Oltre il fiume le iniziative del week end tra Fontanellato, Busseto e Chiaravalle
Per i cremonesi che non sono nel relax delle località di villeggiatura ma vogliono dedicare il weekend di Ferragosto alle classiche gite fuori porta ecco che, facendo pochi chilometri, le proposte non mancano. A Fontanellato, nel Parmense, la Rocca Sanvitale sarà l'iconica cornice del festival dell'Assunta. Per l'occasione, il 15 agosto, dalle ore 20 alle ore 22, le visite alla Rocca saranno libere al piano terra, rendendo possibile ammirare in orario straordinario anche la Saletta di Diana e Atteone. Capolavoro affrescato da Francesco Mazzola, detto il Parmigianino (che riposa, come noto, nel santuario della Madonna della Fontana a Casalmaggiore), uno dei maggiori maestri del Manierismo italiano, il ciclo pittorico, nel cui soffitto un pergolato di rose bianche si apre su un cielo azzurro con al centro uno specchio, raffigura il mito raccontato dal poeta latino Ovidio ne "Le Metamorfosi": il giovane Atteone, durante una caccia al cervo, viene sbranato dai propri cani, punito per la colpa fortuita di aver visto Diana bagnarsi in una fonte insieme alle ancelle. Le visite avverranno immerse in un'atmosfera di musica, divertimento, storia e arte. Il Festival dell'Assunta, evento ad ingresso gratuito, unisce la tradizionale fiera di Ferragosto a tre serate di musica live, DJ set e street food con food truck, dal 14 al 16 agosto intorno alla Rocca Sanvitale. Fino al 16 agosto 2026 il centro storico di Fontanellato torna inoltre ad animarsi con le tradizionali bancarelle, il mercato domenicale, il Mercatino dell’Antiquariato, il Luna Park, la gastronomia, le iniziative dei commercianti, le aperture serali della Rocca Sanvitale, lo spettacolo pirotecnico e tre serate di musica con il Festival dell’Assunta. Il cuore della manifestazione sarà il centro storico, che per l’intero fine settimana di Ferragosto sarà animato da iniziative, occasioni di incontro, gastronomia, commercio e intrattenimento. Tra gli appuntamenti tradizionali ci saranno le bancarelle della Sagra, presenti lungo i viali del paese dalla mattina di venerdì 14 agosto fino alla tarda sera di sabato 15 agosto. Un evento che rappresenta da sempre uno degli elementi caratterizzanti della Sagra e che accompagnerà cittadini e visitatori alla scoperta delle numerose proposte che si articoleranno attorno al centro. La proposta commerciale proseguirà anche nella mattinata di domenica 16 agosto, quando si terrà il tradizionale mercato domenicale, mentre nell'area intorno alla Rocca Sanvitale sarà presente il Mercatino dell'Antiquariato, appuntamento che da sempre richiama esperti e appassionati del settore. Sempre venerdì 14 e sabato 15 agosto, dalle ore 20 alle 22 il Museo Rocca Sanvitale aprirà straordinariamente le sue porte in orario serale per permettere a turisti e visitatori di poter visitare il piano terra della Rocca e il prezioso affresco del Parmigianino. Spazio anche all’offerta culinaria tradizionale con la “Festa Gastronomica” organizzata dai volontari di Avis Fontanellato in Via IV Novembre, che proporrà numerosi piatti della tradizione locale, in un appuntamento all'insegna della buona cucina e della convivialità. All'interno della Sagra troverà spazio anche il Festival dell’Assunta, che accompagnerà le tre serate con una proposta musicale pensata per un pubblico ampio e trasversale.
Venerdì per gli amanti del mondo dei Cartoon il protagonista è stato Giorgio Vanni, mentre sabato 15 agosto, nella serata di Ferragosto, saliranno sul palco Molella ed Edmmaro. A chiudere il programma musicale, domenica 16 agosto, sarà “Voglio Tornare negli Anni ’90”. A completare l'offerta di questa tre giorni non mancherà lo spazio per il divertimento: per grandi e piccini ci sarà il Luna Park, attivo tutte le sere fino a domenica 16 agosto, con le sue attrazioni dedicate a bambini, ragazzi e famiglie.
La sera di sabato 15 agosto, nell'area del Luna Park, sarà inoltre protagonista il tradizionale spettacolo pirotecnico, uno dei momenti più attesi del Ferragosto fontanellatese.
