Manca il medico di base a Grumello: presa di posizione del gruppo "Amo Grumello e il suo territorio" con interrogazione al sindaco
A Grumello la cessazione del servizio del dottor Bonetta, uno dei due medici di base del paese che seguiva novecento cittadini, diventa un caso politico. Il capogruppo della lista civica di opposizione “Amo Grumello e il suo territorio”, Albino Gorini, ha formulato un’interrogazione, anche a nome della consigliera Maria Vittoria Berselli, alla sindaca Marilena Visigalli dichiarando che “la notizia.. merita una decisa protesta dell'Amministrazione Comunale nei confronti dell'autorità sanitaria competente.
Dopo aver chiarito che in questo ambito le amministrazioni non hanno competenze dirette, Gorini ricorda “il Sindaco viene definito nel Testo Unico degli Enti Locali come la vera "Autorità Sanitaria Locale “ e gli viene affidato il compito di esercitare tutte le pressioni, sul piano istituzionale e politico di rappresentanza, in merito a interessi particolari di una comunità.”
Nel testo il capogruppo analizza il contesto che penalizza soprattutto le persone anziane, in prevalenza a Grumello, e infine chiede quali iniziative sono state intraprese dal Sindaco per chiedere attenzione al caso ed ottenere la sostituzione del medico in tempi brevissimi, senza costringere le persone ad andare nei paesi vicini. Gorini intende sapere anche “quali iniziative l'Amministrazione intende adottare per offrire ai medici di base e specialisti innovative condizioni strutturali per rendere attrattiva la presenza medica”. Da ultimo il capogruppo chiede “se l’Amministrazione intenda assumere un'iniziativa politica di denuncia del degrado del servizio sanitario caratterizzato da tempi lunghissimi non compatibili con le esigenze di ascolto clinico e con le esigenze sempre più necessarie di prevenzione molto scarsamente realizzate.”
Interrogazione sulla mancanza del medico di base
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