i Carabinieri incastrano un giovane in detenzione domiciliare, si aprono le porte del carcere
L'attento monitoraggio del territorio e il capillare lavoro di verifica svolto dall'Arma dei Carabinieri sulle misure alternative alla detenzione hanno portato all'arresto di un diciannovenne residente nel Cremonese. Il giovane, beneficiario della detenzione domiciliare sostitutiva a seguito di una condanna a tre anni di reclusione per concorso in rapina aggravata, è stato condotto in carcere dopo che le sue sistematiche inosservanze sono state dettagliatamente documentate dai militari.
L'operazione evidenzia l'efficacia del dispositivo di controllo dell'Arma dei Carabinieri, impegnata quotidianamente nel verificare il rispetto delle prescrizioni imposte dall'Autorità Giudiziaria ai soggetti sottoposti a misure cautelari o sanzioni sostitutive.
Negli ultimi mesi, i militari della Stazione Carabinieri di Cremona hanno svolto ripetute verifiche presso il domicilio del giovane. Nel corso di tali controlli, gli operanti hanno riscontrato e verbalizzato reiterate violazioni degli orari autorizzati e delle limitazioni agli spostamenti. In un'occasione, durante un controllo serale in cui non risultava presente in casa, il diciannovenne si è ripresentato mostrando un atteggiamento ostile e tentando persino di eludere l'identificazione fornendo ai militari il documento del fratello gemello. In un altro episodio, i Carabinieri lo hanno rintracciato e controllato a oltre 15 chilometri di distanza dalla propria abitazione. Ogni singola inosservanza è stata puntualmente annotata e trasmessa dai Carabinieri agli uffici giudiziari competenti. Di fronte alla catena di trasgressioni e alla manifesta inosservanza delle prescrizioni, il Magistrato di Sorveglianza di Mantova ha disposto la revoca della detenzione domiciliare sostitutiva.
Ricevuto il provvedimento di esecuzione per la carcerazione emesso dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Cremona, nella mattinata del 16 ottobre i Carabinieri della Stazione di Cremona sono intervenuti presso il domicilio del giovane a Spinadesco. Notificato l'atto, i militari lo hanno arrestato e accompagnato presso la Casa Circondariale di Cremona per l'espiazione della pena in carcere.
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