14 settembre 2026

Oltre 30 milioni di euro di danni a patrimoni pubblici e privati. I dati raccolti nelle schede Ra.S.Da dopo il nubifragio del 28 agosto

Il capitolo più cospicuo riguarda i danni al patrimonio pubblico, stimati in oltre 14 milioni di euro. Nel complesso i danni sul territorio superano i 30 milioni di euro. Il Comune di Cremona ha reso note le cifre relative alle schede Ra.S.Da, compilate dall’ente, dai privati e dalle attività produttive dopo il nubifragio che ha colpito la città lo scorso 28 agosto. L’amministrazione ha informato che al momento sono cinque le famiglie sfollate.

Stando alle schede Ra.S.Da raccolte dalla Protezione Civile e da inviare a Regione Lombardia per il riconoscimento dello stato di emergenza, sono quasi 1,5 i milioni di euro di danni rilevati per quanto riguarda tutti i servizi in somma urgenza; per quanto riguarda chiese, edifici religiosi e scuole paritarie i danni hanno raggiunto i 4 milioni di euro; rispetto alle abitazioni private i danni ammontano a 1 milione di euro, mentre sfiorano i 10 milioni di euro quelli che hanno riguardato aziende e attività produttive. Infine rispetto ai danni segnalati alle auto e in generale dai privati le schede Ra.S.Da informano di una stima di quasi 2 milioni di euro. 


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commenti


Adolfo

14 settembre 2026 13:40

Dati ampiamente non veritieri, la quasi totalità dei privati non ha compilato nulla sapendo già che noente sarebbe arrivato.
Ad esempio 2milioni per le auto che diviso 10000( stima fatta in quanto sono le auto all’aperto a Cremona) fa 200 euro a macchina.
Un solo bozzo da grandine dal carrozziere costa di più…

Luciana

14 settembre 2026 15:07

La matematica sembra una opinione...
Stando alle schede Ra.S.Da raccolte dalla Protezione Civile da inviare a Regione Lombardia per il riconoscimento dello stato di emergenza:
- sono quasi 1,5 i milioni di euro di danni rilevati per quanto riguarda tutti i servizi in somma urgenza;
- 4 milioni per quanto riguarda chiese, edifici religiosi e scuole paritarie;
- 1 milione i danni alle abitazioni private;
- sfiorano i 10 milioni di euro quelli che hanno riguardato aziende e attività produttive;
- 2 milioni i danni segnalati alle auto.
1,5 + 4 + 1+ 10 + 2 = 18,5 milioni
Da 18,5 a 35,5 milioni dichiarati ne corre di denaro "non tracciato".
Vorrei sapere come fanno a fare i conti e, soprattutto, se e come chi è stato danneggiato e non ha una assicurazione riceverà qualcosa e in base a quale priorità.
I numeri dati così non servono a nulla. Fanno solo confusione e consentono ai soliti "maneggioni" di giocarci dentro.
Grazie.

Maria

14 settembre 2026 15:45

Parlano di milioni di euro come se fossero noccioline. Inutile pompare troppo le cifre, tanto arriverà ben poco. E il Comune non ha neppure i soldi per cambiare i vetri nelle scuole ma per fare restyling non mancano mai.
Quanta ipocrisia!