Il cremasco Monsignor Giovanni Cesare Pagazzi, “bibliotecario” del Papa e della Santa Romana Chiesa
Archivista e bibliotecario di Santa Romana Chiesa. Questa la missione, conferita da papa Francesco all’arcivescovo cremasco, monsignor Giovanni Cesare Pagazzi, nato a Crema ma originario di Gradella, già segretario del dicastero per la cultura e l’educazione. Pagazzi, sacerdote dal giugno 1990, è stato vicario parrocchiale alla parrocchia dei Santi Bassiano e Fereolo di Lodi e vicario parrocchiale della parrocchia San Giovanni Bosco in Codogno dal 2017 al 2019, in seguito ha fatto il collaboratore pastorale della parrocchia San Biagio e Beata Vergine Immacolata, per finire poi nella parrocchia dell'Assunzione della Beata Vergine Maria a Santo Stefano Lodigiano.
Conseguita la licenza e il dottorato in teologia alla Pontificia Università Gregoriana di Roma, ha insegnato in diversi istituti e università e all'istituto superiore di scienze religiose nelle diocesi di Crema, Cremona, Lodi, Pavia e Vigevano ricoprendo le cariche di direttore e vice-direttore. Dal 2019 è professore ordinario di ecclesiologia e comunità familiare, coordinatore della ricerca e membro dell'équipe di presidenza del Pontificio Istituto Teologico Giovanni Paolo II per le Scienze del matrimonio e della famiglia di Roma. Scelto, nel 2022, da papa Francesco quale segretario del dicastero per la Cultura e l'Educazione, nel 2023 il pontefice lo ha inoltre elevato alla dignità episcopale, nominandolo arcivescovo titolare di Belcastro. Pagazzi ha ricevuto l'ordinazione episcopale il 10 febbraio 2024 nella cattedrale di Lodi dal cardinale José Tolentino de Mendonça, prefetto del Dicastero per la Cultura e l'Educazione.
E oggi è “bibliotecario” del Papa e della Santa Romana Chiesa.
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