Pieve San Giacomo, da oggi aperta parzialmente la nuova rotonda all'incrocio con la Postumia. Già predisposta anche la quinta uscita per la zona industriale di Gazzo
Si avviano alle fasi finali i lavori di completamento della rotatoria all'incrocio tra la Provinciale 33 e la via Postumia in territorio di Pieve San Giacomo, in prossimità del canale Delmona. Un incrocio tristemente conosciuto per i numerosi incidenti, molti purtroppo anche mortali, che negli anni lo hanno interessato.
Ora, dopo quasi un anno di lavori, da oggi sono stati aperti al transito i due semianelli della rotatoria in direzione nord-sud, ossia lungo la strada provinciale da e per Cicognolo e San Salvatore, con il divieto di sorpasso e il limite di velocità a scalare dai 70 ai 50 e fino ai 30 Km orari; per ora restano invece ancora chiusi al transito i rami di immissione sulla via Postumia, in direzione di Derovere o per il centro di Pieve San Giacomo.
In tutto dunque saranno 4 le uscite da e per la rotatoria, condizione che ha fatto preoccupare alcuni pievesi che avevano invece messo in conto anche una quinta uscita, che avrebbe dovuto collegare lo svincolo con l'area artigianale di Gazzo, ma della quale ad oggi non c'è alcun riferimento nel progetto esecutivo. "In realtà l'ampiezza della rotonda è stata valutata tenendo presente la realizzazione, in futuro, di un quinto braccio per l'area produttiva di Gazzo -piega il sindaco di Pieve Maurizio Morandi- Per ora però non c'è in progetto la sua realizzazione immediata, ma sarà valutata anche in funzione dello sviluppo dell'area produttiva stessa. Se ne parlerà anche in funzione del raddoppio ferroviario, ma stiamo parlano di progetti oltre il 2030. Con questi tempi, non è stato realizzata l'area di imbocco anche per un motivo pratico: si è visto che molto spesso queste zone, dove si crea uno spazio libero e dove c'è la possibilità di accostarsi con l'auto, diventano aree di abbandono di rifiuti. E' stato indicato anche in sede di commissione ambiente della Provincia e lo sappiamo bene anche noi qui perchè l'abbiamo visto nell'area del "campo base" dell'autostrada, dove troviamo di tutto e poi siamo costretti a smaltirlo a spese del Comune. Quindi per ora la canalizzazione non c'è, ma non ci si deve preoccupare, perchè se ce ne sarà bisogno, la rotonda avrà tutte le caratteristiche per essere fornita di un quinto raggio".
L’opera, che avrà un costo totale di 2,8 milioni di euro complessivi, e dovrebbe essere completata entro la fine dell'anno.
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commenti
Michele de Crecchio
14 settembre 2026 19:20
Gran bella notizia! Finalmente si torna a lavorare per l'effettivo miglioramento della viabilità storica locale dopo il lungo immobilismo determinato dal miraggio della sciagurata ipotesi (spero in via di definitivo abbandono) di inutile autostrada tra Cremona e Mantova. Quanto tempo e quante razionali occasioni si sono, nel frattempo, purtroppo perdute!