22 settembre 2026

Dal salame allo champagne a quello Veg: al via l'8ª Festa del Salame. Dal 9 all’11 ottobre il centro storico della città diventa la capitale del gusto tra grandi chef, eccellenze artigianali

È stata presentata questa mattina nella sede di Palazzo Pirelli la nuova edizione della Festa del Salame di Cremona, la kermesse che dal 9 all’11 ottobre animerà il centro storico della città con degustazioni, showcooking ed eventi alla scoperta dell'eccellenza salumiera italiana. L’ottava edizione della manifestazione proporrà un ricco viaggio tra i sapori del territorio ed eccezionali attrazioni, come le installazioni artistiche, il maxi Violino di Salame, i debutti del CiokoBurger e del Salame Veg, affiancati dal Villaggio della Mostarda nei Giardini di Piazza Roma. 

Alla conferenza stampa sono intervenuti l’Assessore all’Agricoltura, Sovranità alimentare e Foreste di Regione Lombardia Alessandro Beduschi, il Sindaco di Cremona Andrea Virgilio con l'Assessore a Commercio, Mobilità e Sport Luca Zanacchi, il Presidente della Provincia di Cremona Roberto Mariani e il Presidente della Camera di Commercio di Cremona-Mantova-Pavia Gian Domenico Auricchio. Insieme a loro, i rappresentanti delle realtà promotrici e organizzatrici: il Presidente di Confcommercio Cremona Andrea Badioni, il Presidente di Confartigianato Alimentazione Lombardia e Presidente Onorario di Confartigianato Cremona Massimo Rivoltini, il Vicepresidente di Sec Spa e Consigliere della Libera Associazione Agricoltori Cremonesi Ernesto Zaghen e l’Amministratore di SGP Grandi Eventi Stefano Pellicciardi.

"La Festa del Salame di Cremona è un appuntamento di primaria importanza per la valorizzazione dell'eccellenza agroalimentare e della tradizione salumiera della nostra regione", dichiara Alessandro Beduschi, Assessore all’Agricoltura, Sovranità alimentare e Foreste di Regione Lombardia. "La norcineria lombarda rappresenta un pilastro fondamentale del nostro patrimonio economico e culturale: saper unire la storicità della lavorazione artigianale all'innovazione e all'attrattività turistica è la vera forza di questa kermesse. Regione Lombardia continua a sostenere con determinazione le iniziative capaci di fare rete sul territorio, promuovere la qualità delle nostre filiere e dare il giusto valore all'impegno dei nostri produttori."

"La Festa del Salame rappresenta una vetrina di livello nazionale per la nostra città," sottolinea in una nota il Sindaco di Cremona, Andrea Virgilio, evidenziando come la presenza di produttori da diverse regioni rafforzi la dimensione culturale ed enogastronomica del territorio. L’Assessore con delega a Commercio, Mobilità e Sport del Comune di Cremona, Luca Zanacchi in conferenza stampa ha sottolineato la presenza durante la kermesse “di produttori provenienti da diverse regioni italiane” e questo “contribuisce a rafforzare la dimensione nazionale della manifestazione e a fare della città una vetrina dedicata alla qualità e alla cultura gastronomica italiana”.

Un legame con l'identità locale ribadito dal Presidente della Provincia di Cremona, Roberto Mariani, che definisce il salame "una parte fondamentale della storia e della tradizione agroalimentare della nostra terra", mentre il Presidente della Camera di Commercio Gian Domenico Auricchio rimarca il valore del salame e della mostarda come "forti elementi identificativi della comunità per l'unicità della storia e la sapienza della lavorazione".

Il valore del tessuto imprenditoriale viene evidenziato in una nota dal Presidente di Confcommercio Cremona, Andrea Badioni, secondo cui "sostenere la manifestazione significa promuovere il lavoro e la professionalità delle imprese che ogni giorno ne custodiscono la tradizione". Per Massimo Rivoltini, Presidente regionale di Confartigianato Alimentazione, giungere all'ottava edizione dimostra la capacità di costruire "un appuntamento in grado di crescere costantemente, che è sia una grande celebrazione popolare sia un momento di riflessione sul futuro dell'artigianato agroalimentare". A tracciare la sintesi della filiera è infine Ernesto Zaghen, Consigliere della Libera Associazione Agricoltori Cremonesi, che ricorda come "dietro ogni singola fetta ci sia una filiera agricola d'eccellenza fatta di cura, rispetto dei disciplinari e forte legame con la terra, a garanzia di qualità, tracciabilità e sostenibilità".

