13 maggio 2026

Follia nel centro di Cremona: inseguimento ad alta velocità finisce con uno schianto, arrestato un 27enne

Poteva trasformarsi in tragedia la folle fuga per le vie del centro cittadino andata in scena nella prima serata di ieri, 12 maggio 2026. Un rocambolesco inseguimento ha visto i Carabinieri della Sezione Radiomobile di Cremona impegnati a bloccare una corsa spregiudicata che ha messo gravemente a repentaglio la vita di numerosi automobilisti e pedoni.

Tutto ha avuto inizio intorno alle ore 19:05 in via Massarotti. Una pattuglia dell'Arma, notando un'autovettura Skoda di colore grigio con a bordo due soggetti sospetti, ha invertito la marcia per procedere a un normale controllo. Il conducente del veicolo, accortosi della manovra dei militari, non ci ha pensato due volte: ancora prima che i Carabinieri potessero azionare i lampeggianti, ha premuto sull'acceleratore, bruciando il semaforo rosso all'incrocio con via Spalato e dando il via alla fuga.

A quel punto, gli operatori hanno immediatamente attivato sirene e lampeggianti, mettendosi all'inseguimento per fermare con prontezza quella che si stava trasformando in una gravissima minaccia per l'incolumità pubblica. Il fuggitivo ha dimostrato totale sprezzo del pericolo: ha invaso la corsia opposta nei pressi di un supermercato, ha imboccato via Ghinaglia col semaforo rosso costringendo altri veicoli a brusche frenate e ha proseguito la sua corsa folle tra via Piave, via Montello e piazza Risorgimento. Sfidando ogni regola, l'auto ha affrontato curve cieche contromano e ha sfiorato diversi pedoni sulle strisce, che si sono salvati solo grazie ai propri riflessi pronti. I Carabinieri, mantenendo alta la lucidità e la professionalità, hanno tallonato il veicolo senza mai cedere, cercando di porre fine a quell'azione scellerata nel minor tempo possibile.

Il culmine dell'inseguimento si è registrato in viale Trento e Trieste. Trovandosi la strada sbarrata dalle auto ferme a un semaforo rosso, il conducente della Skoda ha improvvisamente tirato il freno a mano. La brusca manovra ha fatto intraversare il mezzo, rendendo di fatto impossibile per la gazzella dell'Arma, che sopraggiungeva tallonando il fuggitivo, arrestare la propria corsa: l'impatto tra la parte anteriore dell'auto di servizio e quella posteriore destra della vettura in fuga è stato inevitabile, provocando danni parziali a entrambi i mezzi.

Nonostante l'incidente, il conducente non si è arreso, abbandonando il veicolo per tentare una disperata fuga a piedi nel traffico. L'intervento dell'Arma è stato però risolutivo e perfettamente coordinato: mentre un militare bloccava in sicurezza il passeggero rimasto nell'abitacolo, l’altro, mettendo a rischio la propria stessa incolumità tra i veicoli in transito, si è lanciato all'inseguimento del fuggitivo. Dopo una corsa di circa 500 metri, l'uomo è stato definitivamente raggiunto, immobilizzato e ammanettato all'intersezione tra via Angelo Peri e via Dante.

Il conducente, un ventisettenne residente in provincia di Cremona, è stato quindi tratto in arresto e deve ora rispondere dei reati di Resistenza a Pubblico Ufficiale e Danneggiamento aggravato. Al termine degli accertamenti, l'arrestato è stato trattenuto presso le camere di sicurezza del lla Compagnia di Cremona in attesa dell’udienza svolta nel Tribunale di Cremona nel pomeriggio odierno e conclusa con la convalida dell’arresto, con rinvio della decisione all’udienza del prossimo 7 ottobre. 

 

 

 

 


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commenti


Danilo

13 maggio 2026 18:12

Dopo tutta questa incredibile vicenda che probabilmente, solo grazie alla fortuna non ha visto nessun cittadino investito,certamente il magistrato di turno,comminerà al delinquente un sonoro richiamo verbale ed un daspo cittadino.