14 maggio 2026

Meteo, in arrivo ancora un'intensa perturbazione oggi. Secondo i dati Arpa, lunedì registrati oltre 10 mila fulmini, grandinate e raffiche fino a 60 km/h

E' una settimana caratterizzata da forti perturbazioni, con temporali e raffiche di vento di forte intensità. Dopo la forte perturbazione che ad inizio settimana a provocato temporali intensi e grandinate che, fortunatamente, non hanno interessato direttamente il cremonese, oggi la protezione civile ha diffuso una nuova allerta "gialla" perchè per tutta la giornata sono attesi temporali anche di forte intensità sulla nostra provincia.

Secondo i dati diffusi da ARPA, in Lombardia sono stati registrati oltre 10 mila fulmini, accumuli di pioggia totali che hanno raggiunto i 50 mm, grandinate anche di grosse dimensioni e raffiche di vento con punte massime fino a 60 km/h, causati dall’intensa perturbazione che ha investito la regione a inizio settimana, provocando la formazione di temporali, anche violenti, su buona parte del territorio lombardo, in particolare nelle province di Como, Lecco, Sondrio e Bergamo, dove gli accumuli totali hanno raggiunto i 40-50 mm. La causa è da ricercarsi in un centro di bassa pressione sull’Europa centro-settentrionale legato alla discesa di un fronte di aria fredda di origine artica.

Sebbene per il nostro territorio non si tratti di valori eccezionali, la rilevanza dell'evento risiede nella natura dei fenomeni: la grandine e l'alto numero di fulmini per il mese di maggio. Molte zone sono state interessate, in particolare il bresciano, dove nell’area collinare sono caduti chicchi di medie-grandi dimensioni. Per quanto riguarda l'attività elettrica, negli ultimi cinque anni si erano registrati episodi simili solo nel 2024: il 16 maggio, quando i fulmini rilevati furono oltre 12 mila, e il 22 maggio. Inoltre, forti raffiche di vento hanno accompagnato il passaggio dei temporali: punte massime fino a 50-60 km/h sono state rilevate tra le province di Bergamo, Brescia e Mantova.

Ma la situazione per ora non è ancora stabile: nelle prossime ore infatti una nuova perturbazione interesserà la regione, portando nuovamente piogge e temporali su gran parte del territorio, anche di forte intensità, specialmente nel pomeriggio di oggi sulla pianura orientale mentre sulle Alpi tornerà la neve oltre i 1500-1800 metri. La coda di questa perturbazione porterà fenomeni, seppur probabilmente meno intensi, anche nella giornata di venerdì e nella prima parte di sabato, prima di un generale miglioramento del tempo atteso per domenica prossima.


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