La kermesse sarà anche un’occasione per assaporare diversi vini locali e non solo. “Gli appassionati dei prodotti tipici come vino e salumi amano ritrovare i prodotti preferiti nelle piazze per gustarli e scoprire le novità – ha evidenziato in una nota il Presidente di Vini Mantovani, Gian Andrea Virgili, consorzio partner della manifestazione fin dalla prima edizione -. Crediamo in questo progetto e lo sosterremo con convinzione proponendo l’abbinamento ideale al Lambrusco Mantovano DOC e gli accostamenti più insoliti ma altrettanto interessanti ai vini dei Colli Mantovani."

A tratteggiare la ricchezza del programma è infine Stefano Pelliciardi, Amministratore di SGP Grandi Eventi, evidenziando come la manifestazione torni "con tante conferme e tantissime novità, dalle installazioni pop come il violino di salame in omaggio alla città, ai grandi ospiti della gastronomia come Luca Terni e lo chef Andrea Impero, fino a sfide del gusto e proposte vegane. Un palinsesto variegato e corposo, pensato per soddisfare l'ampio pubblico che ogni anno riempie il centro di Cremona". 

La manifestazione è promossa da Confcommercio Provincia di Cremona, Confartigianato Imprese Cremona e Libera Associazione Agricoltori Cremonesi e vanta il patrocinio di Regione Lombardia, Provincia di Cremona, Comune di Cremona, Camera di Commercio di Cremona-Mantova-Pavia, Confartigianato Imprese Alimentazione e Confartigianato Imprese Lombardia. È organizzata da SGP Grandi Eventi in partnership con Panificio Cremona Italia e in collaborazione con Istituto di Istruzione Superiore “Luigi Einaudi”, Villaggio della Mostarda e Fipe.

APPUNTAMENTI E NOVITA'

Che cosa può diventare un salame? Un ingrediente da abbinare al cioccolato, una specialità aromatizzata alla birra, una croccante chips, persino un violino o un enorme cuore da condividere con tutta la città. Alla Festa del Salame di Cremona, in programma dal 9 all’11 ottobre 2026, la risposta è una sola: praticamente tutto.

Per la sua ottava edizione, la manifestazione organizzata da SGP Grandi Eventi torna nel centro storico di Cremona con un programma che conserva il legame con la tradizione ma sceglie ancora una volta di giocare con il suo protagonista, mettendolo alla prova attraverso abbinamenti sorprendenti, interpretazioni contemporanee, incontri con produttori e grandi installazioni gastronomiche.

Si parte venerdì 9 ottobre con il CiokoBurger, una delle degustazioni più curiose della manifestazione: il salame cremonese di Cà dell’Ora incontra il cioccolato fondente di Tosca e la mostarda Luccini, in un gioco di contrasti che mette insieme dolce, salato, speziato e consistenze differenti.

Sempre venerdì sarà protagonista un'altra sfida apparentemente impossibile: l’affettato 100% vegetale Mopur® Originali al gusto di salame di FelsineoVeg SB pensato per dimostrare come anche la tradizione possa confrontarsi con le nuove esigenze e con la ricerca nel campo della food innovation.

E se il salame può incontrare il cioccolato e persino reinventarsi in versione vegetale, perché non provare anche con la birra? Tra le novità assolute della Festa del Salame 2026 debutta la rassegna “Salame alla Birra”, un viaggio in tre tappe attraverso altrettante interpretazioni del connubio tra salumeria e mondo brassicolo. Dall’incontro tra Almaremma e il salumificio artigianale Mori nasce un salame aromatizzato con la Ribelle, American Pale Ale che regala note intense e luppolate. Luiset propone invece un salame crudo insaporito con spezie ed erbe aromatiche, in cui la birra artigianale senza glutine sostituisce il vino rosso e conferisce un gusto originale, mentre Colombo porta in degustazione il salame Rustico alla Birra, aromatizzato con Birra Poretti 4 Luppoli, che ne definisce il carattere.

