Limpiadores, pulizie in vista del Natale, per ridare decoro e rendere il centro più accogliente e fruibile dai turisti. Corso Garibaldi e Piazza Roma al centro degli interventi
Il decoro inizia nelle piccole cose, in quei dettagli che rendono più accogliente e piacevole passeggiare per le vie della città e godere delle sue bellezze. Ben lo sanno i volontari del gruppo Los Limpiadores de Estrellas, che ancora una volta si sono rimboccati le maniche e hanno provveduto ad un'operazione di pulizia dalle scritte che deturpavano due parti centrali della città.
Il primo intervento è stato effettuato sul cartello turistico all'incrocio tra corso Garibaldi e via Goito, dove è stato rimosso anche un grande contenitore per salmone in polistirolo. Proprio nei giorni scorsi, il proprietario del locale sito su questo angolo, l'ex cartoleria Moschetti, era stato multato dal Comune in quanto la vetrina, secondo quanto riportato nel verbale dei vigili, non era mantenuta in codizioni di sufficiente decoro. Eppure quel cartello turistico ripulito dai volontari perchè imbrattato ed illeggibile, è solo uno dei moltissimi altri cartelli informativi sparsi in giro per la città, diventati ormai illeggibili perchè ricoperti di graffiti, scritte o adesivi. Un vero peccato per i turisti in cerca di informazioni.
Senza contare che neppure i blocchi di cemento per bloccare il traffico "parcheggiati" proprio davanti al negozio possono essere considerati elementi di decoro. "Pago volentieri la multa di 50€, la pago per la mia città. Di certo la mia vetrina non sempre è perfetta, capisco. Ma se guardiamo al centro di Cremona, mi pare che siamo ben lontani dalla perfezione e dal decoro. Quei blocchi di cemento davanti al negozio, lasciati lì tra una manifestazione e l'altra, per esempio, non sono certo un arredo urbano di pregio. Ma tant'è".
Per questo i Limpiadores hanno provveduto a pulire almeno uno dei cartelli turistici, per iniziare, e simbolicamente hanno scelto proprio quello davanti all'ex cartoleria multata, che tra l'altro si trova a due passi dalla povera statua di Stradivari, in pensosa e rassegnata contemplazione del suo violino perenne mancante. Del resto non è una novità che corso Garibaldi (ne abbiamo scritto più volte), soffra di una certa "disattenzione", spesso lamentata dagli esercenti stessi, che ogni giorno lavorano per portare avanti le proprie attività storiche ma che di contro notano poca cura per questa importante strada cittadina.
Il secondo intervento è stato fatto in Piazza Roma per ripulire e ridipingere una parete del palazzo che si affaccia proprio sui giardini, già oggetto di un intervento dei volontari. È stata rimossa una scritta comparsa dopo la prima pulizia. "Invitiamo i cittadini a segnalare ai vigili urbani altri eventuali gesti vandalici. La città e gli spazi pubblici devono essere motivo di orgoglio e non di vergogna per i cittadini", esortano i Limpiadores, rivolgendosi ai cremonesi.
Nel frattempo il gruppo prosegue la sua attività di intervento e pulizia laddove nelle loro possibilità, ma proseguono anche le segnalazioni a chi di competenza per risolvere quelle situazioni che invece vanno oltre la normali attività di pulizia volontaria e che richiedono interventi più massicci o più tecnici.
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commenti
Gianluca
22 dicembre 2025 12:51
Troppo comoda per il Comune avvalersi della vostra disponibilità per pulire, sbaraccare, smaltire e far bella figura. Per un po’ non fate più nulla e lasciate tutto come si trova. Mettete l’amministrazione davanti alle proprie responsabilità.
Manuel
22 dicembre 2025 17:34
Ti sbagli! È solo apparentemente comoda.
I Limpiadores, ingenuamente o no, mettono l’amministrazione di fronte alle proprie responsabilità.
Se non ci fossero, i giornali ne scriverebbero ad ondate, a mode, di degrado e la gente si abituerebbe a convivere con i rifiuti per strada.
Del resto ci siamo abituati ad inquinamenti e discariche da almeno cent’anni: in Campania, addirittura, convivono con la terra dei fuochi.
I Limpiadores, per ora, tengono viva la questione RSU, poi non escluderei possano passare a denunciare i grandi svernamenti... e allora sì, saranno c...