La marea giovane per la Pace, che insegna come si può manifestare in modo chiassoso ma pacifico. Il giorno delle scuole in Marcia per la Pace
Bambini in marcia in festa, colorati, chissosi e sorridenti; poco più indietro i ragazzi delle superiorio, meno sgargianti nelle loro felpe scure, ma ordinati e tranquilli. Niente a che vedere con le immagini trasmesse solo pochi giorni fa dai Tg nazionali, dove giovani e giovanissimi hanno dato vita ad un'orda nera e incattivita. A Cremona stamattina ha vinto il colore, la musica e la festa per le vie del centro e in piazza del Comune, dove si è snodato il lungo corteo della Marcia della Pace che ha coinvolto numerosi istituti scolastici che hanno aderito, partendo da Palazzo Cittanova ed attraverseranno il centro cittadino in un corteo aperto dalla Lanterna di San Francesco, anche ribattezzata Lampada della Pace di Assisi.
La marea giovane è arrivata quindi in piazza dove ad attenderli c'erano il sindaco Andrea Virgilio, l'assessora alle politiche sociale e al welfare Marina della Giovanna, il Vescovo Mons. Antonio Napolioni; sul palco poi si sono alternate diverse band giovanili e gruppi teatrali delle scuole, che hanno intrattenuto i presenti alternando letture e performance musicali e teatrali preparate dagli studenti e dalle studentesse.
Presenti anche ’assessore alle Politiche sociali e fragilità Marina Della Giovanna, il vicesindaco Francesca Romagnoli e l’assessore all’istruzione Roberta Mozzi
L'iniziativa è nata in occasione dell'ottavo centenario della morte di San Francesco d'Assisi, dell'ottantesimo anniversario della Repubblica italiana e del quarantesimo anniversario del Coordinamento Nazionale degli Enti Locali per la Pace e i Diritti Umani, anniversari che hanno richiamto le città ad assumersi la responsabilità di lavorare per la pace, trasformandosi in veri e propri "cantieri di pace" per offrire in particolare ai bambini e alle bambine, ai ragazzi e alle ragazze, occasioni concrete per riflettere sul significato e sulle prospettive della pace, confrontarsi con punti di vista differenti e sperimentare forme diverse di partecipazione.
Protagonisti sempre loro, i bambini ed i ragazzi, coi loro sogni, speranze e propositi per il futuro. Una piazza bella, dove il rispetto e il divertimento hanno segnato la mattinata che apre una intensa settimana di attività legate al Giro d'Italia per la Pace, con una serie di iniziative messe in campo in sinergia con doversi soggetti che hanno affiancato il Comune di Cremona nell'organizzazione, dai rappresentanti delle scuole cittadine, Centro Servizi per il Volontariato, Forum del Terzo Settore, Fondazione Comunitaria della Provincia di Cremona, Università Cattolica del Sacro Cuore, Auser Unipop Cremona, Arci Cremona, Compagnia dei Piccoli, Libreria Timpetill, La Scuola per la Palestina, Tavola della Pace di Cremona e Oglio Po.
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commenti
Adolfo
23 ottobre 2026 10:46
Cosa non facevamo pur di non seguire le lezioni…non è cambiato nulla.
Anonimo
23 ottobre 2026 13:25
Manifestano in modo pacifico e sono dei fancazzisti...strano che si sentano inascoltati e s'incazzino...
La zanzara
23 ottobre 2026 12:18
..... assolutamente il modo giusto per manifestare le proprie opinioni....pacifico e intelligente.....al contrario di chi, al grido di non so che cosa, distrugge, vandalizza e ferisce. Perdere una giornata di scuola ci può stare, nonostante i bacchettatori seriali non perdano tempo a sottolineare, soprattutto per calmierare quella sensazione di disagio e quella rabbia che una intera città ha provato per colpa di tre idioti senza cervello.
Ben vengano queste manifestazioni....magari, come si dice, "raglio d'asino non sale al cielo"...ma ben vengano.
emma
23 ottobre 2026 13:54
Chissà perché fare tutto ciò di venerdì! Fatelo alla domenica ma poi...a cosa servirà questa mattinata...a non andare a scuola e a non lavorare! Andate a studiare, che ne avete la possibilità e siatene grati e per gli adulti, andate a lavorare e siatene grati. Tutto il resto è solo inutile baccano!!!
Alessandro
23 ottobre 2026 16:20
Al posto di criticare, vedete che ci sono dei bimbi ancora dell'asilo o prime scuole elementari?!? Ben vengano queste cose con i bimbi