Lame e coltelli, nell'hinterland cremasco scattano 3 denunce per porto abusivo. Battute le zone interessate dai fatti di sangue degli ultimi mesi
Ancora lame e giovani che le portano addosso con troppa disinvoltura: succede a Crema e nell'hinterland cremasco, in quelle vie e quartieri che nei mesi scorsi sono stati teatro di episodi di violenza e di sangue. Nei giorni scorsi i Carabinieri della Stazione di Romanengo hanno denunciato per porto abusivo di oggetti atti ad offendere un uomo di 22 anni. I militari della pattuglia di Romanengo, durante il servizio di controllo del territorio, si trovavano a Crema nel quartiere di San Bernardino e, in via Vittorio Veneto, oggetto di particolare attenzione da parte dei carabinieri a seguito dei fatti di sangue avvenuti nei mesi scorsi, hanno notato un giovane a piedi che, fermato per un controllo, era particolarmente nervoso. E’ stato perquisito e in una tasca aveva un coltello della lunghezza complessiva di 19 centimetri, con sistema di blocco della lama, di cui è vietato il porto. L’oggetto è stato sequestrato e il 22enne è stato denunciato all’Autorità Giudiziaria.
I Carabinieri della Stazione di Bagnolo Cremasco hanno denunciato per porto abusivo di oggetti atti ad offendere un uomo di 29 anni, residente in provincia di Milano, e un uomo di 21 anni. Nel primo caso, i militari della pattuglia di Bagnolo Cremasco, durante il servizio di vigilanza del territorio, si trovavano a Bagnolo Cremasco in via Da Vinci nei pressi di un centro commerciale e hanno notato un’auto sospetta. Hanno fermato il mezzo e hanno identificato i due a bordo. Il passeggero era irrequieto per il controllo ed è stato perquisito. In una tasca aveva un coltello della lunghezza complessiva di 20 centimetri, con sistema di blocco della lama, di cui è vietato il porto. L’arma da taglio è stata sequestrata e il 29enne è stato denunciato all’Autorità Giudiziaria. Nel secondo caso, la pattuglia di Bagnolo, mentre vigilava il centro abitato di Casaletto Ceredano, ha fermato un’auto per un controllo di polizia di routine. A bordo hanno identificato due soggetti, che hanno mostrato un comportamento immotivatamente frettoloso e nervoso. Sono stati perquisiti e il 21enne, in un marsupio, aveva un coltello della lunghezza complessiva di 15 centimetri. Lo strumento da offesa è stato sequestrato e il 29enne è stato denunciato all’Autorità Giudiziaria.
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