19 ottobre 2026

Disordini a Cremona, la paura della città nel pomeriggio del coprifuoco: serrande abbassate e massima attenzione mentre sul web si rincorrono voci e fake news che alimentano la tensione

Un pomeriggio di tensione e apprensione, dove mille voci si rincorrono, notizie dell'ultima ora che poi si rivelano fake news, commenti, dichiarazioni e screen shot postati della famigerata chat che da ieri sera ha acceso l'allarme prima dei genitori, poi delle forze dell'ordine e delle istituzioni e ora un po' di tutti i cremonesi. E -in un clima di tensione generale dopo i fatti di Milano e i disordini francesi- quei messaggi sgrammaticati hanno già sortito un primo effetto, ossia di tenere in scacco buona parte della città, un vero e proprio coprifuoco con negozi chiusi, vetrine svuotate, scuole che invitano i genitori a tenere a casa i figli per precauzione, forze dell'ordine impegnate e pronte nelle principali piazze perchè se poi da quel messaggio si passerà ai fatti, la situazione potrebbe degenerare. E a Cremona questo purtroppo si è già visto, quel 24 gennaio del 2015.

Secondo quanto circolato nella chat incriminata, la manifestazione non autorizzata sarebbe in programma da domani mattina alle 8.00, partenza della stazione per passare in via Dante, via Palestro, centro, Itis e CremonaPo, con il chiaro intento di rompere tutto il possibile, prendendo nel mirino scuole e proprietà pubbliche. Qualcuno parla anche di infiltrati da Milano e altre città. Verità? Insinuazioni?

Mille voci si sono rincorse in modo forsennato nelle prime ore del pomeriggio, tra le quali anche la notizia di una prima manifestazione non autorizzata già oggi alle 16.00, con partenza dalla stazione a via Palestro e nel centro, motivo per il quale in molti negozi anche su Corso Campi e via Solferino le serrande sono rimaste abbassate e in altri le vetrine sono state poco alla volta svuotate in forma preventiva, così come i bar hanno preferito rimuovere tavolini e sedie dai plateatici. Molti cremonesi inoltre stanno cercando parcheggi e ripari sicuri per le loro auto, per non lasciarle in strada o nei parcheggi pubblici.

Apprensione e paura dunque, alimentati da notizie come quella che alcuni facinorosi erano entrati all'Itis nel pomeriggio occupando la scuola, notizia poi fortunatamente rivelatasi falsa, così come all'IperCoop, dove comunque per domani verranno intensificati i controlli della sicurezza e dove la direzione ha comunicato di non esitare ad abbassare le saracinesche dei negozi se ci fossero avvisaglie di disordini.

La rete poi ha fatto la sua parte nella diffusione di fake news, con notizie del tutto infondate che hanno girato sui social o sui canali di messaggistica, alimentando la tensione e la paura in un contesto in cui, invece, è fondamentale mantenere i nervi saldi ed evitare di cadere in allarmismi esasperati. Già da stamattina in molte scuole si sono tenuti consigli straordinari in cui, in forma preventiva, è stato comunicato ai genitori che domani le scuole resteranno regolarmene aperte (l'eventualità di un provvedimento di chiusura della scuola o di sospensione delle lezioni è di esclusiva pertinenza della Prefettura), ma vista la situazione, la scuola capirà chi deciderà di tenere il proprio figlio a casa. Per chi invece entrerà, la sorveglianza all'ingresso sarà incrementata e comunque dopo le 8.10 i cancelli ed i portoni chiuderanno e non saranno ammessi ingressi posticipati, se non previa identificazione al personale di guardia e verifica delle motivazioni.  Tutte le uscite didattiche e gli spostamenti all'esterno dell'edificio scolastico sono sospesi.

All'Itis, segnalato come uno degli obiettivi delle proteste e dei luoghi caldi da monitorare, i cancelli chiuderanno alle 8.10, così come tutti gli ingressi esterni compreso quello del bar, accessibile solo dall'interno della scuola.

Insomma, gli effetti di questo annuncio shock sono già ben visibili in una Cremona che si prepara al peggio, augurandosi che invece la nottata e la giornata di domani passino tranquille e che ci si possa guardare con un sorriso disteso domani sera.

Michela Garatti


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commenti


Alessandro

19 ottobre 2026 15:53

Ci siamo già passati una volta.... Io in casa per 4 delinquentelli non ci sto. E così dovremmo fare tutti. Sostengo in toto il diritto di manifestare in pace e con criterio comunque.

