26 ottobre 2026

Grande successo per "Il bordone spezzato: suite per San Geroldo": la chiesa di Santa Maria Maddalena gremita per lo spettacolo ideato da MAGMA aps

Una coda lenta, composta e carica di profonda devozione che, a spettacolo finito, si è formata davanti all'altare dove sono custodite le spoglie di San Geroldo. Questa l'immagine più intensa e commovente che fotografa il successo de “Il bordone spezzato: suite per san Geroldo”, andato in scena domenica 25 ottobre nella chiesa di Santa Maria Maddalena a Cremona. Un evento che ha registrato il tutto esaurito, con la navata gremita, pubblico assiepato nei banchi e numerose persone rimaste in piedi pur di non perdere l'appuntamento.

Prima dell'inizio della rappresentazione, la serata si è aperta con i saluti istituzionali e spirituali di don Gianpaolo Maccagni e della dott. ssa Mariella Morandi, console del Touring Club di Cremona, che hanno sottolineato il valore di questo momento di riscoperta identitaria e culturale per l'intera comunità.

Una sinergia perfetta tra musica e parola

L'evento ha conquistato i presenti grazie all’originalità della proposta e a una qualità artistica di altissimo livello. L'intreccio tra narrazione e musica ha funzionato a meraviglia: un eccellente lavoro interpretativo e recitativo che ha visto la potente voce dell'attore e speaker Massimiliano Pegorini insieme al giovane talento Leonardo Bianchi (allievo di MAGMAteatro giovani) catturare l’attenzione del pubblico nel racconto del drammatico viaggio del Santo pellegrino.

Le musiche originali – create appositamente dal compositore Roberto Scarcella Perino e magistralmente eseguite dal violino solista dell'ideatrice e autrice dei testi Angela Alessi – hanno intessuto un dialogo serrato e vibrante con il testo, evocando tra echi duecenteschi e suggestioni bizantine la memoria profonda del nostro territorio.

Applausi a scena aperta per la memoria ritrovata

Al termine dell'esecuzione, la chiesa è esplosa in lunghi e calorosi applausi. La risposta del pubblico non si è esaurita al momento dei ringraziamenti sul palco: in tantissimi si sono trattenuti a fine spettacolo per attendere gli artisti, esprimere la propria gratitudine e condividere le emozioni provate, suggellando la serata in un clima di raccolta partecipazione.

L'obiettivo principale della serata è stato pienamente raggiunto: far riscoprire la figura di San Geroldo, una memoria storica e spirituale che nel corso del tempo era andata via via sbiadendo nel cuore dei cremonesi, ma che stasera è tornata a risplendere in tutta la sua attualità e forza drammatica.

Le parole di S.E. il vescovo Antonio Napolioni

Particolarmente significativo è stato l'intervento di S.E. monsignor Antonio Napolioni, vescovo di Cremona, che al termine della rappresentazione ha voluto prendere la parola per rivolgere il suo personale apprezzamento agli artisti e agli organizzatori. Il vescovo ha evidenziato il profondo valore culturale e spirituale dell'evento e l'eccezionale riuscita di un'opera che ha unito arte, storia locale e autentica devozione.

Un successo che premia il grande sforzo organizzativo e la visione dell’associazione culturale MAGMA APS, che ha fortemente voluto e realizzato questo progetto in preziosa collaborazione con la Diocesi di Cremona e con il Touring Club Italiano (Club di Territorio di Cremona), confermando la forza della sinergia cittadina nel valorizzare il patrimonio storico e spirituale locale.


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