5 giugno 2026

Stato dell'ambiente a Cremona: Arpa Lombardia presenta i dati delle attività sul territorio. Tutti i numeri degli interventi in provincia nel 2025

Una fotografia nitida, aggiornata e scientificamente rigorosa del territorio. Questo in sintesi l’obiettivo dell’incontro pubblico svoltosi questa mattina a Cremona, negli spazi dell’Università Cattolica (ex convento Santa Monica) e interamente dedicato alla rappresentazione dello stato dell'ambiente nella provincia di Cremona.

All’appuntamento oltre al direttore del dipartimento di Cremona – Mantova, Gian Paolo Oneda, sono intervenuti i responsabili delle Unità Operative (RUO) del dipartimento oltre ad altri esperti delle matrici ambientali provenienti dalla sede centrale dell’Agenzia e un dirigente del Settore Ambiente e Territorio della Provincia di Cremona.

Questo incontro – ha sottolineato Gian Paolo Oneda - rappresenta un momento fondamentale di trasparenza e condivisione con le istituzioni. Raccontare lo stato dell'ambiente e mostrare la mole di lavoro dei nostri tecnici significa da un lato fornire alla comunità dati certi e rigorosi, dall’altro dare agli amministratori gli strumenti scientifici necessari per pianificare uno sviluppo sostenibile del territorio”.

Davanti a una platea di amministratori locali, i rappresentati di Arpa Lombardia hanno illustrato i dati consolidati relativi alle diverse matrici ambientali del territorio e il bilancio delle attività svolte dal dipartimento. Per garantire la tutela ambientale della provincia infatti la struttura di Cremona - Mantova ha introdotto una complessa macchina di controllo e di monitoraggio.

Nel dettaglio, una sintesi dei dati presentati dagli esperti dell’Agenzia, dati che evidenziano i volumi delle attività dell'ultimo anno svolte nella provincia di Cremona:

• Controlli sul campo: 19 ispezioni effettuate presso impianti industriali soggetti ad AIA (Autorizzazione Integrata Ambientale), 60 ispezioni in aziende agricole AIA, 22 controlli a impianti di biogas/biometano e 36 controlli emissioni in atmosfera e molestie olfattive.

• Tutela delle acque: 62 controlli sugli impianti di depurazione pubblici.

• Emergenze ambientali: 55 attivazioni di interventi tempestivi della squadra di pronta disponibilità per incidenti o segnalazioni critiche.

• Rumore e vibrazioni: 12 pareri semplici, 61 pareri complessi e 8 controlli.

• Terre e rocce da scavo: 36 pareri.

• Siti contaminati: 95 procedimenti di bonifica/indagini preliminari in corso e presenza di 6 siti strategici.

Inoltre, i relatori hanno approfondito i principali indicatori ambientali che caratterizzano l'area provinciale su qualità dell'aria, bilancio delle emissioni e i trend dei principali inquinanti atmosferici.

“L'incontro di oggi – ha concluso Oneda – conferma il ruolo centrale di Arpa Lombardia come punto di riferimento tecnico-scientifico per il monitoraggio e la tutela del patrimonio naturale locale”.


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