Nel pomeriggio di ieri, la Squadra Mobile della Questura di Cremona ha tratto in arresto una donna italiana di 50 anni, con precedenti per reati contro il patrimonio, ed un uomo italiano di 23 anni, rispettivamente madre e figlio, per detenzione di sostanza stupefacente ai fini di spaccio.
In particolare, a seguito di un'articolata attività d'indagine sviluppata a seguito dell'acquisizione di input investigativi nell'ambito di servizi di osservazione e pedinamento, personale della Squadra Mobile ha effettuato una perquisizione d'iniziativa presso l'abitazione dei due soggetti, sita nelle adiacenze del centro cittadino.
All'arrivo degli operanti, la donna simulava una chiamata al proprio legale di fiducia,informando in realtà il figlio della presenza della polizia, il quale, presente in una stanza dell'abitazione, immediatamente tentava invano di disfarsi di gran parte dello stupefacente lanciandolo dalla finestra all'interno di una borsa prontamente recuperata dalla Squadra Mobile che contestualmente aveva fatto accesso all'abitazione.
La perquisizione consentiva di rinvenire complessivamente 1731 grammi di hashish, parte dei quali suddivisi in panetti e parte in dosi, occultati sia all'interno della borsa di cui il ragazzo aveva tentato di disfarsi sia all'interno del frigorifero e del congelatore della cucina, nonchè 4300 euro in banconote, n.2 bilancini di precisione e n.1 bilancia.
Lo stupefacente era destinato alla vendita al dettaglio che avrebbe fruttato circa 20 mila euro.
I due venivano pertanto arrestati per detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente e nei loro confronti venivano adottati anche due "Avvisi Orali" del Questore di Cremona.
commenti
Gianluca
24 settembre 2026 15:39
In galera e stop. Altro che avviso orale: mi raccomando non fatelo più, siate bravi.