28 maggio 2024

Il Movimento per la riqualificazione dell'ospedale ha incontrato il candidato sindaco Ferruccio Giovetti che ha espresso netta contrarietà all'abbattimento

Continua in questi ultimi giorni di campagna elettorale l'impegno del "movimento per la riqualificazione dell'ospedale" ad incontrare i candidati sindaco nelle elezioni amministrative di Cremona del 8 e 9 giugno. 
Sabato scorso una rappresentanza di sostenitori del "movimento" ha incontrato il candidato sindaco Ferruccio Giovetti della lista "Sicurezza e buon senso per Cremona" accompagnato dal candidato della lista Paolo Mercenaro (presidente del Quartiere 16 del centro città). Ecco il comunicato del Movimento.

"L'incontro è iniziato con l'esposizione da parte del Dr Ferruccio Giovetti del suo programma elettorale e arrivando al tema della nostra petizione, che sostiene la necessità di riqualificare l'attuale Ospedale, il candidato sindaco ci ha chiaramente detto che anche la sua lista civica è contraria alla costruzione del nuovo ospedale progettato dall'arch. Cucinella.

Ognuno dei convenuti all'incontro, sia i componenti del movimento, sia i due ospiti, hanno sottolineato che il costo di unn nuovo ospedale è scandalosamente superiore al costo della riqualificazione dell'attuale.
La necessità di conservare e recuperare l'esisitente, non solo nell'edilizia sanitaria, è un obbligo per prima cosa morale, nei riguardi di altre situazioni gravi in Italia e non solo, dove un risparmio come nel nostro caso di più di 350 milioni possono essere utilizzati meglio per altri capitoli della sanità pubblica.

L'aspetto ambientale è apparso a tutti come una variabile non trascuabile, in quanto l'energia complessiva, nelle sue varie forme usata per la nuova costruzione, sarà sicuramente superiore (si stima del 40%) rispetto ad una ristrutturazione dell'attuale Ospedale.
Anche la preparazione dei materiali da costruzione per il nuovo edificio si stima produrrà un quantitativo superiore del 46% di CO2.

Le modifiche che si possono fare sull'edificio esistente è tale che permette di attuare le stesse caratteristiche di antisimicità, di impianti anti-incendio, di numero di stanze singole, di performanti isolamenti termici per ridurre moltissimo il consumi per il riscaldamento e per il raffrescamento, ed altre caratteristiche di collegamento fra i reparti e intrareparto, come era previsto dagli obiettivi della gara internazionale per il nuovo ospedale.

Al Dr Giovetti, direttore sanitario dell'Ospedale di Sospiro, e anche per questo motivo della sua professione crediamo abbia maturato la decisione di non condividere la costruzione di un nuovo ospedale, abbiamo sottolineato che purtroppo in passato la Direzione Generale dell'Asst con l'allora DG Dr Giuseppe Rossi, non ci ha mai mostrato il progetto di riqualificazione dell'attuale Ospedale che è la base per poter confrontare e quindi decidere quali delle due opzioni scegliere.

Questa sarà la prima e principale richiesta che faremo mercoledì 29 maggio al nuovo Direttore Generale dell'Asst Dr Ezio Belleri portando le circa 6000 firme raccolte in questi dieci mesi di attivismo del "movimento", convinti che avremo un ascolto e una risposta concreta alle nostre richieste col l'obiettivo comune di portare l'attuale Ospedale di Cremona ad una struttura di un livello elevato non inferiore all'"astronave con laghetto" di Cucinella".

Il "movimento per la riqualificazione dell'Ospedale di Cremona"


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commenti


Pierpa

28 maggio 2024 18:48

Belleri non esiste: citofonare Attilio Fontana (in caso di assenza risponderà Bertolaso)