All'interno della rassegna “Salami Stellati”, sabato sarà protagonista il Salame Tartù al Tartufo del Salumificio Peveri, una specialità in cui la qualità delle carni incontra l'aroma intenso del tartufo. Domenica sarà invece la volta di Salumeria Dedomenici, storica azienda dell'Oltrepò Pavese, con il suo celebre Salame di Varzi, più volte insignito di importanti riconoscimenti. Due salami d'autore, espressione di territori e tradizioni differenti, ma accomunati da una stessa idea di qualità e artigianalità.

Immancabili gli appuntamenti firmati Negroni, un assaggio a cura di Cà dell’Ora e uno firmato La.Bu.Nat che domenica mattina porterà il pubblico direttamente dentro il mestiere del norcino con “A Scuola di Salame”, un vero laboratorio aperto al pubblico per conoscere da vicino un sapere antico e scoprire i gesti che trasformano una materia prima in uno dei prodotti simbolo della cultura gastronomica italiana.

Interessanti scoperte anche l'Hot Cigolina, declinazione di salame piccante dell’omonima azienda, e i Salami Chips, fette di salame trasformate attraverso un innovativo processo brevettato in sottili e croccanti chips e proposte in diverse aromatizzazioni.

IL MAXIVIOLINO DI SALAME E PREMI

Alla Festa del Salame il gusto diventa anche spettacolo. Dal 9 all’11 ottobre, nel centro storico di Cremona, la manifestazione torna a raccontare il salame attraverso installazioni scenografiche, degustazioni, incontri e protagonisti del mondo della gastronomia.
Tra gli appuntamenti più attesi, sabato 10 ottobre nei Giardini di Piazza Roma sarà presentato “Il Violino di Salame”, una maxi-creazione realizzata interamente con pasta di salame Cà dell’Ora. Un omaggio alla doppia anima di Cremona, città della musica e territorio profondamente legato alla tradizione salumiera.

Domenica sarà invece la volta de “Il Cuore di Cremona”, un grande cuore composto da centinaia di piccoli panini del Panificio Cremona Italia, farciti con salame Negroni. Un’installazione pensata per essere ammirata, fotografata e condivisa con il pubblico, trasformando il cibo in un momento di festa collettiva.

Il legame tra Cremona, creatività e salame sarà protagonista già prima della manifestazione. Durante l’anteprima al CremonaPo, gli studenti dell’Istituto Einaudi realizzeranno “Vent’anni da gustare”, una maxi-installazione a forma di “20” composta da panini al salame Negroni e dedicata al ventesimo anniversario del centro commerciale.

Sabato 10 ottobre sarà conferito il Premio Eccellenza a Franco Cazzamali, tra i più autorevoli interpreti italiani della cultura della carne. Già Maestro d’Arte e Mestiere nella categoria Macelleria, Cazzamali ha dedicato la sua carriera alla selezione e alla valorizzazione della materia prima, contribuendo a elevare il mestiere del macellaio a espressione di cultura gastronomica.

La domenica sarà dedicata ai riconoscimenti, a partire dall’Oscar del Salame, assegnato ad Andrea Impero, chef stellato del ristorante Elementi Fine Dining di Borgobrufa, in Umbria.
Il premio celebra la sua capacità di portare il salame nell’alta cucina attraverso ricerca, tecnica e contaminazione, reinterpretando un prodotto della tradizione con uno sguardo contemporaneo. A rappresentare questa ricerca è il suo Salame allo Champagne, nato dalla collaborazione con la Maison Nicolas Feuillatte, dove salumeria e cultura dello Champagne si incontrano in una creazione originale.

Il Premio Ambasciatore del Gusto sarà conferito a Luca Terni, macellaio, volto televisivo e divulgatore del mondo della carne e della gastronomia italiana. Protagonista di “Scarpetta d’Italia”, il programma di Food Network attraverso cui percorre il Paese alla scoperta di trattorie e sapori autentici, Terni ha saputo avvicinare un pubblico sempre più ampio alla cultura della carne e della cucina italiana, raccontando con un linguaggio diretto e accessibile materie prime, produttori, ristoratori e territori.

INCONTRO TRA SALAME, BIRRA E CHAMPAGNE

Il gusto deciso del salame incontra a Cremona la freschezza della birra e l’eleganza dello champagne. Il viaggio tra i sapori del Re degli insaccati quest’anno è pronto a sorprendere con accostamenti inediti a cominciare dagli attesissimi salami allo champagne e alla birra. Dal 9 all’11 ottobre il centro di Cremona ospiterà l’ottava edizione della Festa del Salame: protagonista dei numerosi stand sarà il salume dal gusto inconfondibile, che verrà esaltato con abbinamenti inediti e pronti a stupire.

