2 novembre 2026

Guardate in cielo questa notte (dopo le 24): ci sarà una suggestiva congiunzione celeste

Per chi ama fare le ore piccole, questa notte il cielo notturno regala una suggestiva congiunzione che sarà visibile ad occhio nudo. Si tratta di una configurazione celeste che vede allineati tre dei corpi più affascinanti del nostro Sistema Solare. Rivolgendo lo sguardo verso l'orizzonte a Est a partire dall'una circa, sarà possibile scorgere una sottile falce di Luna calante affiancata dal potente bagliore di Giove e, appena più in alto lungo la medesima direttrice, dalla luce rossa del pianeta Marte. A loro si aggiungerà la stella Regolo della costellazione del Leone. Questa disposizione non è casuale: i tre corpi celesti appaiono ordinati in fila perché si muovono tutti in prossimità del piano dell'eclittica, la proiezione della rotta orbitale dei pianeti attorno al Sole.  L'evento sarà facilmente visibile anche dalla città ad occhio nudo; tuttavia, l'ausilio di un binocolo o di un piccolo telescopio amatoriale permetterà di svelare i quattro satelliti galileiani di Giove (Io, Europa, Ganimede e Callisto) e le ombre dei crateri lungo il terminatore lunare. I quattro astri, comprendendo anche la stella regolo, sorgeranno a est tra le 23,50  2 novembre e le 00:50 del 3, momento in cui avrà inizio la quadruplice congiunzione astrale. Il fenomeno astronomico sarà ben visibile a occhio nudo fino a poco prima dell'alba, Quella di stanotte, tra l’altro, è la prima congiunzione astrale di novembre, come indicano nella rubrica “Il cielo del mese” dell'Unione Astrofili Italiani (UAI). Nelle prossime quattro settimane ne sono attese altre quattro: il duetto tra Luna e Venere all'alba di sabato 7 nella costellazione della Vergine; il magnifico bacio tra Marte e Giove tra venerdì 13 e sabato 14 nei pressi della costellazione del Leone; il suggestivo incontro tra la Luna e Saturno nella costellazione dei Pesci tra 20 e 21; e la replica dello spettacolo del 2-3 novembre, ovvero l'incontro tra Luna, Marte e Giove in compagnia della stella Regolo. Molto atteso infine l'appuntamento di martedì 24 novembre, quando alle 15,53 si verificherà la Luna piena. Il plenilunio prenderà il nome tradizionale di Luna del Castoro, legato alle denominazioni stagionali diffuse nel Nord America. Quella di novembre sarà anche una Superluna: il nostro satellite si troverà infatti vicino al perigeo, il punto della sua orbita più prossimo alla Terra, che raggiungerà il giorno successivo. La Luna potrà quindi apparire leggermente più grande e luminosa rispetto a una normale Luna piena, anche se la differenza non sarà necessariamente evidente a occhio nudo. 

Eremita del Po

Paolo Panni


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