Le emozioni che abbiamo vissuto: Veltroni sul palco del Ponchielli il 29 gennaio per raccontare un’epoca
Walter Veltroni è protagonista dello spettacolo Le emozioni che abbiamo vissuto, in scena al Teatro Ponchielli giovedì 29 gennaio (ore 20.30).
Un viaggio coinvolgente attraverso un periodo storico che va dagli anni Sessanta fino agli anni Duemila, dall'elezione di Kennedy, alla musica di Gianni Morandi e dei Beatles, dalla minigonna, a Martin Luther King, dal Vietnam, alla cultura hippie e sino alle Torri gemelle.
La narrazione sarà accompagnata da una ricca selezione di video e immagini. Con Veltroni sul palco ilgiovanissimo e talentuoso pianista torinese Gabriele Rossi, molto amato sui social e rappresentante di una generazione lontanissima da quegli anni, che sarà interlocutore e sponda, non solo musicale, di questo percorso nella nostra storia recente.
Walter Veltroni è un grande protagonista della recente storia politica e della cultura italiana che, con questo progetto, ha deciso di mettersi in gioco personalmente restituendo – come dice lui stesso - ciò che la vita gli ha donato, salendo sul palco per raccontarsi e raccontare gli ultimi decenni del secolo scorso. Sarà un percorso di vasto respiro che abbraccerà un lungo arco temporale: dagli anni Sessanta, fino agli anni Duemila, dalla Seicento alle Torri gemelle, un viaggio emozionale e di coscienza condotto decennio per decennio, mettendo al centro il fattore umano e personale come chiave di lettura dei fatti storici.
Ritroveremo quello che abbiamo vissuto, ci interrogheremo su come siamo cambiati, attraverso la più semplice e coinvolgente delle forme: il racconto. Un racconto, tuttavia, non cronachistico ma carico di tensione, fatto di ricordi individuali che diventano collettivi: Le emozioni che abbiamo vissuto. Si partirà appunto dagli gli anni '60, dall'Italia confusa e alla ricerca di un'identità, passando per il fervore creativo della ricostruzione del paese e l'onda di energia creativa e libertà che coinvolse e travolse una generazione di giovani. Gli anni '60 si mostreranno come un decennio fondamentale da Gagarin a Giovanni XXIII, dall'atmosfera di Sapore di sale siano alle bombe di Piazza Fontana e allo scioglimento dei Beatles.
Guidati dalla narrazione coinvolgente di Walter Veltroni rivivremo i contrasti violenti e i fatti storici memorabili che hanno lasciato il segno e plasmato gli anni a venire: lo sbarco sulla Luna, gli assassini di Martin Luther King e di John e Robert Kennedy, la guerra in Vietnam e la contestazione giovanile, la Televisione nelle case degli italiani e il Terrorismo...
Un filo rosso di storia personale e familiare terrà insieme e renderà emotivamente coinvolgenti fatti, storie e persone di un decennio indimenticabile. Contribuiranno a questa grande e affettuosa ricostruzione il ricorso alla cronaca, agli oggetti più usati e divenuti "oggetti di desiderio consumistico collettivo", alla musica, ai giornali e alle immagini d'epoca.
Le parole di Veltroni saranno accompagnate da una ricca selezione di video e immagini
Sul palco con Veltroni il giovanissimo e talentuoso pianista torinese Gabriele Rossi, molto amato sui social e rappresentante di una generazione lontanissima da quegli anni, che sarà significativamente interlocutore e sponda, non solo musicale, di questo viaggio emozionante nella nostra storia recente.
Walter Veltroni è un politico, scrittore, giornalista e regista nato nel 1955 a Roma dove ha sempre vissuto. É stato direttore de l'Unità, vicepresidente del Consiglio nel governo di Romano Prodi, Ministro della Cultura, segretario nazionale dei Democratici di sinistra, Sindaco di Roma e segretario nazionale del Partito democratico. Tra i suoi ultimi libri, Il caso Moro e la Prima Repubblica (Solferino 2021), Tana libera tutti (Feltrinelli 2021), La scelta (Rizzoli 2022) e Buonvino e il caso del bambino scomparso (Marsilio 2023). È regista di film e documentari, tra cui Quando (2023). Collabora con il Corriere della Sera e La Gazzetta dello Sport.
Gabriele Rossi, nato a Torino nel 2001, è un pianista diventato celebre su TikTok durante la quarantena. Talento precocissimo per il pianoforte, Gabriele Rossi ha conquistato un ampio pubblico online grazie alle sue esibizioni musicali e al suo stile coinvolgente.
Giovedì 29 GENNAIO ore 20.30
WALTER VELTRONI
LE EMOZIONI CHE ABBIAMO VISSUTO
Gli anni Sessanta. Quando tutto sembrava possibile
di Walter Veltroni
regia Walter Veltroni
scene Angelo Lodi
con Walter Veltroni e Gabriele Rossi al pianoforte
Una produzione CTB Centro Teatrale Bresciano
in collaborazione con Elastica e Retropalco
biglietti:
platea/palchi € 30 – galleria € 26 - loggione € 22
biglietto studenti € 13
(lun/ven 10-18; sab 10-13) tel 0372022001/02
biglietteria@teatroponchielli.it
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