16 agosto 2026

Marocchino aggredisce dipendente di un Kebab in pieno centro, interviene la Polizia che lo denuncia

Nella giornata di ieri, nell'ambito dell'ordinaria attività di controllo del territorio svolta dalle Volanti della Questura di Cremona, particolare attenzione continua ad essere rivolta alle zone cittadine dove si registra una maggiore incidenza della micro-criminalità ed alle "aree soggette a particolare tutela" nonché a quelle maggiormente interessate dai furti e sono state complessivamente identificate n.115 persone, di cui n.42 stranieri e n.36 con precedenti per reati contro la persona, il patrimonio, la pubblica amministrazione, in materia di sostanze stupefacenti e sono stati controllati n.27 veicoli.
In particolare, nella mattinata di ieri, la Volante della Questura, durante un posto di controllo in via Persico, fermava un cittadino albanese, di anni 60, che veniva sanzionato per violazione del codice della strada per la mancata conversione della patente estera in quella italiana, patente che gli veniva sequestrata.
Nella notte di ieri, sempre le Volanti della Questura, a seguito di una chiamata al 112 per un litigio tra persone,  intervenivano presso un Kebab in via Guarneri del Gesù, prendendo contatti con il dipendente dell'esercizio che riferiva di essere stato aggredito da un avventore, che si era poi allontanato, fornendo la descrizione del soggetto agli agenti di polizia, che immediatamente pattugliavano la zona, rintracciando l'autore, cittadino marocchino di 25 anni, con diversi precedenticontro la persona e il patrimonio, noto agli agenti operanti, anche perchè destinatario di un "Avviso Orale" del Questore di Cremona per diversi fatti ulteriori pregressi. Lo stesso veniva pertanto denunciato dagli agenti delle Volanti per l'aggressione al dipendente del negozio.
 


© RIPRODUZIONE RISERVATA




commenti


Stefano

16 agosto 2026 08:55

Il cittadino marocchino dovrebbe stare a casa sua …come paese d’origine intendo…..a parte queste sottigliezze, tutto sotto controllo 👍

Adolfo

16 agosto 2026 10:03

Poteva essere italiano e invece…

Gianluca

16 agosto 2026 10:23

A Ceuta lo aspettano.

marco

16 agosto 2026 11:57

Una mina vagante in circolazione autorizzata a giocare a fare il duro sperando che non accada l' irreparabile.
Poi non chiamiamolo eccessivo uso della difesa ma difesa da chi continua a lasciarcelo in Italia.

Manuel

16 agosto 2026 18:31

... e pensare che il governo marocchino è un governo amico.
La dimostrazione di tale affermazione s’e’ avuta coi fatti di Ceuta, giacché l’amministrazione di Rabat ha pensato ed organizzato l’assalto all’exclave spagnola per conto di Stati Uniti ed alcuni paesi europei.
Altro tentativo programmato ieri, ma anticipato largamente dai servizi segreti spagnoli, ha costretto i magrebini a schierare l’esercito.
La domanda è: se io, re del Marocco, faccio un simile favore per mettere in crisi il governo spagnolo, poi voi AMICI mi rimandate i sudditi migliori?
Altra cantonata del governo Meloni.