26 luglio 2022

Inaugurato il Centro di Innovazione Agro Zootecnico Alimentare in Santa Monica

Nel pomeriggio di oggi, martedì 26 luglio, a Cremona, presso il Campus Santa Monica dell’Università Cattolica del Sacro Cuore, si è tenuta l’inaugurazione del Centro di Innovazione Agro Zootecnico Alimentare*, alla presenza del Sindaco di Cremona Gianluca Galimberti che ha accolto i rappresentanti di tutte le aziende e le associazioni della filiera che hanno espresso la volontà di aderire al Centro.

“Abbiamo di fronte sfide enormi: il tema dell’energia, le grandi questioni che riguardano la zootecnia e l’agricoltura, dai fertilizzanti all’acqua, i temi strategici della produzione del cibo. Le aziende innovative le Università insieme possono affrontare queste sfide. Il nostro ecosistema è la nostra forza e deve e può attrarre ancora più imprese e capitali. Il centro di Innovazione deve avere i piedi saldi nella realtà di oggi e la testa capace di immaginare il futuro”, ha dichiarato tra l’altro il Sindaco Galimberti nel suo intervento di apertura. 

Insieme al Comune, anche Camera di Commercio e Provincia di Cremona, rispettivamente rappresentate da Gian Domenico Auricchio e Giovanni Gagliardi, hanno espresso soddisfazione per questa iniziativa strategica che potrà crescere negli anni e affermarsi a livello nazionale e internazionale

Sono intervenuti poi il professore Lorenzo Morelli dell’Università Cattolica del Sacro Cuore e il professore Gianni Ferretti del Politecnico di Milano, che lavoreranno in sinergia all’interno del Comitato di Indirizzo del Centro.

Dopo questo momento di apertura, moderato da Ilaria Massari, Direttore della società REI – Reindustria Innovazione, società che svilupperà la struttura tecnico-operativa del Centro di Innovazione Agro Zootecnico, sono stati illustrati il metodo di lavoro del Centro stesso ed i passi che seguiranno nei prossimi mesi.

“Ora che il Centro è stato avviato e che sono arrivate le prime adesioni di associazioni ed aziende, siamo pronti per dare concretezza. Stiamo sviluppando una analisi SWOT della filiera, entro la fine di luglio gli aderenti cominceranno a ricevere una newsletter con le opportunità di bandi di finanziamento aperti”, ha iniziato Lorenza Marchi, Project Developer di REI – Reindustria Innovazione, che ha aggiunto: “Nel mese di settembre ci concentreremo sul dialogo one-to-one con le aziende per analizzare i loro fabbisogni e sviluppare il miglior servizio possibile e con le associazioni di categoria sarà costante e strategico. In questo modo, ad ottobre, riusciremo ad organizzare un secondo incontro dove si terrà l’esposizione dei fabbisogni emersi e delineeremo i talk tecnici tematici che serviranno a definire i filoni di ricerca del Centro con le rispettive progettualità”.

Entro fine anno, insieme al Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione internazionale (MAECI) e alla FAO, con cui prosegue la collaborazione, sarà anche costruito un evento per definire relazioni internazionali sempre più forti. Il progetto del Centro, dopo essere stato candidato ad un bando della appena nata Fondazione LGH, è ora pronto per esplorare anche le opportunità di finanziamento della Regione. 

Sempre REI – Reindustria Innovazione ha presentato la proposta progettuale in fase di candidatura sull’Avviso filiere di Regione Lombardia.

A seguire, il Presidente di CremonaFiere Roberto Biloni è intervenuto per ricordare non solo l’appuntamento di dicembre alle Fiere Zootecniche Internazionali, ma anche per anticipare che proprio in quel contesto si vedrà un nuovo momento di aggregazione degli aderenti al Centro.

L’evento si è poi concluso con l’inaugurazione della sede Centro all’interno del Campus Santa Monica.

*Il Centro di Innovazione Agro Zootecnico Alimentare ha l’obiettivo di coordinare il “Sistema Cremona”, per sostenere e innovare progetti soprattutto sulla transizione ecologica in agri zootecnia e con attenzione alla filiera lattiero casearia, costruire trasferimento tecnologico alle imprese, sostenere attività formative innovative che preparino professionalità utili alle aziende, favorire scambi internazionali di studenti e ricercatori e collaborazione con Paesi in via di sviluppo, cogliere, costruire e coordinare finanziamenti, investimenti e partecipazione a bandi. 


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