Ieri alle 14,20, ancora tentate razzie nelle case di via Cadore: telecamere e pronto intervento dei carabinieri sventano i furti. Arrestato il ladro
Un occhio elettronico e un tempestivo intervento dei Carabinieri della Sezione Radiomobile hanno permesso di sventare un doppio colpo all'interno di un condominio cittadino. Grazie all'immediata reattività di una residente, che ha lanciato l'allarme al Numero Unico di Emergenza dopo aver sorpreso i ladri tramite un'app sul proprio cellulare, un malvivente è stato arrestato in flagranza di reato, mentre è caccia aperta al complice.
I fatti si sono svolti nel primo pomeriggio, intorno alle 14:20. A far scattare la trappola è stata una delle due proprietarie prese di mira: grazie al proprio sistema di videosorveglianza domestica collegato allo smartphone, la donna ha notato in diretta dei movimenti anomali e la presenza di due individui intenti a forzare gli ingressi nel palazzo di via Cadore.
La tempestività della chiamata al 112 da parte della vittima, unita all'efficacia di questi moderni sistemi di controllo a distanza, si è rivelata un'eccellente guardia contro i furti. Questo connubio tra tecnologia preventiva e reattività cittadina ha infatti permesso di innescare la macchina del pronto intervento dell'Arma con una rapidità da manuale.
In pochissimi minuti, i militari del dipendente Nucleo Operativo e Radiomobile hanno raggiunto il luogo segnalato, chiudendo le possibili vie di fuga esterne e irrompendo nello stabile. Guidati dalle informazioni precise ricevute in tempo reale, i Carabinieri si sono diretti a colpo sicuro nell'abitazione in cui i due malviventi si erano appena introdotti.
Alla vista delle divise, i due intrusi si sono visti in trappola e hanno tentato disperatamente di scappare. L'azione dei militari è stata fulminea: si sono lanciati all'inseguimento, riuscendo a braccare e a bloccare fisicamente uno dei due malviventi. Il complice, messo alle strette dalla formidabile tempestività dell'intervento, ha optato per una mossa estrema, lanciandosi dalla finestra e riuscendo a far perdere le proprie tracce dileguandosi nelle vie limitrofe.
I successivi accertamenti hanno permesso di ricostruire che i due avevano già tentato di forzare la porta dell'abitazione situata al piano superiore, senza però riuscire nell'intento.
A testimonianza della cruciale velocità di reazione, la perquisizione dell'individuo fermato ha permesso di recuperare 150 euro in contanti appena sottratti, che sono stati immediatamente restituiti alla legittima proprietaria.
Successivamente, le residenti colpite hanno formalizzato presso la locale Stazione dei Carabinieri le rispettive denunce per furto e tentato furto aggravato in abitazione. L'arrestato è stato condotto nelle camere di sicurezza della Compagnia Carabinieri di Cremona, in attesa dell’udienza svolta nel Tribunale di Cremona nella mattinata odierna e conclusa con la convalida dell’arresto, l’emissione della misura della custodia cautelare in carcere, con rinvio della decisione all’udienza del prossimo 9 luglio.
Questo episodio dimostra in modo lampante come la dotazione di sistemi smart per il controllo dell'abitazione, associata a una pronta segnalazione alle Forze dell'Ordine, costituisca oggi la prima e più formidabile barriera di difesa per garantire la sicurezza della propria casa.
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