125° della morte di Verdi, a Busseto il 1° maggio un concerto unico: Anna Netrebko e Luca Salsi
Un evento unico e straordinario. Il Teatro Verdi di Busseto ospiterà, venerdì 1 maggio, un appuntamento destinato a restare nella storia e lo fa nell’anno del 125° anniversario della scomparsa di Giuseppe Verdi: un recital interamente dedicato al Maestro, concepito e voluto esclusivamente per questo palcoscenico, in questa città, in questa data. «A soprano with star power in the best sense, a charismatic expressivity that pervades every element of her performance» – Anthony Tommasini, New York Times, Anna Netrebko è, nel corso di una carriera illustre iniziata nel 1994, una delle soprano più celebrate del XXI secolo. Protagonista delle serate inaugurali di stagione alla Scala di Milano e alla Metropolitan Opera di New York, solista all'apertura delle Olimpiadi Invernali, prima artista di musica classica inclusa nella lista delle cento persone più influenti del mondo secondo il Time, Netrebko si è costantemente distinta dentro e fuori il mondo dell'opera. Le sue interpretazionispaziano da Mozart al belcanto (La sonnambula, Anna Bolena), da Massenet e Gounod a Puccini (dalla Bohème alla Turandot), da Verdi al verismo (Andrea Chénier, Adriana Lecouvreur), da Čajkovskij a Wagner. Artista che incide in esclusiva per Deutsche Grammophon dal 2003. Con Un ballo in maschera, Anna ha ormai interpretato in scena dodici ruoli verdiani: Aida (Aida), Don Carlo (Elisabetta e la Voce dal Cielo), Falstaff (Nanetta), Giovanna d’Arco (Giovanna), Il trovatore (Leonora), La forza del destino (Leonora), La traviata (Violetta), Macbeth (Lady Macbeth), Nabucco (Abigaille), Rigoletto (Gilda), Un ballo in maschera (Amelia)...oltre al Requiem. Tra i riconoscimenti: tre candidature ai Grammy Award, il Bambi tedesco e i Classical BRIT Awards britannici per «Singer of the Year» e «Female Artist of the Year». Ambasciatrice globale dei gioielli Chopard. Chi conosce Anna Netrebko sa quanto siano rari isuoi recital: l'artista ne concede pochissimi ogni anno, e quando sale sul palcoscenico da protagonista assoluta il suo programma abbraccia tradizionalmente il grande repertorio russo, le romanze slave che affondano le radici nella sua formazione e nella sua terra d'origine.
Un recital interamente verdiano è quindi un gesto senza precedenti nella carriera della Netrebko. Il Teatro Verdi di Busseto e la Città di Busseto ringraziano l'artista per aver voluto onorare il 125° anniversario della scomparsa del Maestro con questo omaggio straordinario: scegliere Verdi, scegliere Busseto, scegliere il 1° maggio. Una convergenza di date e luoghi che ha il sapore del destino. Accanto a lei, Luca Salsi: la scelta non è casuale. Nato a San Secondo Parmense nel 1975, cresciuto nella Bassa parmense, Salsi porta nel sangue la stessa terra che plasmò Verdi. Non è retorica: è geografia dell'anima. La sua voce è nata qui, tra la pianura padana e il Po, a pochi chilometri da Roncole e da Busseto. Diplomato al Conservatorio Arrigo Boito di Parma, è oggi uno dei più grandi baritoni verdiani del mondo – dalla Metropolitan Opera di New York al Teatro alla Scala, dalla Royal Opera House di Londra al Festival di Salisburgo – con un repertorio che abbraccia Macbeth, Rigoletto, Nabucco, Simon Boccanegra, I due Foscari, Ernani, Don Carlo, Il trovatore. Ha inaugurato stagioni alla Scala con Andrea Chénier (2017/18), Tosca (2019/20) e Don Carlo (2023/24), sempre alla guida di Riccardo Chailly. Il sodalizio artistico con Anna Netrebko, già consolidato sui maggiori palcoscenici internazionali, trova in questa serata la sua cornice più naturale e più commovente. Di Salsi si racconta anche questo: nell'aprile 2015, con un quarto d'ora di preavviso, sostituì un indisposto Plácido Domingo in una recita pomeridiana dell'Ernani alla Metropolitan Opera di New York – per poi cantare regolarmente quella stessa sera nella Lucia di Lammermoor. Due opere diverse nello stesso giorno. La stampa internazionale lo ribattezzò «il Superbaritono». A Busseto, però, è semplicemente di casa. Al pianoforte siederà Nelson Calzi, accompagnatore di elezione per i grandi cantanti della scena internazionale. Il Maestro Calzi suonerà il pianoforte Steinway D-274, vertice della liuteria pianistica contemporanea. Non si tratta soltanto uno strumento, ma un riferimento assoluto per interpreti e sale da concerto di tutto il mondo. La sua potenza sonora, unita a un controllo timbrico di straordinaria precisione e a un’ampiezza espressiva fuori dal comune, lo rendono protagonista dei grandi palcoscenici internazionali. È il pianoforte più scelto dai concertisti proprio per la sua capacità di sostenere ogni sfumatura interpretativa, dal più intimo pianissimo alla massima espansione sonora. Un elemento ulteriore che contribuisce a qualificare la proposta artistica di questo recital a due voci. Un solo concerto, in nessun altro luogo al mondo. Per gli interessati, la prevendita è su www.postoriservato.it da mercoledì 8 aprile 2026, ore 12:00 Platea € 200 | Palco alta visibilità € 180 | Palco ridotta visibilità € 150 | Galleria prima fila € 80 | Galleria seconda e terza fila € 60 (si applicano commissioni di prevendita) Prevendita e vendita anche presso IAT-R “Busseto e le Terre di Verdi” in Piazza Verdi a Busseto info: info@bussetoterradiverdi.it Tel. +39.0524.92487 In caso di esaurimento dei posti disponibili, eventuali ulteriori disponibilità potranno essere messe in vendita successivamente. Info: biglietteriaeventi@comune.busseto.pr.it.
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