19 ottobre 2026

Open day Torriani, l'Apc cambia nome ma non cambia pelle: nasce il Liceo Professionale. Sede centrale affollata per i licei Scientifico delle Scienze Applicate e Scientifico Sportivo.

Chiamatela pure come volete, ma a Cremona resta sempre la mitica Apc. Sabato, nell'open day della sede associata, la scuola professionale che tutti conoscono ha debuttato con la nuova denominazione di Liceo Professionale, con gli indirizzi Manutenzione e Made in Italy. Cambia il nome, insomma, ma non l'indirizzo di casa: chi cercava l'Apc l'ha trovata dove è sempre stata, una certezza.

Il nome è nuovo, la sostanza è in continua evoluzione. Il Settore Professionale si è rinnovato da anni, con una didattica interdisciplinare e sempre più laboratoriale, costruita in sinergia con diverse aziende del territorio. Le famiglie hanno potuto visitare i begli ambienti di palazzo Fraganeschi che ospita le aule e le officine, molto attrezzate, dove gli studenti imparano facendo.

Nella stessa giornata, in sede centrale, si è svolto l'open day dei licei Scientifico delle Scienze Applicate e Scientifico Sportivo, con un'affluenza enorme. L'aula magna era al completo e per accogliere tutti è stato necessario aprire anche il Settore alto. Dopo la presentazione dell'offerta formativa generale della scuola, i ragazzi delle medie sono passati dalle parole ai fatti con i laboratori: matematica e fisica insieme, informatica, biologia ed educazione civica dedicata all'intelligenza artificiale.

Due sedi, due open day in contemporanea, un'unica idea di scuola: imparare sperimentando, con un occhio al territorio e uno al futuro.

"APC Ala Ponzoni Cimino: una storia di tradizione, innovazione e cuore - racconta la referente del Settore Professionale del Torriani prof.ssa Francesca Mele - Ci sono scuole che insegnano un mestiere. E ci sono scuole che, insieme a un mestiere, insegnano a credere in se stessi . L' Ala Ponzoni Cimino è una di queste". E sabato si è presentata alle famiglie in un open day partecipato.

Parlare dell'APC significa, infatti, raccontare un pezzo della storia di Cremona. Una storia che affonda le proprie radici nella generosità della marchesa Paolina Ala Ponzoni e che ha visto passare, tra aule e laboratori, generazioni di giovani diventati artigiani, tecnici e imprenditori del nostro territorio.

"Ma una scuola non può vivere soltanto del proprio passato. Deve saper guardare avanti - prosegue la prof.ssa Mele - Il Liceo Professionale del Torriani di oggi non è quello di vent'anni fa. Il mondo del lavoro è cambiato e con esso le competenze richieste. Oggi non basta più saper lavorare con le mani: occorre saper ragionare, progettare, utilizzare le nuove tecnologie e risolvere problemi. Per questo abbiamo rinnovato i nostri laboratori, dotandoli di attrezzature moderne, perché il nostro obiettivo non è formare semplici esecutori, ma tecnici preparati, consapevoli e capaci di affrontare le sfide del futuro". L'Apc ha dunque cambiato nome ma non la veste.

Ma ciò che rende speciale l'Apc, spiega con passione chi la conosce, non sono i laboratori o le tecnologie. "Partirei dalle persone per raccontare la mia scuola - continua Mele -. Da un corpo docente affiatato, che lavora insieme non soltanto con la mente e con le mani, ma soprattutto con il cuore. Perché questa scuola noi la amiamo, anche nelle difficoltà quotidiane. Molti dei nostri ragazzi arrivano sfiduciati, convinti di non essere abbastanza capaci, portando con sé delusioni e insuccessi. Il nostro compito è aiutarli a riscoprire il proprio valore, a comprendere che un voto non definisce una persona e che ciascuno possiede talenti che meritano di essere coltivati. E quando un ragazzo che diceva «Non sono capace» arriva finalmente a dire «Ce l'ho fatta», comprendiamo il significato più profondo del nostro lavoro". Dare agli studenti coraggio e fiducia diventa allora il core business del Liceo Professionale. Sceglierlo non significa guardare a un futuro più piccolo, ma un modo diverso, concreto e altrettanto dignitoso di costruirlo.

Dalla visione generosa della marchesa Paolina Ala Ponzoni ai laboratori tecnologici di oggi, il filo che unisce passato e presente è sempre lo stesso: offrire ai giovani un'opportunità.

Le tecnologie cambiano, i mestieri si trasformano, le scuole si rinnovano. Ma il cuore di una scuola rimane sempre lo stesso: credere nei propri ragazzi, soprattutto quando loro stessi fanno fatica a farlo. Ed è questo il cuore dell'APC.


© RIPRODUZIONE RISERVATA




commenti