo mirato per valutare l’entità del danno e definire le soluzioni tecniche di intervento più rapide ed efficaci per il ripristino della transitabilità dell’intera carreggiata. L’Amministrazione invita gli utenti ad utilizzare percorsi alternativi e a prestare massima attenzione alla segnaletica provvisoria installata in loco. Seguiranno aggiornamenti sui tempi di riapertura una volta completata la valutazione tecnica.


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commenti


Gianluca

4 febbraio 2026 18:40

Tanto anche la parte successiva, dalla rotonda di via Persico a quella del Cremona Po è già devastata. Fino a quando si userà la pasta sfoglia per asfaltare le conseguenze saranno queste dove ogni sei mesi bisogna intervenire. Perché non facciamo come se fosse un’autostrada utilizzando materiali consoni al traffico pesante? Invece di fare la riviera di via dell’Annona, della quale non fotte una beata fava a nessuno, utilizziamo meglio i soldini, please.

Mario

4 febbraio 2026 19:17

Lei la definisce "riviera di via dell'Annona" ma, tempo al tempo, sarà una discarica e fogna a cielo aperto, però abbiamo i fiorellini sulle rotonde stradali che mi ricordano le famose onde blu sul corso Garibaldi di Galimberti memoria.

Gianluca

4 febbraio 2026 20:13

Sono assolutamente cosciente del fatto che la riviera sarà una discarica, tanto che l’ho già scritto più volte. Era solo un modo per evidenziare la sua assoluta inutilità.

Gianluca

4 febbraio 2026 20:13

Sono assolutamente cosciente del fatto che la riviera sarà una discarica, tanto che l’ho già scritto più volte. Era solo un modo per evidenziare la sua assoluta inutilità.

Enrica

4 febbraio 2026 18:48

Strano ma se le nostre strade sono perfette! Il comune faccia un bel giro della città! Forse no altrimenti mezza cremona viene chiusa!😅😅

Alessandra

4 febbraio 2026 19:29

È uno scandalo soldi buttati per delle fesserie e poi abbiamo le strade che fanno pietà e compassione. Mi domando sempre ma il sindaco e i suoi amministratori dove vivono?

Pierpa

4 febbraio 2026 19:46

Rattoppare, se andrà bene, qualche tratto di tangenziale con più buche di un campo da golf, è cosa già vista negli anni recenti, ed i risultati sono evidenti. Magari, monitorando e monitorando, si potrà constatare che la generalità delle buche sono nella corsia di destra, sia in direzione PC sia in direzione MN. Corsia di destra percorsa quotidianamente da centinaia di mezzi pesanti. Vuoi vedere che....?

Fiore

5 febbraio 2026 08:12

Ma di che ci si stupisce?
Questo è il risultato del non aver costruito la famosa gronda nord e/o il terzo ponte, entrambe con lo scopo di mettere in diretta comunicazione i caselli autostradali di San Felice e di Castelvetro con la destinazione finale, oltre che punto di partenza, delle centinaia di mezzi pesanti, ovvero la grande azienda che “utilizza rottami ferrosi e crea grandi e pesanti rotoli di lamiera”.
Non a caso le corsie gruviera di tutta la tangenziale sono quelle utilizzate dai “mezzi pesanti”.

Manuel

5 febbraio 2026 17:17

Beh, ma se è tutto così ovvio, facciamo in modo che il manto stradale extraurbano di Cremona e dintorni sia mantenuto efficiente a spese dell’azienda da te indicata: ora mi sfugge il nome, ma quella lì, per intenderci.