Nasce il Festival Armonie nel Tempo: tre concerti tra castelli e ville storiche per valorizzare la provincia di Cremona dal 18 al 21 giugno
Una musica che non si limita a essere eseguita, ma che si insinua tra le architetture, attraversa corti e giardini, e restituisce ai luoghi la loro voce più autentica. Da questa visione nasce Armonie nel Tempo, il festival di musica da camera promosso dall’Associazione culturale Visit Cremona e dalla Società dei Militi, coordinato con i Comuni di Pandino, Soncino e San Giovanni in Croce e il patrocinio della Provincia di Cremona, che ha finanziato il progetto grazie al bando cultura della provincia.
Il progetto, ideato dal presidente di Visit Cremona, Sonny Ciliberto -che ricoprirà il ruolo di direttore artistico-, si sviluppa come un percorso culturale diffuso nella provincia di Cremona, dove la musica diventa strumento di valorizzazione del territorio e chiave di lettura della sua identità più profonda. Non un semplice calendario di concerti, ma un’esperienza che mette in relazione suono, storia e paesaggio.
Come scriveva Hermann Hesse, "Tutto, al mio arrivo a Cremona, mi si presentò contemporaneamente alla vista come pervaso da una musica di mirabile armonia."
È proprio questa suggestione a guidare il festival: portare la musica fuori dai luoghi convenzionali e restituirla agli spazi che da secoli custodiscono memoria e bellezza.
Il festival si articolerà in tre appuntamenti, ciascuno ospitato in un contesto di grande valore storico e architettonico, con inizio dei concerti alle ore 21.00. Il programma musicale accompagnerà il pubblico in un viaggio attraverso epoche e stili, spaziando dal repertorio barocco europeo tra Italia, Francia e Inghilterra, ai grandi capolavori cameristici tedeschi dell’Ottocento, fino a una monografia dedicata a Robert Schumann e alle sue suggestive atmosfere fiabesche.
Il 18 giugno il primo concerto si terrà a Pandino, all’interno del Castello Visconteo, una delle più importanti architetture fortificate lombarde del XIV secolo, dove la regolarità delle forme e gli spazi raccolti creano un dialogo naturale con la musica da camera.
Il 19 giugno sarà la volta di Soncino, borgo tra i meglio conservati della regione, dominato dalla Rocca Sforzesca: un luogo in cui la solidità delle mura e la forza della storia medievale incontrano la leggerezza e la profondità del linguaggio musicale.
Il 21 giugno il festival si concluderà a San Giovanni in Croce, nella raffinata Villa Medici del Vascello, dimora storica immersa nel paesaggio della pianura e legata alla figura di Cecilia Gallerani, capace di offrire una cornice di grande eleganza e suggestione.
"Un progetto — commenta il presidente della Società dei Militi, Giulio Solzi Gaboardi — che rispecchia la vocazione della nostra associazione: radicata al territorio, alla provincia e ai giovani. La cultura, l’arte e la musica sono un bene sommo che non può restare chiuso tra le mura cittadine. Rincorriamo la bellezza".
A sottolineare il valore dell’iniziativa anche il contributo istituzionale del Sindaco di Pandino, Piergiacomo Bonaventi, che evidenzia come: "La valorizzazione dei talenti musicali giovanili è un obiettivo che la politica dovrebbe sempre tenere in primo piano. Il festival Armonie nel Tempo nasce proprio con questa visione: sostenere concretamente i giovani musicisti nel loro percorso di crescita artistica, mettendo a disposizione strumenti di eccezionale valore sia per l’attività concertistica sia per le registrazioni, offrendo loro opportunità reali di espressione e sviluppo.
In questo percorso è fondamentale il ruolo dell’espressione musicale come collante della provincia di Cremona, un territorio non sempre sufficientemente coeso, articolato in aree con identità distinte e talvolta segnato da una certa frammentazione. Il cremonese, il cremasco e il casalasco rappresentano realtà diverse, con caratteristiche proprie, che possono tuttavia trovare nella cultura un punto di incontro.
