Sboccia la primavera e il centro si anima di turisti e scolaresche: piazza del Comune, la Cattedrale, piazza Stradivari e le vie limitrofe colorate da zainetti e cappellini e fotografate dai turisti
Primavera è tempo di gite e anche Cremona in questi giorni sta accogliendo decine di scolaresche che arrivano ad ammirare i monumenti, le piazze e le vie, ascoltando le storie dei personaggi caratteristici della città e scoprendone i segreti e le curiosità. Zainetto in spalla, cappellino in testa e cellulare pronto in mano, l'esercito di bambini e ragazzetti colora il centro cittadino e anche le navate del Duomo, tutti col naso all'insù ad ammirare affreschi e rosoni mentre la guida spiega loro la storia affascinante della Cattedrale.
Piazza del Comune animata, ma anche la statua di Antonio Stradivari nell'omonima piazza diventa centro di aggregazione per i gruppi, che si fermano ad ammirarla scoprendo la storia della vita del più celebre liutaio italiano; Duomo e battistero affascinano sempre con le imponenti architetture e la ricchezza delle decorazioni, così come il Torrazzo costringe proprio tutti a lanciare lo sguardo verso l'alto fino a raggiungerne la punta che sembra sfiorare il cielo.
Studenti e alunni sembrano i più numerosi, ma il realtà anche i "veri" turisti, ossia coloro che scelgono Cremona come meta per trascorrere un weekend e quindi si fermano almeno una notte, sono in aumento: "I primi dati del 2026 indicano che il primo trimestre, rispetto all'anno scorso, ha segnato un +6% di penottamenti -conferma l'assessore al turismo Luca Burgazzi- un trend sicuramente positivo che ci fa ben sperare per i prossimi mesi, anche se rimane sempre la grande incognita della situazione geopolitica globale, con una grande instabilità di fondo che impedisce da fare previsioni troppo avanti. Contiamo però di consolidare questo aumento anche sui mesi successivi, puntando ad arrivare alla doppia cifra, ossia un +10% per quest'anno".
Ottimismo dunque per il turismo cremonese, che solitamente vede i mesi "più caldi", nemmeno a farlo apposta, proprio tra luglio e settembre e che quindi da qui a fine anno dovrebbe portare ancora soddisfazione per gli operatori del settore ospitalità. Intanto non resta che godersi le piazze invase dalle scolaresche con il loro piacevole chiacchiericcio.
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