23 aprile 2026

Ieri sera lo straordinario spettacolo nei cieli lungo il Po con "il bacio celeste" tra Luna e Giove. E questa sera anche l'incontro tra Venere e le Pleiadi. Come vederlo

Un nuovo spettacolo celeste ha illuminato, ieri sera, i cieli su Cremona e provincia ed un altro è pronto a farlo oggi, giovedì 23 aprile. Poche ore fa, il cielo è stato reso ancora più bello dal  “bacio celeste” tra la Luna e Giove. La congiunzione astrale è iniziata subito dopo il tramonto ed è andata avanti per diverse ore.  A rendere il fenomeno astronomico ancora più prezioso, la presenza ravvicinata delle due stelle Castore e Polluce della costellazione dei Gemelli, con le quali la compagna della Terra e il pianeta più grande del Sistema solare, Giove appunto, hanno dato vita nel firmamento a uno straordinario quadrilatero celeste. Come indicato anche dall'Unione Astrofili Italiani, quella di ieri sera è stata la quarta e penultima congiunzione astrale del mese: all'appello manca solo l'incontro tra il “Pianeta dell'Amore” Venere e l'ammasso stellare aperto delle Pleiadi (M45), che splenderà a ovest nella costellazione del Toro la sera di oggi, giovedì 23 aprile. Ecco tutto quello che c'è da sapere per non perdersi lo splendido spettacolo di stasera.

Ieri, quando il cielo si è fatto sufficientemente buio, Giove è apparso a distanza ravvicinata alla sinistra della falce di Luna, prossima alla fase di Primo Quarto (attesa alle 04:32 del 24 aprile, come indicato dalla UAI). Il pianeta si è presentato come un punto luminosissimo: del resto si parla del quarto oggetto più splendente della volta celeste, dopo Sole, Luna e Venere. Per tutti gli appassionati è bene segnarsi “in calendario” anche i prossimi appuntamenti di maggio quando si verificheranno ben due lune piene, fenomeno noto come "Luna Blu" (la seconda nello stesso mese solare): la prima venerdì 1 maggio alle 19.24 e la seconda domenica 31 maggio alle 10.45. La luna piena di maggio è tradizionalmente chiamata Luna dei Fiori e sono molte le culture che la onorano. Per i popoli buddhisti, ad esempio, la Luna dei fiori è conosciuta come “Vesak”: un giorno di festa in cui si celebra il Buddha. Per i nativi del Nord America, invece, la Luna di Maggio è detta “Luna della semina del mais”, proprio perché in questo mese si esegue la semina del granoturco. Mentre, per alcune tribù indigene, si parla di “Luna del latte”. A maggio, infatti, i pascoli sono molto verdeggianti. Le mucche e le pecore, cibandosi di quell’erba, producono del latte ricco di nutrienti, soprattutto nelle notti di luna piena. Da qui il soprannome di “Luna del latte”.

Eremita del Po

 

Paolo Panni


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