Festa del Salame, Giornate del Fai, appuntamenti, dimore storiche: sulle due sponde del Po fine settimana tra cultura, buona tavola, folclore e tradizione
Un fine settimana tra cultura e buona tavola, folclore e tradizione. E’ quello che animerà le terre del Po, tra Lombardia ed Emilia, sull’una e sull’altra riva del Grande fiume nel fine settimana compreso tra venerdì 9 e domenica 11 ottobre. A Cremona, appuntamento con la festa del Salame, in centro storico, dal 9 all’11 ottobre. Un appuntamento fisso per migliaia di visitatori e con gli artigiani della salumeria e della norcineria che sono pronti a riempire le vie del centro con i loro stand: un’occasione unica per apprezzare i sapori autentici di ogni regione d’Italia passeggiando per le vie del centro. In programma maxi installazioni da selfie e morsi, showcooking esplosivi con grandi ospiti, eventi dal vivo e sorprese per tutte le età.
Non solo gusto ma anche cultura e storia con le Giornate Fai di Autunno. Per l’occasione apriranno le porte di alcuni spazi di grande valore storico, artistico e culturale, offrendo l’opportunità di conoscere luoghi normalmente non accessibili e sostenere il Fai – Fondo per l’Ambiente Italiano Ets nella sua attività di tutela e valorizzazione di importanti luoghi facenti parte del nostro patrimonio culturale. Il percorso prevede la visita dell’ex chiesa di San Vitale, di proprietà della Provincia di Cremona, che conserva rare testimonianze pittoriche del tardo Trecento cremonese. A Palazzo Manna, invece, sarà possibile entrare negli ambienti della Società Filarmonica Ruggero Manna e nel raffinato appartamento del piano nobile dove, tra dipinti, arredi e decorazioni, saranno visibili anche gli interventi di Giuseppe Manfredini e Giovan Angelo Borroni, preziose testimonianze della storia artistica dell’edificio. Grande novità è l’apertura dell’ex Caserma La Marmora, rimasta chiusa per decenni, acquistata da Aem Azienda Energetica Municipale di Cremona e pronta a svelare al pubblico la propria storia. Un racconto che affonda le radici nel Cinquecento, quando qui venne trasferito il primo seminario della città. Decisamente attesa è anche l’apertura dell’ex Teatro Politeama Verdi, recentemente acquistato dalla Fondazione Stauffer e destinato a una nuova importante funzione. L’antico teatro diventerà infatti, come noto, la futura “casa dei liutai”, uno spazio gestito dal Consorzio Liutai “Antonio Stradivari” di Cremona dedicato alla liuteria contemporanea cremonese e anche ad altre forme di arte e cultura . Un itinerario con grandi novità, che attraversa secoli di storia, arte, musica e tradizione, mettendo in luce patrimoni diversi ma profondamente legati all’identità cittadina. Tutte le aperture sono senza prenotazione: ai partecipanti verrà suggerito un contributo di partecipazione a partire da 3 euro e la possibilità di iscriversi al Fai in modo da supportare la Fondazione nella gestione e nell’apertura al pubblico dei suoi beni. Per questa edizione delle Giornata Fai d’autunno si ringraziano: Provincia di Cremona, Comune di Cremona (patrocinio), Fondazione Stauffer, Consorzio Liutai “Antonio Stradivari”, Azienda Energetica Municipale S.p.A di Cremona, Società Filarmonica Ruggero Manna di Cremona, Studio Laviani, arch. Ferruccio Laviani, Protezione civile, Liceo Ginnasio Statale “D. Manin” di Cremona Per qualsiasi informazione scrivere a cremona@delegazionefai.fondoambiente.it.
