Il Pd attacca l'opposizione di centrodestra: "Hanno preferito i calcoli politici al bene comune. Astenersi sui debiti fuori bilancio è dare uno schiaffo alla città"
L'astensione del centrodestra in Consiglio comunale sui debiti fuori bilancio per dare risposte alle emergenze dopo il nubifragio provoca una presa di posizione del Pd che, con un documento durissimo del capogruppo Roberto Poli e del segretario cittadino Roberto Galletti, stigmatizza il comportamento del centrodestra.
"Il voto del Consiglio comunale sulle spese urgenti per la messa in sicurezza della città rappresentava un passaggio importante per dare una risposta ai danni provocati dal mesociclone del 28 agosto.
In queste circostanze, la priorità deve essere garantire interventi tempestivi e tutelare la città .
Cremona ha attraversato settimane difficili, segnate dalle conseguenze dell'evento calamitoso e dalla necessità di intervenire rapidamente per ripristinare condizioni di sicurezza e rispondere ai bisogni più immediati dei cittadini. Il riconoscimento dei debiti fuori bilancio legati alle prime spese sostenute dall'Amministrazione costituisce un atto concreto, necessario per affrontare le conseguenze dell'emergenza.
A fronte di situazioni di questa portata la politica deve dimostrare innanzitutto senso delle istituzioni, capacità di ascolto e responsabilità verso la città.
Proprio per questo, l'astensione di Fratelli d'Italia, Lega, Forza Italia e Novità per Cremona appare uno schiaffo alla città . Il confronto politico è legittimo e necessario, così come lo è il controllo sull'operato dell'Amministrazione. Ma occorre distinguere tra la dialettica politica ordinaria e i provvedimenti indispensabili per dare seguito agli interventi urgenti. In un momento come questo, sarebbe stato importante che il Consiglio comunale esprimesse una posizione chiara e condivisa sulla necessità di sostenere le prime misure adottate per la sicurezza della città.
Chi non ha trovato il coraggio di esprimere un voto favorevole si assume la responsabilità di aver preferito i calcoli di parte al bene comune.
La responsabilità istituzionale si misura attraverso le scelte compiute quando è il momento di assumere decisioni concrete. Non basta dichiararsi vicini ai cittadini: occorre contribuire, ciascuno nel proprio ruolo, a rendere possibili le risposte di cui la comunità ha bisogno.
Da parte nostra continuerà il pieno sostegno all'Amministrazione che ha mostrato impegno , rapidità di azione e vicinanza ai cittadini .
Così come continuerà il confronto con la Regione e con il Governo per sollecitare attenzione, risorse e risposte adeguate per Cremona, verificando che gli impegni si traducano in interventi efficaci e in tempi certi".
Roberto Poli Capogruppo PD
Roberto Galletti Segretario cittadino PD
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commenti
Stefano
13 ottobre 2026 15:41
Non entro nel merito della querelle politica che non conosco. Mi preme segnalare con urgenza 1) cedri scarpata via bergamo sotto la ferrovia di cui uno molto piegato verso la carrozzabile, con un grosso tronco caduto appoggiato alla base della pianta che sembra spingere verso la carrozzabile 2) piante dal lato opposto della scarpata 3) pianta in piazza Fiume fortemente inclinata verso la piccola rotonda su cui aggetta 4) diverse piante in viale trento trieste ancora al loro posto nonostante gli interventi recenti e fortemente lese tra cui in particolare una molto inclinata e gia' segnata con pennarello sul lato destro a ridosso dell' incrocio con via aselli. Sono le prime che mi vengono in mente. Tutte piante ad alto rischio per chi transita e quindi da rimuovere al piu' presto.
Alessandra
14 ottobre 2026 04:15
Un vecchio detto dice...
Chi semina vento raccoglie tempesta.
Questo avete fatto voi
Adolfo
14 ottobre 2026 06:55
Cioè: io decido tutto e voi dovete stare zitti, anzi darci ragione su tutto senza fiatare.
A beneficio del del sindaco e giunta, vi informo che l’Unione sovietica non c’è più…
biagio
14 ottobre 2026 10:45
Comprendo che maggioranza e opposizione siano chiamate a svolgere ruoli diversi e che ciascuno voglia affermare la propria posizione politica. È una dinamica normale della democrazia.
Proprio per questo, però, la credibilità della politica si misura anche nella capacità di riconoscere quei momenti in cui il bene comune diventa più importante della distinzione tra gli schieramenti.
È per questo che, leggendo la vicenda raccontata nell'articolo, resta il rammarico per una convergenza che non si è realizzata. Perché si trattava di una questione che riguardava Cremona prima ancora delle divisioni politiche.
Biagio
Stefania
15 ottobre 2026 04:22
Se da una parte il Comune continuerà il confronto con la Regione e con il Governo per sollecitare attenzione, risorse e risposte adeguate per Cremona, verificando che gli impegni si traducano in interventi efficaci e in tempi certi, dall'altra il Comune ha deciso di rastrellare soldi sguinzagliando i vigili a fare multe a rotta di collo ovunque in città.
Per chi ha subito già gravi danni all'auto che è ferma perchè i parabrezza non si trovano, venire multato per parcheggio in zona pulizia strade che non fanno appare un atto irrispettoso e un prelievo forzoso per coprire debiti pubblici con fondi sempre più risicati dei cittadini. Ma questo al Comune non interessa. Prima o poi ci saranno di nuovo le elezioni...
"La priorità deve essere garantire le entrate per ripianare i debiti fatti dal Comune per gli interventi tempestivi e tutelare la città... ma a pagare dobbiamo essere sempre e solo noi colpiti dalla grandine?!?!?!?!"