Massimo

19 ottobre 2026 16:43

Il problema è che non sono 4 ma molti. Qualcosa di serio va fatto altrimenti in poco tempo non siamo più padroni di noi stessi e delle nostre città grandi e piccole

Mario

19 ottobre 2026 18:13

Il fatto è che questi sono delinquenti e come tali vanno trattati. Si cominci ad oscurare i social poi vedremo.

Giusy

19 ottobre 2026 23:07

Eccome, anche controllando chei ragazzi si trovino aggiunti con link anonimi a gruppi di delinquenti

Adolfo

19 ottobre 2026 16:26

Non è bastato il temporale a fare casino, ci mancavano anche questi geni…

PierPiero

19 ottobre 2026 17:39

Basta subire!
Diamo alle forze dell'ordine degli strumenti fisici e legali per poter intervenire!
E da che ci siamo, paghiamoli anche un po' di più questi poveri poliziotti.

Enrica

19 ottobre 2026 19:26

Pier Piero concordo con lei su tutto!

marco

19 ottobre 2026 19:56

Se mai domani dovesse apparire in corteo qualcuno mascherato come minimo prendiamolo a calci nel sedere fino alle forze di Polizia.
Basta subire, tanti contro pochi non devono avere paura.
Mai.

Marzio

19 ottobre 2026 22:37

....e ci risiamo....e ancora una volta la piccola Cremona nell'occhio di un ciclone...ma questa volta non si tratta di un fenomeno atmosferico ma di un fenomeno sociale che si chiama IDIOZIA. È ormai un fenomeno dilagante che colpisce senza guardare età,sesso, colore della pelle o religione....e che genera paura grazie alla violenza che sprigiona.
Dobbiamo guardare inermi lo scempio che questi imbecilli fanno delle nostre certezze al grido di cosa non sanno neppure loro. Gente che non sa fare una O col bicchiere ma che si crede onnipotente in gruppo e che, se presa singolarmente, si sente persa come cani abbandonati su una tangenziale. Già nel 2015 abbiamo avuto un assaggio di quello che l'idiozia può portare....lo scempio e la distruzione. Oggi i social sono impazziti fra fake e SMS....mamme preoccupate che corrono a scuola a riprendere i loro figli....negozi all'erta....il dubbio di dove lasciare l'auto...la strada migliore da fare e che sia la più sicura....ma basta...basta...basta.
I cremonesi sono stanchi di essere schiacciati, di essere in balia di questa gente di merda....di non poter vivere la propria città in serenità e libertà e che non mi si venga a dire che l'allontanamento, l'avviso orale e altri palliativi siamo la giusta misura per confinare questa gentaglia.
Ci vuole ben altro....maggiore severità e misure che siano veramente restrittive.


Anna

20 ottobre 2026 02:15

Ho visto tanti negozi prendere precauzioni con coperture dei vetri o merce tolta dalla vetrina, negozi senza serrande purtroppo, altri invece tutto normale come sempre.. I plateatici in buona parte tolti, altri lasciati come se fosse tutto normale..
Auto tolte da certe vie del centro, la maggior parte xò sono al loro posto perché non si sa dove portarla..
Sarà un fake o no lo si vedrà, ma io ho visto già stasera alle 20,30 gruppi di maranza in bar dove di solito non c'è mai nessuno..
Spero sia allarmismo fasullo, ma comunque ogni giorno c'è delinquenza, poi se si mettono d'accordo diventano tanti in poco tempo e succede come 11 anni fà..
Vedremo e speriamo che non accada nulla, xkè a Milano era iniziata come una manifestazione x il carovita, poi si sono messi questi ed è stato il finimondo.. Già annunciato che ogni fine settimana sarà così..
Arrivato tutto dalla Francia..
Ma là si sà che ogni volta è un '68..
Ma quello che non capisco, è che se sono così annoiati, vadano a giocare a pallone in mezzo ai campi, non a distruggere il lavoro di una vita, che già ci pensa il tempo impazzito ..
C'è chi dice IO PER LORO IN CASA NON CI STO.. ognuno è libero di fare ciò che vuole, ma io vado se non c'è un pericolo già in atto, poi se vedo che si mette male, mi riparo da qualche parte..
Io non capisco perché si debba sempre uscire e aver paura, è un inutile violenza che si potrebbe evitare.. MANDATELI A CASA LORO!!
Incrociamo le dita e speriamo bene, quelli arrivano come i TORNADII!!

Alessandra

20 ottobre 2026 04:45

Mettere nei vari punti strategici l'esercito, (invece che stanno in caserma a fare palestra) coordinati dalle forze dell'ordine che devono avere la possibilità di agire contro questi delinquenti