Superato il ponte sul Po le Giornate Fai d’Autunno faranno tappa anche a Castelvetro Piacentino grazie ai volontari Fai di Monticelli d’Ongina che guideranno i visitatori sia nella chiesa di Croce Santo Spirito che nella meravigliosa Villa Belli Pedroni. Nella chiesa, la seconda domenica di ottobre del 1837, il maestro Giuseppe Verdi, come si ricorda anche in una targa posta all’ingresso del sacro edificio, diresse la “Messa in Gloria” per coro e orchestra in occasione della sagra locale. Le visite si terranno sabato dalle 10 alle 13 e dalle 15 alle 18 e, poi, domenica dalle 11,30 alle 13 e dalle 15 alle 18. Villa Belli Pedroni, posta in via Bernini, sarà invece aperta sia sabato che domenica dalle 10 alle 13 e dalle 15 alle 18. Un luogo, questo, che si lega alla figura di Giuseppe Garibaldi e al suo passaggio nel piacentino. Proprio all’interno della villa sarà allestita la mostra, del tutto inedita, di porcellane Angelica Kauffmann della collezione privata di Terenzio Guarneri. A Castelvetro le Giornate d’autunno del Fai sono inserita nella sagra di Croce Santo Spirito, festa del Porcaloca, che comprende anche la pesca di beneficenza, il mercatino (in via Bernini domenica) e il concerto della Junion band (sempre domenica). Spazio alla cultura e alla storia anche a Casalmaggiore; infatti sabato 10 ottobre, con le Dimore Storiche Cremonesi: dalle 15 alle 16.30 si terranno visite guidate al Duomo di Santo Stefano e al Palazzo Abbaziale con prenotazioni aperte al numero 379 1165691. Dimore Storiche Cremonesi, il giorno successivo, domenica 11, alle 15 e alle 16,30 proporrà visite guidate anche a Palazzo Calciati Crotti a Cremona, in via Palestro.
Sulla sponda parmense del fiume, dopo il successo della prima tappa a Sorbolo, la maratona di un mese di "Di che pasta sei?" approda a Colorno. Sabato 10 e domenica 11 ottobre, ai piedi della Reggia, va in scena il XVIII Gran Galà del Tortél Dóls, appuntamento gastronomico dedicato a un primo piatto in pasta fresca con ripieno agrodolce, conosciuto e apprezzato anche fuori dai confini locali. Il Gran Galà del Tortél Dóls è la seconda tappa di "Di che pasta sei?", il progetto di promozione territoriale dell'Unione Bassa Est Parmense (Sorbolo Mezzani, Colorno e Torrile), realizzato con il contributo della Regione Emilia-Romagna e con la comunicazione curata da Confcommercio Parma attraverso STS CAT srl, in collaborazione con Confagricoltura Parma e Parma Quality Restaurants. «Il Gran Galà del Tortél Dóls, manifestazione da tempo consolidata, si caratterizza non solo per l'eccellenza di questo prodotto, che ha ottenuto recentemente il riconoscimento De.C.O., ma anche per il grande valore di socialità e coinvolgimento che, grazie all'impegno generoso della Confraternita, ha saputo costruire nel tempo. Il 10 e 11 ottobre sarà una grande festa, che saprà, come sempre, valorizzare le nostre tradizioni e la nostra cultura gastronomica», dichiara il sindaco di Colorno Christian Stocchi. Ospite d’eccezione di questo fine settimana sarà Elena Spisni, tra le sfogline più conosciute e amate d’Italia. Domenica 11 ottobre, alle 16.30, sarà protagonista di uno show cooking dedicato alla pasta fresca e alla tradizione emiliana, un’occasione anche per scoprire i suoi segreti e parlare del suo nuovo libro "Basta che sia pasta. Ricette e trucchi infallibili per diventare dei veri maestri della pasta fresca" (Mondadori, 2026). La manifestazione è promossa dalla Confraternita del Tortél Dóls, nata nel 2008 per tutelare e valorizzare una preparazione antica, dal ripieno agrodolce, le cui origini risalgono all'epoca di Maria Luigia d'Austria. Per la Confraternita è una nuova edizione: la prima guidata dal presidente Gianluca Borlenghi, che ha raccolto il testimone di Luciano Bergonzi. «Il Gran Galà del Tortél Dóls è il momento in cui la Confraternita apre le porte al territorio e vivere questa prima edizione da presidente è per me motivo di grande orgoglio», dichiara Gianluca Borlenghi. «Raccogliere il testimone di Luciano Bergonzi significa proseguire un lavoro fatto di passione e squadra, coinvolgendo le nostre rezdore e le nuove generazioni, perché il Tortél Dóls è storia e tradizione di un territorio che merita di essere tramandata e raccontata. Questa edizione del Gran