Madignano, dopo 14 anni incastrato dal DNA: il 44enne aveva rubato un auto nel 2012, ma le tracce organiche lasciate sul mezzo hanno portato alla sua identificazione e denuncia
A seguito degli accertamenti scientifici eseguiti dal R.I.S. di Parma mediante l’analisi comparativa di un profilo DNA ritrovato su un’auto rubata e ritrovata nel gennaio 2012 a Madignano, i Carabinieri della Stazione di Castelleone hanno identificato e denunciato l’uomo che aveva in uso il mezzo prima di abbandonarlo. Si tratta di un 44enne, residente in altra regione e plurupregiudicato. Il 20 gennaio del 2012 una pattuglia di Carabinieri di Castelleone aveva ritrovato un’auto a Madignano in via Abbazia, risultata rubata a Roma un mese prima.
Durante l'intervento ed il sopralluogo, i Carabinieri avevano individuato e repertato dei cappucci di stoffa che non erano stati riconosciuti dal proprietario e, quindi, appartenuti ai soggetti che avevano avuto l’auto in uso dopo il furto. Gli oggetti erano stati repertati ed era stato estratto il DNA. Era stato inviato al RIS di Parma per le analisi scientifiche di tipo comparativo e, inserito nella banca dati nazionale, ha permesso di risalire al profilo genetico del presunto ricettatore dell’auto ed alle sue generalità, identificando il 44enne. L’uomo è stato denunciato all’Autorità Giudiziaria.
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