Ex EuroPoliGrafico di via Flaminia, a sorpresa la proprietà fa pulire la grande area abbandonata dal 2008: voci di un nuovo insediamento
La segnalazione arriva da alcuni residenti in zona. Dopo anni di incuria e abbandono dell'ex EuroPoligrafico di via Flaminia, all'improvviso in questi giorni, un'impresa ha provveduto alla pulizia dell'area mentre si è notato un via vai di persone in visita al vasto complesso. Potrebbe esserci un interesse a far ripartire l'ex area produttiva? In Comune, agli uffici dell'Urbanistica, per ora nessuna richiesta ufficiale è arrivata. L'EuroPoligrafico di via Flaminia è una vasta area di 18.500 metri quadrati con una superficie coperta di 14.200 metri quadrati. L'Europoligrafico venne chiuso nel 2008, dopo un'attività di 50 anni, lasciando a casa 47 dipendenti. Il gruppo era di proprietà del conte Gastone Colleoni come altri quattro centri produttivi (2 chiusero, oltre a quello di Cremona, quello di Rovereto) mentre restarono aperti quelli di Perugia e di Treviso. L'abbandono aveva portato dentro le cancellate accumuli di rifiuti mentre quelli che erano un tempo gli uffici, ospitavano spesso dei senza dimora alla ricerca di un ricovero provvisorio.
Ora si ventila di nuovi interessi per quest'area che potrebbe avere una destinazione sia produttiva che commerciale anche se in via Flaminia negli ultimi anni ha avuto un notevole sviluppo la residenza abitativa.
Fotoservizio Francesco Sessa Ventura
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commenti
Sandro
27 ottobre 2026 04:23
Nuova Greenteory
Alessandro
27 ottobre 2026 05:53
Sarebbe palestra?
Manuel
27 ottobre 2026 16:51
Ci starebbe comodamente pure la sede dell’ANFFAS, senza spreco di nuovo suolo.
Vediamo se il comune continua a fare orecchie da mercante.
marco
27 ottobre 2026 17:04
Palazzine,villette e un supermercato
Daniro
29 ottobre 2026 11:20
Area abbandonata da anni di grandi dimensioni edificata sul terrazzo morfologico vale a dire molto più alto dell'insediamento residenziale in completamento più in basso, area originariamente compresa nel Plis del Po e del Morbasco proprio per queste caratteristiche. Ma è l'urbanistica, bellezza! Si va a costruire su un'area bassa già compresa nella golena storica del fiume Po e non si è potuto riutilizzare un'area dismessa!! E ora si svegliano, guarda caso.