8 ottobre 2026

Il Prefetto Giannelli saluta Cremona: sicurezza, infiltrazioni, stranieri irregolari, ma anche apertura alla città e rapporti con le istituzioni. "Ho voluto essere il Prefetto di tutta la provincia"

Il 15 ottobre dovrà prendere servizio a Foggia: il Prefetto Antonio Giannelli resterà dunque ancora pochi giorni a Cremona, giusto il tempo di seguire gli ultimi appuntamenti, tra cui il prossimo 11 ottobre la cerimonia di celebrazione dei nuovi 15 Maestri del Lavoro. Stamattina però ha voluto incontrare gli organi della stampa locale per un saluto e per tracciare il punto di due anni di attività sulla nostra provincia che, come ha confermato lo stesso Giannelli, registra il più alto numero di accompagnamenti alla frontiera di stranieri irregolari.

Tante le attività messe in campo, in un territorio che è indispensabile conoscere bene per riuscire a comprenderne fino in fondo la morfologia e le crtiticità "Una mia convinzione, che poi ho sperimentato sul campo, è il fatto di non essere il prefetto di Cremona ma il prefetto della provincia di Cremona, che è un po' più faticoso e più impegnativo non solo per la necessità di essere presenti fisicamente ma perché se tu non conosci le realtà per esempio di Casalmaggiore, Piadena o Offango, fai fatica". E in questa direzione sono andate per esempio iniziative come l'emissione del divieto di vendita di gas esilarante proprio ad Offanengo o il recente patto col Comune di Pieve d'Olmi sul controllo di vicinato. 

I dati sulla città invece indicano i primi risultati del sistema di prevenzione messo in campo, "che ha visto il dato aggregato sulla criminalità e delittuosità in calo del 12% rispetto all'ottobre del 2024, frutto di un lavoro costante di attenzione con attività aggiuntive e pattuglie impegnate in servizi straordinari. -ha spiegato Giannelli- Allo stesso modo si registra un costante calo dei furti negli appartamenti, con una crescente attenzione sui quartieri, insieme ad una programmazione degli interventi e al valore aggiunto delle segnalazioni al 112, che sono uno strumento indispensabile nelle mani dei cittadini per aiutare a prevenire".

Non poteva mancare un passaggio anche sui fatti del 28 agosto e su come le istituzioni abbiano fatto quadrato intorno alla città ferita: "Tutti voi avete visto il lavoro dei Vigili del Fuoco, dei militari: sono stati sicuramente un fiore all'occhiello: Cremona è la città della musica e in questa occasione hanno suonato tutto insieme, e questo credo sia anche un po' il frutto del lavoro che abbiamo fatto in questa stanza, con il coordinamento e la coesione sociale. Questo credo sia un po' il lavoro che abbiamo cercato di fare in questi due anni e che mi auguro possa essere intensificato e migliorato dai colleghi che arriveranno".

Sul tema invece delle infiltrazioni mafiose, Giannelli invita a tenere sempre la guardia alta: "Nei prossimi anni a Cremona arriveranno un sacco di soldi, con la costruzione del nuovo ospedale, la nuova stazione e con la ricostruzione dopo i danni del ciclone di agosto. Anche Cremona è un territorio infiltrato e per questo il gruppo interforze antimafia è attivo e presente, insieme al ruolo determinante della magistratura. Abbiamo una squadra ferrata in materia, sono già state emesse 5 interdittive antimafia e il lavoro prosegue su tutto il territorio. La squadra c'è ed è operativa e presente".

Delicata anche la questione legata agli stranieri, con oltre mille richiedenti protezione internazionale e con un numero, come detto in apertura, di accompagnamenti alla frontiera di stranieri irregolari tra i più alti in Italia. 

Infine, Giannelli ha anche sottolineato la sua intenzione di aprire la Prefettura al territorio, partendo proprio dall'apertura fisica del Palazzo del Governo, per dare proprio il senso di apertura dell'isitutzione verso la cittadinanza e per la cittadinanza: "Ho visto segnali positivi, soprattutto nella partecipazione delle persone alle manifestazioni come quella del 2 giugno scorso. Anche l'idea di delocalizzarle rispetto ai luoghi tradizionali, per avvicinarsi alla gente e ai luoghi della città, ha dato risultati positivi. Il prossimo 4 novembre l'idea sarà quella di tenere la manifestazione davanti al Museo del Violino.

Dunque ora per Giannelli ancora un appuntamento istituzionale il prossimo 11 ottobre e poi la partenza per la Puglia, dove a Foggia lo attenderà il suo nuovo incarico. Nel frattempo, in attesa della nomina ufficiale del suo successore a Cremona, le funzioni di Prefetto saranno svolte dal Vice Prefetto Vicario Iole Galasso.

Michela Garatti


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commenti


Alessandra

9 ottobre 2026 04:08

Si apre il giornale e le notizie sono di risse schiamazzi danni, e per i preposti alla nostra sicurezza và tutto bene.
Allora dove sta la verità?

Gianni

10 ottobre 2026 13:30

Arrivano.
Rimangono 2 anni.
Non sanno dove sia via esilde soldi. Cioè sono fuori dal contesto.
Bravissimi funzionari dello stato.
Una riflessione sul ruolo del prefetto e delle prefettura ora uffici territoriali del governo cosi come gli uffici territoriali delle regioni( utr).
Riflettiamo insieme