Pacchetto Localizzativo: il Comune estende incentivi per i "vuoti" da restituire alla città. Dall'ex Inam al Corpus Domini, dallo stabile Inps all'Europoligrafico, ecco quali sono gli immobili
Il Comune di Cremona ha deciso di estendere incentivi ed agevolazioni alla rigenerazione urbana su diversi altri immobili oggi vuoti e da restituire alla città. Stiamo parlano del Pacchetto Localizzativo, che ha esteso incentivi e agevolazioni anche per quanto riguarda la rigenerazione urbana a nuove aree oggi in disuso, quali lo Stabile Inps (piazza Cadorna), Ex Inam (viale Trento Trieste), Ex Monastero Corpus Domini, Ex Monastero San Benedetto, Caserma la Marmora, Ex Europoligrafico, Ex Foro Boario, Ex Mercato Ortofrutticolo, Sede Coni (via Fabio Filzi), Area ACI (via Massarotti) Edificio ex Fulmine.
L'estensione agli ambiti di rigenerazione urbana, con particolare riferimento ai vuoti urbani presenti in città, prevede una serie di incentivi e agevolazioni riferiti al Pacchetto Localizzativo, con l'obiettivo di valorizzare tanto lo sviluppo del sistema produttivo quanto la riduzione del consumo di suolo. "I pacchetti localizzativi sono la cartina tornasole di un'attenta linea di politica urbanistica e la nostra è chiara - spiega l'assessore all'Urbanistica Paolo Carletti -. Incentivi a chi si rende protagonista di interventi volti a rigenerare dei vuoti urbani sparsi nella nostra città. Per questo oltre alle classiche aree produttive abbiamo inteso inserire aree di rigenerazione urbana vincolando le nostre agevolazioni ad interventi che propongano attività in linea con un ritorno alla socialità di vicinato. Come spesso dovrebbe accadere, saranno le iniziative private a rendere plastica la bontà della scelta pubblica".
Per quanto riguarda i nuovi edifici e le nuove aree che potrano beneficiare dei Pacchetti Localizzativi, i benefici riguarderanno gli interventi di ristrutturazione, di recupero e riuso degli immobili dismessi o in via di dismissione, con il contributo di costruzione (oneri urbanizzazione primaria, oneri urbanizzazione secondaria, costo di costruzione, oneri ecologici) ridotto del 20 %. Inoltre è prevista la riduzione del 50% del tributo comunale sui rifiuti per 5 anni e la riduzione del 50% del canone unico patrimoniale (CUP delle occupazioni suolo pubblico) per 5 anni.
Queste misure hanno un triplice effetto: la sostenibilità ambientale attraverso la riduzione del consumo di suolo che tutela le aree libere e blocca l'espansione incontrollata; lo sviluppo economico e l'attrattività; e poi l'impatto sociale per contrastare il degrado urbano e rendere belle e vivibili aree in cui oggi sono presenti vuoti urbani.
Il Pacchetto Localizzativo del Comune di Cremona prevede già incentivi per le aree in cui effettuare interventi trasformativi per le attività produttive. Queste aree sono Ex Annonaria, Ex Armaguerra, Ex Piacenza Rimorchi, S. Felice - via Mantova, via delle Vigne e via Bredina Porto Canale. Gli oneri di urbanizzazione primaria per le attività industriali e artigianali sono abbattuti del 50%, fatta salva la realizzazione da parte del proponente di tutte le opere di urbanizzazione primaria necessarie; sono poi ridotti del 50% gli oneri di urbanizzazione secondaria e smaltimento rifiuti. Il pacchetto localizzativo prevede infine la riduzione del 50% del tributo comunale sui rifiuti per i primi cinque anni di occupazione dei locali.
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