È proprio in questa prospettiva che si comprende l’importanza di un festival musicale itinerante, concepito anche come uno strumento capace di unire queste diverse anime territoriali, costruendo una comunione tra zone distinte e portando la musica nei vari comuni. Armonie nel Tempo diventa così un’occasione concreta per rafforzare il senso di appartenenza e valorizzare, in modo condiviso, i giovani talenti e l’identità della provincia".
Anche il Sindaco di Soncino, Gabriele Gallina, sottolinea il valore culturale e territoriale del progetto: "Soncino accoglie con entusiasmo un progetto come Armonie nel Tempo, capace di coniugare qualità artistica, valorizzazione del patrimonio storico e collaborazione tra territori. La Rocca Sforzesca rappresenta uno dei simboli più importanti della nostra identità culturale e ospitare concerti all’interno di questo contesto permette di far conoscere un luogo che da secoli custodisce storia, memoria e bellezza.
Crediamo fortemente nel valore della cultura come strumento di connessione tra comunità diverse e come occasione di crescita per il territorio. Il fatto che il festival coinvolga realtà differenti della provincia di Cremona rappresenta un segnale importante di collaborazione istituzionale e di visione condivisa. Particolarmente significativo è il coinvolgimento di giovani musicisti e professionisti: siamo da sempre impegnati a sostenere un futuro culturale dinamico, capace di mantenere viva la tradizione musicale del nostro territorio aprendola allo stesso tempo a nuove prospettive".
A rafforzare ulteriormente il valore dell’iniziativa è anche la dichiarazione del Presidente della Provincia di Cremona, Roberto Mariani: "La rassegna Armonie nel Tempo rappresenta un esempio concreto di come la cultura possa diventare uno strumento di valorizzazione diffusa del territorio provinciale. Il fatto che il festival coinvolga tre località – San Giovanni in Croce, Pandino e Soncino – unite dalla straordinaria bellezza dei loro luoghi simbolo, dimostra come sia possibile costruire un vero itinerario culturale capace di mettere in rete patrimoni e comunità.
Questa iniziativa interpreta pienamente lo spirito dell’Avviso pubblico promosso dalla Provincia di Cremona, che punta proprio a sostenere progetti in grado di valorizzare il patrimonio storico-artistico e di ampliare l’offerta culturale in modo diffuso. In questo senso, il contributo assegnato all’Associazione Società dei Militi va nella direzione di incentivare progettualità di qualità, con una ricaduta concreta sul territorio.
È particolarmente significativo che un progetto di questo livello sia ideato e realizzato da un gruppo di giovani: un segnale importante di vitalità, competenza e capacità di innovare, che la Provincia intende sostenere e accompagnare. Investire nei giovani significa investire nel futuro culturale del nostro territorio. Non è un caso che la presentazione dell’iniziativa si svolga nella Sala Consiliare della Provincia: questo luogo è la casa dei Comuni del territorio e rappresenta simbolicamente uno spazio di condivisione, in cui progetti come Armonie nel Tempo trovano piena espressione e sostegno istituzionale".
Elemento distintivo del festival è la collaborazione con Casa Stradivari, che metterà a disposizione strumenti realizzati nell’ambito del proprio progetto artistico. Questi strumenti saranno protagonisti, rafforzando il legame tra la tradizione liutaria cremonese e la sua evoluzione contemporanea.
I concerti saranno a ingresso gratuito, con prenotazione obbligatoria, per garantire una fruizione accessibile e al tempo stesso attenta alla qualità dell’esperienza. Le prenotazioni potranno essere effettuate scrivendo all’indirizzo e-mail info@visitcremona.org oppure tramite il link Eventbrite dedicato, che verrà pubblicato e reso disponibile nei prossimi giorni. Armonie nel Tempo si configura così come un progetto capace di unire comunità, istituzioni e territorio, proponendo un modello di valorizzazione culturale che guarda al futuro, fondato su una fruizione autentica e consapevole dei luoghi.
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