La Buca del Coboldo inaugura il nuovo spazio ludico al Cascinetto
Un nuovo luogo dedicato al gioco e alla socialità apre le porte a Cremona. Sabato 7 novembre, a partire dalle ore 18, verrà infatti inaugurato lo spazio gioco dell’associazione ludica cremonese “La Buca del Coboldo”, in via Maffino Maffi 2/A (Cascinetto, c/o sede del Comitato di Quartiere).
L’iniziativa segna l’apertura di un nuovo spazio per le attività dell’associazione, che invita soci, appassionati e curiosi a partecipare alla serata inaugurale.
Dopo il momento dell’inaugurazione, con il taglio del nastro, alla presenza del sindaco Andrea Virgilio, della vice sindaca Francesca Romagnoli e di una rappresentanza del Comitato di Quartiere 11 (Cascinetto-Villetta-Concordia), la festa proseguirà con un rinfresco e, naturalmente, la possibilità di giocare insieme fino a notte.
La dichiarazione della Vicesindaca e Assessora a Bilancio, Personale, Quartieri, Francesca Romagnoli: «Questo momento è una bella occasione per raccontare concretamente cosa intendiamo quando parliamo di amministrazione condivisa e di Patti di collaborazione.
Spesso siamo abituati ad associare i Patti alla cura e alla manutenzione dei beni comuni, ma la loro potenzialità è molto più ampia: possono diventare strumenti per costruire relazioni, far incontrare le persone, mettere in circolo idee e creare nuove occasioni di socialità. In questo caso un gruppo di cittadini che condivide la passione per i giochi da tavolo e di ruolo trova uno spazio in cui ritrovarsi sporadicamente e, allo stesso tempo, si impegna a restituire alla città questa opportunità, organizzando iniziative nei vari quartieri della città ed eventi aperti alla cittadinanza.
Con questo spirito vogliamo valorizzare il fatto che i cittadini non sono soltanto destinatari di servizi o utilizzatori di spazi, ma protagonisti attivi della vita della comunità, capaci di mettere a disposizione competenze, passioni e tempo per generare valore condiviso.
I centri civici e gli spazi di quartiere devono essere luoghi vivi, non solo attraversati dalle persone, ma luoghi in cui ci si ferma a vivere esperienze, iniziative e relazioni. Non spazi da tenere semplicemente aperti, ma luoghi da riempire di contenuti, occasioni e possibilità di incontro. Proprio perché sono beni della comunità, il loro utilizzo non può avere una dimensione esclusivamente privata: le attività che vi si svolgono devono mantenere una ricaduta pubblica ed essere accessibili e fruibili dalla cittadinanza.
Ringraziamo quindi il gruppo della Buca del Coboldo per aver scelto di mettersi in gioco, in tutti i sensi, e per aver condiviso con l'Amministrazione questo percorso. È anche attraverso esperienze come questa che possiamo costruire una città più partecipata, in cui gli spazi pubblici diventano occasioni per conoscersi, stare insieme e sentirsi parte di una comunità».
La dichiarazione del presidente de La Buca del Coboldo, Marco Delmiglio: «Dieci anni fa, quando abbiamo fondato La Buca del Coboldo, il nostro sogno era semplice ma ambizioso. Riunire.
Riunire tutti i giocatori da tavolo e di ruolo che sapevamo esserci, da qualche parte. Nelle case, nelle famiglie, nei gruppetti di amici. Riunirli e creare un punto di riferimento a Cremona dove le persone potessero staccare dagli schermi, sedersi intorno a un tavolo e riscoprire il piacere dello stare insieme attraverso il gioco. Oggi quel sogno fa un passo gigantesco in avanti.
Questo traguardo non lo abbiamo raggiunto da soli. Volevo ringraziare profondamente l'amministrazione comunale – in particolare il Sindaco Virgilio e la Vicesindaca Romagnoli – per aver creduto in questo progetto. Il patto di collaborazione che abbiamo firmato non è solo un atto amministrativo: è la dimostrazione concreta che le istituzioni e i cittadini possono fare squadra per valorizzare i quartieri e creare spazi vivi, inclusivi e aperti a tutti.
Un ringraziamento speciale va anche al Comitato di Quartiere, per l'accoglienza, il supporto e la vicinanza che ci ha dimostrato fin dal primo giorno. Questa è casa nostra, sì, ma è soprattutto casa del quartiere e di chiunque voglia varcare la soglia per fare una partita, conoscere nuove persone o semplicemente passare un'ora in spensieratezza.
FInalmente questo spazio giochi è ufficialmente aperto. Ci sono tavoli, ci sono scatole piene di storie da vivere, dadi da tirare e avventure da condividere. Vi aspettiamo a giocare!».
LA BUCA DEL COBOLDO
La Buca del Coboldo è un’associazione ludica cremonese che promuove la cultura del gioco come occasione di divertimento e aggregazione. Le sue attività ruotano soprattutto attorno ai giochi da tavolo, antichi e moderni, e ai giochi di ruolo, con iniziative rivolte sia agli appassionati sia a chi desidera avvicinarsi per la prima volta a questo mondo. L’associazione partecipa anche a manifestazioni e appuntamenti sul territorio, organizzando occasioni per conoscere e sperimentare diverse forme di gioco.
© RIPRODUZIONE RISERVATA
commenti
Fabio
2 novembre 2026 18:20
Fantastico. Spero che la nuova sede raggiunga ancora più appassionati e curiosi.