22 settembre 2026

Pandino, tutto esaurito per la Cena Rurale. Piatti della trazione pandinese protagonisti della serata. Bolliti, salse, formaggi e dolci hanno convinto tutti i partecipanti

Sold out per la Cena Rurale di Pandino: buona la riuscita della prima edizione della Cena organizzata dai volontari della Pro loco di Pandino, con il patrocinio del Comune in occasione della Festa del Fieno e dei Prati stabili (quinta edizione).

Dopo i saluti del sindaco Piergiacomo Bonaventi, nella location della Sala dei banchetti del Castello, due lunghe tavolate di commensali hanno potuto degustare una cena rurale con un menu scritto completamente nel dialetto pandinese e pensato utilizzando alcuni produttori locali. A presentare la serata e ad accompagnare gli ospiti in questo percorso gastronomico dei piatti della “Pandino di una volta” la food blogger Annalisa Andreini e Graziano Vanni, conosciuto come l’Oste di Pandino.

Si è iniziato con un antipasto tipico del territorio  (i salati coi sò brösch): salame nobile cremasco e lardo, fagioli con le cipolle, nervetti e giardiniera. A seguire il carrello dei bolliti, come una volta, accompagnati da salsa verde e la tipica mostarda piccante. E poi ancora la degustazione di una selezione di formaggi pandinesi, tra cui il Salva con le Tighe artigianali, per rispettare il famoso “detto”. Per chiudere in bellezza due dolci studiati ad hoc dalle due pasticcerie di Pandino: le pesche con gli amaretti scuri e la classica torta con le sacarele (mandorle), che si soleva fare in paese e cuocere nei forni comuni, dopo il pane.

La presidente della Pro loco Margarita Moron, che ha fortemente voluto questo evento, si è dichiarata molto soddisfatta per la partecipazione e per il racconto di una parte importante della storia del paese.

Nella foto di gruppo, I volontari della Pro loco che hanno organizzato la serata con ll centro Graziano Vanni, Andreini Annalisa e Margarita Moron


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