Galà è resa possibile anche grazie al sostegno di Molino Ferrari e Parmovo, che confermano il forte legame tra la manifestazione e le realtà del territorio». La festa si sviluppa in due luoghi. L'area antistante la Reggia, in Piazza Garibaldi, è il cuore gastronomico dell'evento: qui si pranza e si cena al Ristorante del Tortél Dóls, dove si possono assaggiare i tortelli dolci o acquistarli crudi da gustare a casa. Tutto intorno il centro storico si trasforma in un grande mercato di una sessantina di espositori, un percorso fatto di profumi, sapori e colori in cui artigiani, aziende agricole, vivaisti e associazioni propongono verde e fiori, artigianato artistico, gastronomia e prodotti tipici, tra specialità da assaggiare e portare a casa, piante e creazioni fatte a mano. L'Area Tortello Off, l'area feste dietro il Municipio, ospita invece le attività dal vivo: le dimostrazioni delle rezdóre, le gare, gli spettacoli e gli ospiti. Si comincia sabato 10 ottobre, con il Ristorante aperto dalle 12 alle 15 e dalle 19 alle 23. Nell'Area Tortello Off le rezdore mostrano dal vivo i segreti della lavorazione del tortello, mentre alle 17.00 si esibiscono gli allievi della scuola di danza SaMarDanza di Colorno. La serata si accende alle 21 con l'atteso dj set di DJ Bato, che rilancia i tormentoni dance-pop degli anni '90 e trasforma l’Area Tortello Off in una pista da ballo. Domenica 11 ottobre il Ristorante è aperto dalle 12 alle 15 e dalle 18.30 alle 22. La giornata prende il via alle 9.00 con la camminata non competitiva organizzata da AIMA – Associazione Italiana Malattia di Alzheimer, e alle 11 il presidente della Confraternita, il mastro panificatore Gianluca Borlenghi, guida un laboratorio di focacceria aperto a grandi e piccoli. Nel pomeriggio la festa diventa una sfida tra generazioni: alle 15.00 debutta la 1ª Gara dei Rezdorini, in cui i più giovani, dopo aver appreso ingredienti, gesti e tecniche della tradizione, si misurano in una competizione che premia manualità, curiosità e passaggio di saperi. Alle 16.30 tocca alla sfoglina Elena Spisni con il suo show cooking dedicato alla pasta fresca. Alle 17.30 il gran finale è affidato a "I quattro tortelli a confronto", un botta e risposta gastronomico e dialettale, scherzoso e appassionato, tra Parma (Enrico Maletti), Reggio Emilia (Antonio Guidetti), Mantova (Mentore Negri) e Cremona (Paolo Zani), ciascuno a difendere con ricette, aneddoti e battute in dialetto i sapori della propria terra e il proprio tortello. Il programma completo di "Di che pasta sei?" è su: www.dichepastasei.eu. Sempre a Colorno, domenica 11 ottobre, per il Festival Serassi, la Cappella ducale di San Liborio ospiterà un concerto con Nicola Cittadin all’organo e il soprano Maria Bartoli. A Polesine Zibello spazio alla cultura. Venerdì 9 ottobre, alle 21,15, a palazzo Menta a Polesine, appuntamento con “Buon compleanno Don Camillo” in occasione degli 80 anni della nascita del Mondo piccolo di Giovannino Guareschi. La serata è organizzata dal banco di solidarietà <Il Paradiso> di Zibello in collaborazione con la Società cooperativa sociale di comunità "Argini custodi" col patrocinio del Comune. A Zibello, sabato 10 e domenica 11, dalle 10 alle 12 e dalle 15 alle 17, saranno aperti, nell’ex convento domenicano, il museo della civiltà contadina e il museo del cinema “Il Cinematografo”. In terra reggiana, a Gualtieri, domenica 11 ottobre, in piazza Bentivoglio , tornerà infine l'appuntamento con il tradizionale Mercatino dell'antiquariato. A Brescello, invece, domenica 11, l’ufficio turistico propone l’evento “Dove nascono le storie. Don Camillo e Ligabue” con tour guidato a Brescello e Gualtieri, con partenza alle 11 dall’ufficio turistico in via Cavallotti 24, visita al set cinematografico dei film e ai musei e, alle 15, visita a Gualtieri con tappe a Palazzo Bentivoglio, Museo Ligabue e Collezione Tirelli Trappetti, Salone dei Giganti. Nella sala mostre di via Cavallotti, sempre a Brescello, sabato e domenica dalle 10 alle 12,30 e dalle 14,30 alle 18 sarà visitabile la mostra "Brescello, Don Camillo e Peppone: la storia che non finisce": a cura di Andrea Setti e Ezio Aldoni, promossa da Pro Loco Brescello Aps.
Eremita del Po
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