Interrogazione di Roberto Poli (Pd) sui pesanti disagi di luglio per i pendolari cremonesi
Il capogruppo del Pd in Consiglio comunale, Roberto Poli, ha presentato un’interrogazione per portare all’attenzione del prossimo Consiglio Comunale i disagi del sistema ferroviario con il rischio , anzi la certezza, di un luglio bollente per i pendolari cremonesi
"La grave criticità del sistema ferroviario di Regione Lombardia è purtroppo sotto gli occhi di tutti, in termini di sicurezza, di frequentissimi ritardi e cancellazioni di treni, di vetustà e scarsa manutenzione del materiale rotabile, di malfunzionamento degli impianti di climatizzazione, di pulizia e di decoro.
A questa situazione di per sé insostenibile e indegna si aggiunge nel periodo dal 6 luglio al 26 luglio 2026 straordinaria
l’annunciata interruzione della linea Codogno-Mantova sulle tratte Olmeneta-Cremona, Cremona-Villetta Malagnino, Cremona-Castelvetro e Cava Tigozzi-Cremona, per interventi di manutenzione
Tradotto, una paralisi pressoché completa della stazione di Cremona . In un periodo ancora di grande utilizzo dei treni , perché non tutti i cremonesi purtroppo saranno in vacanza in tale periodo .
Chiediamo di conoscere quali sono le attuali risposte di Regione Lombardia , RFI e Trenord alle più che legittime preoccupazioni dei pendolari. E di conoscere un piano dettagliato di gestione del servizio durante il periodo di interruzione dal 6 al 26 luglio 2026 sulle tratte Olmeneta-Cremona, Cremona-Villetta, con certezze rispetto a tratte alternative, parcheggi e bus sostitutivi per raggiungere le stazioni non interessate dai lavori
Ricordando che Regione Lombardia è responsabile della programmazione e del finanziamento del servizio ferroviario regionale; l’impresa ferroviaria Trenord effettua il servizio definito da Regione Lombardia sulla base di un Contratto di Servizio ed è compito di Regione Lombardia verificare il rispetto del Contratto, monitorando l’andamento del servizio e il livello di qualità erogata, tra cui: la puntualità e la regolarità del servizio".
Roberto Poli
Capogruppo PD
© RIPRODUZIONE RISERVATA
commenti
marco
14 maggio 2026 12:31
Si può interrogare fin che si vuole tanto i risultati non cambiano.
Il sistema ferroviario è al collasso,con stazioni fatiscenti che hanno un gran numero non di treni funzionanti ma delinquenti e senza fissa dimora nelle loro aree .
Le vittime di questo sistema che premia manager e dirigenze sono i ferrovieri che inutilmente scioperano e i passeggeri che li subiscono.
Soluzione? Chiudere l'ingresso alle stazioni con ingressi protetti per farne zone veramente sicure dove soltanto chi ha il tiket può entrare e vigilantes sulle carrozze e rimborsi in caso dei ritardi non importa il motivo.
Credo che se fossero attuate, anche un aumento del costo dei biglietti sarebbe accettato con la partenza al sicuro e l'arrivo in orario.