Nei tre giorni di uno degli appuntamenti gastronomico-culturali più attesi a livello nazionale, tradizione e contaminazione si mescolano, per far provare a quanti più palati tutte le sfumature di gusto del salame. Non mancheranno ingredienti a sorpresa e accostamenti inaspettati tra gli stand della kermesse che riunisce i migliori produttori e affinatori di salami provenienti da ogni parte d’Italia, grazie all’evento organizzato da SGP Grandi Eventi, società specializzata in eventi en plein air e marketing territoriale legato all'enogastronomia.

Tra le vie di Cremona sarà possibile viaggiare alla scoperta di uno dei salumi più versatili e presenti sulle tavole degli italiani, perfetto per ogni occasione, dal pranzo all’aperitivo, dalla merenda alla cena. L’edizione di quest’anno è pronta a stupire con diversi prodotti, a cominciare dal salame allo champagne, una creazione originale dello chef stellato Andrea Impero, del ristorante Elementi Fine Dining di Borgobrufa, al quale verrà consegnato l’Oscar del Salame per la sua capacità di reinterpretare uno dei simboli della tradizione gastronomica italiana. A Cremona lo chef presenterà la sua creazione, nata dall’incontro tra cultura norcina e le prestigiose bollicine francesi.

Lo champagne non sarà l’unico ingrediente a sorpresa: i riflettori della Festa di Cremona illumineranno anche il mondo della birra. Tra gli stand di Piazza Roma sarà possibile assaggiare il salame alla birra Almaremma, una creazione dell’Alta Maremma toscana dove si incontrano i sapori della norcineria con quelli aromatici della birra artigianale. Gli appassionati di birra potranno riconoscere, nel gusto del salame, anche i 4 luppoli del Birrificio Angelo Poretti grazie al salame alla birra del salumificio lombardo Colombo.

Spazio all’innovazione con l’affettato 100% vegetale Mopur® Original al gusto di salame di FelsineoVeg SB, una proposta sorprendente, pensata per chi ama sperimentare nuove alternative senza rinunciare al gusto, che mette d'accordo curiosi, vegetariani e appassionati di alimentazione equilibrata.

IL PRODOTTO

Tra gli stand della Festa del Salame ci sarà spazio anche per i gusti più tradizionali, con prodotti serviti per accontare i palati più abituati e propensi ai sapori classici. Durante questo viaggio gastronomico si potrà incontrare il fiore all’occhiello del territorio, il salame comasco, caratterizzato da un’attenzione alla qualità delle carni di maiale, per proseguire verso il salame realizzato da carne di manzo, capra, cervo e cavallo. Agli amanti dei sapori decisi non resta che visitare lo stand del salame piccante o del salame muletta, con un forte sentore pepato, mentre al contrario chi cerca un gusto più leggero può optare per il salame senz’aglio.

Insieme al Re degli insaccati a Cremona si potranno assaporare anche i gusti decisi di altri prodotti come il prosciutto, il cotechino, la porchetta, la salsiccia e la soppressata. Ad accompagnare questo viaggio gastronomico ci saranno anche le birre artigianali, bevande analcoliche e vari tipi di mostarda: si partirà dai sapori della tradizione di Cremona per arrivare fino a Tropea, con la mostarda alle cipolle rosse. Tutti questi abbinamenti saranno offerti dai diversi stand, insieme a vellutate e composte pensate ah hoc, per esaltare il gusto del protagonista della Festa. Per stupire il palato appuntamento a Cremona dal 9 all’11 Ottobre per un evento gratuito e tutto da gustare.


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commenti


Rotelli

22 settembre 2026 12:53

Bello. Mi pare di capire che tra tante eccellenze mancherà solo l'autentico salame cremonese. Peccato.

roberto

22 settembre 2026 15:00

Il salame vegano non si può sentire

Gianluca

23 settembre 2026 06:04

Andare al 10 Ottobre riusciremo a pulire la città da alberi, rami e fogliame vario che ancora infesta tutte le vie, dopo il tornado di fine agosto, oppure lasciamo ancora tutto così? Nel caso faremmo una bella figura coi turisti. Muoversi please.