21 aprile 2026

Il Parco Didattico Bissolati da oggi è realtà. Un'aula a cielo aperto in grado di coniugare le lezioni con aspetti legati alla sperimentazione in natura

Inaugurato, nel pomeriggio di martedì 21 aprile, presso la Scuola primaria "L. Bissolati", il nuovo Parco Didattico Bissolati, realizzato a conclusione di un significativo percorso scolastico, naturalistico e, soprattutto, di educazione ambientale sviluppato nei mesi invernali all'interno delle varie sezioni dell'istituto.

All'evento hanno partecipato il sindaco Andrea Virgilio, l'assessora all'Ambiente Simona Pasquali, l'assessora all'Istruzione Roberta Mozzi, affiancati da Silvia Bardelli e Marina Venturi, rispettivamente dirigente del Settore Istruzione e Politiche Educative e dirigente del settore Ambiente e Transizione Ecologica del Comune, e, tra gli altri, Daniela Marzani, dirigente dell'Istituto Comprensivo Cremona Due di cui fa parte la scuola primaria "L. Bissolati, a testimonianza dell'importanza dell'iniziativa per la comunità, i bambini coinvolti e per l'intero territorio. All'inaugurazione sono intervenute anche alcune GEV (Guardie Ecologiche Volontarie).

Protagonisti dell'iniziativa sono stati naturalmente i studenti dell'istituto, la cui partecipazione attiva degli ultimi mesi ha reso il progetto un concreto investimento per il futuro di una didattica inclusiva, a cielo aperto, capace coniugare le lezioni con aspetti legati alla sperimentazione in natura ed al dialogo in un luogo diverso dalla solita aula scolastica. Il Parco Didattico rappresenta infatti un esempio virtuoso di integrazione tra ambiente e apprendimento, in cui l'esperienza diretta diventa strumento fondamentale per la crescita, la consapevolezza e lo sviluppo delle nuove generazioni a 360 gradi, valorizzando quindi l'ambiente naturale con lo sviluppo delle competenze dei giovanissimi.

Il progetto è stato realizzato dal Settore Area Vasta – Ufficio PLIS, Contratto di Fiume - con la collaborazione degli agronomi del Settore Mobilità sostenibile, Verde pubblico e Protezione civile del Comune di Cremona e dell'esperta naturalista Maria Cristina Bertonazzi, che, in stretta collaborazione, hanno contribuito a progettare uno spazio coerente con le finalità educative e ambientali dell'iniziativa.

L'intervento si inserisce in un più ampio obiettivo di promozione delle aree verdi urbane e periurbane cremonesi, ma in particolare di una didattica a cielo aperto capace di stimolare attivamente l'interesse, la curiosità e la partecipazione dei bambini. Attraverso esperienze concrete, attività di laboratorio e percorsi di osservazione diretta, gli alunni hanno potuto e potranno sviluppare competenze cognitive, relazionali ed emotive, rafforzando al tempo stesso il legame con l'ambiente naturale. Il contesto esterno diventa così parte integrante del processo educativo, favorendo un apprendimento più significativo, inclusivo e duraturo, in collegamento con il Parco del Po e del Morbasco, promotore del progetto, che lambisce la scuola e che è spesso occasione di uscite ed iniziative per la cittadinanza come il Bioblitz ed il Camminaforeste Urbane.

All'interno del progetto è stata elaborata una piantina relativa con l'indicazione delle piante alloctone e autoctone presenti nel Parco, fornita alle insegnanti e ai bambini come strumento utile di conoscenza ambientale, ma anche come base per futuri approfondimenti e laboratori didattici, anche con le famiglie.

"L'educazione ambientale aiuta a comprendere l'interconnessione tra ambiente e società umana, promuove la conservazione della natura, delle risorse naturali e della biodiversità, riducendo l'impatto ambientale delle nostre attività, incoraggiando stili di vita sostenibili e la riduzione degli sprechi" – spiega l'assessore Simona Pasquali - L'educazione ambientale è essenziale per creare consapevolezza sulla protezione dell'ambiente e per promuovere comportamenti e politiche sostenibili. Educare al rispetto e alla tutela ambientale sin dalla giovane età, come hanno dimostrato bambine e bambini della primaria Bissolati, insieme alle loro insegnanti, è fondamentale per formare una generazione consapevole e attenta all'ecosistema. Le generazioni future, abituate a pratiche ecologiche fin da piccole, adotteranno naturalmente abitudini sostenibili, superando le difficoltà iniziali che le generazioni più anziane hanno affrontato". 

"Sono rimasta molto impressionata dal Parco Didattico per il suo valore intrinseco di realizzazione concreta e tangibile di un percorso didattico coinvolgente, che ha visto protagonisti le alunne e gli alunni della Scuola primaria 'L. Bissolati' – commenta l'assessora Roberta Mozzi - "Bambine e bambini ci hanno mostrato oggi come la scuola sappia sviluppare competenze e sensibilità importanti nell'ambito dell'educazione ambientale, e come il Parco didattico sia davvero quell'aula a cielo aperto che può accogliere tutti, diventando centro di un rapporto costante con la natura e l'ambiente. Un regalo grande all'intera comunità".

"La riqualificazione di quest'area era una richiesta chiara che ci era stata rivolta, durante una visita alla scuola, direttamente dai bambini e dagli insegnanti" – dichiara infine il sindaco Andrea Virgilio - "Ci chiedevano spazi verdi più belli e vivibili, in cui poter giocare, stare insieme e crescere a contatto con la natura. Una richiesta semplice che oggi trova risposta. Per questo oggi è una giornata importante: non inauguriamo soltanto uno spazio verde rigenerato, ma trasformiamo un'area che prima era poco fruibile in un ambiente vivo, accogliente e generativo, una vera e propria aula didattica a cielo aperto, costruita proprio a partire dai bisogni e dai desideri di chi la vive ogni giorno. Oggi consegniamo alle famiglie e ai nostri bambini una promessa: quella di una città che ascolta, che si prende cura e che investe nel futuro, partendo proprio dai più giovani".


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