Italia Nostra chiede al Ministro dei Beni Culturali un commissario (Gabriele Barucca) per i restauri dei monumenti colpiti dal nubifragio
Gravemente ferita la Cattedrale con la torretta sulla facciata nord caduta, il tetto rovinato del transetto nord, le vetrate rotte del grande rosone della facciata. La torre civica scoperchiata e i gravi danni a Palazzo Comunale. Le profonde ferite al tetto, alla facciata e alla controfacciata di San Marcellino. I danni al rosone della chiesa di San Luca. Questi alcuni dei gravi danni al patrimonio artistico, storico e architettonico di Cremona con il nubifragio di venerdì della scorsa settimana. E sono proprio le ripercussioni del maltempo sui monumenti cremonesi che hanno portato Italia Nostra a chiedere al Ministro della Cultura la nomina di un commissario straordinario per il ripristino e il restauro dei beni artistici. E Italia Nostra indica nell'ex Sovrintendente Gabriele Barucca la figura giusta per il ruolo di commissario. Questo il comunicato di Italia Nostra: "La Sezione di Italia Nostra di Cremona, per voce della Presidente Anna Maramotti, chiede alla Presidente del Consiglio e al Ministro dei Beni Culturali che venga nominato un Commissario di Governo per seguire gli interventi di valutazione dei danni, di messa in sicurezza e di restauro dei beni monumentali che hanno subito gravissimi danni il giorno 28-08-2026.
La progettazione dei restauri e la loro esecuzione è compito specifico della Sovrintendenza Archeologia, Belle arti e Paesaggio di Cremona Lodi Mantova dove sono attivi funzionari di grande competenza. Tuttavia, attualmente si è in attesa della nomina di un nuovo Soprintendente, a seguito del pensionamento del precedente.
Proprio l’ex Soprintendente, Dr. Gabriele Barucca, sarebbe la persona più adatta a coprire tale incarico, poiché conosce perfettamente la Città di cui è stato, durante il suo mandato, custode attento e puntuale.
La Sezione di Cremona di Italia Nostra, presente sul territorio da 70 anni, è attenta ai gravi eventi occorsi alla Città e chiede che qualsiasi intervento venga eseguito nel rispetto dell’identità culturale e storica dei monumenti e degli edifici che ne costituiscono l’ambiente urbano".
© RIPRODUZIONE RISERVATA
commenti
Luisa
6 settembre 2026 10:26
...per carità. Lasciategli godere la pensione!
Questa idea malsana dei "richiami" in servizio dopo il pensionamento, come se in Italia non ci fossero persone competenti...
Manuel
6 settembre 2026 13:18
Mancando il Soprintendente, meglio avvalersi di un pensionato esperto e competente.
Questa è una situazione emergenziale!
Michele de Crecchio
6 settembre 2026 13:07
Non credo si tratti tanto di specifica "competenza", ma piuttosto di opportuna "conoscenza" della situazione locale, conoscenza maturata in anni di positiva presenza sul territorio...!