Anche la rete dei commercianti locali, valorizzerà l’importanza di queste giornate, con un’iniziativa di scontistica abbinata che offrirà ai visitatori, a fronte di un acquisto in una delle attività aderenti, la possibilità di usufruire di buoni e promozioni proposte dai negozi del borgo. Per tutta la durata della manifestazione, inoltre, bar, ristoranti e negozi saranno pronti ad accogliere i tanti visitatori attesi, contribuendo a rendere il centro storico un luogo vivo e animato per tutto il weekend.
In terra Emiliana, per chi desidera conoscere e scoprire meglio, invece, la figura di Giuseppe Verdi, ecco che a Busseto e Roncole verdi (Parma) i luoghi verdiani non chiudono “per ferie” e restano aperti alle visite anche a Ferragosto. La casa natale di Giuseppe Verdi, a Roncole Verdi, sarà aperta venerdì 14, sabato 15 e domenica 16 agosto dalle 9,30 alle 13 (ultimo accesso alle 12,30) e dalle 14,30 alle 18 (ultimo accesso alle 17,30). Al Teatro Giuseppe Verdi, sempre da venerdì 14 a domenica 16, le visite guidate partiranno alle dalle 9,30 alle 12,30 ogni mezzora e dalle 14,30 alle 17,30 sempre ogni mezzora. Al museo di Casa Barezzi le visite guidate partiranno ogni mattina alle 10, 11 e 12; al pomeriggio invece alle 15 venerdì 14 e alle 14,30; 15,30 e 16,30 sabato 15 e domenica 16. Info allo Iat-R allo 052492487. A Busseto sarà aperta tutto il giorno anche la chiesa collegiata, custode e scrigno di numerose opere d’arte cremonesi. A due passi da Busseto, a Chiaravalle della Colomba, nella sala del Capitolo dell’Abbazia cistercense di Chiaravalle della Colomba sarà aperta al pubblico la mostra “La misura del tempo”. Mostra che ripercorre i metodi utilizzati dagli uomini per misurare il tempo dalla preistoria ai giorni nostri. L' unità di misura del tempo, diversamente da tutte le altre non si rifà alla struttura decimale, ma le ore sono divise in 60 minuti, i giorni in 24 ore, le settimane in 7 giorni, l'anno in 365 giorni. Questo perché diverse culture hanno dato il loro apporto in questa attività Già in epoche molto antiche gli uomini, attraverso i movimenti del sole, dei pianeti e della luna, hanno cercato di misurare il tempo per prevedere i periodi più adatti alla semina e alla transumanza. I sumeri, gli egiziani e i greci hanno mostrato grande competenza nello studio dei fenomeni astronomici. La Bibbia ci parla della creazione del mondo in 7 giorni. Il metodo più semplice e diffuso per misurare il tempo erano le meridiane: stabilito quale era il momento in cui l'ombra dello gnomone (asta fissata nel muro che proietta l'ombra su una superficie piana) era più corta, quello era il mezzo-giorno e da lì venivano evidenziate le altre ore di sole. Naturalmente in estate le giornate erano più lunghe che in inverno e per questo si parla di ore “diseguali”. Inoltre con le meridiane ogni luogo aveva il suo mezzogiorno. Nei monasteri i monaci iniziavano le loro preghiere al mattino molto presto o addirittura durante la notte e per questo dovevano essere svegliati da un monaco che aveva questo impegnativo incarico. Il metodo più efficace fu quello dello svegliarino monastico che utilizzava lo stesso principio di ruote dentate che sarà utilizzato dagli orologi meccanici. Quando si diffusero la ferrovia e il telegrafo non era più possibile rispettare la misura del tempo di ogni luogo e si rese necessario uniformare gli orologi di un territorio più esteso. Alla fine dell'Ottocento si decise di adottare un Tempo Coordinato basato sul tempo medio dell'Osservatorio inglese di Greenwich preso come riferimento: ogni 15 gradi di longitudine della misurazione della terra veniva cambiato il fuso orario. Oggi il mondo tecnologico si basa su una serie di orologi di incredibile precisione: si stima che possano avere uno scartamento di un secondo ogni 100mila anni. Computer, telefoni cellulari, orologi sono tutti sincronizzati a questa rete attraverso un algoritmo di calcolo e questo garantisce che tutti i dispositivi abbiano la stessa ora esatta.
Eremita del Po
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