Piloni (Pd):"Bene il no di Pozzaglio al Data Center, ma i rischi rimangono. Bisogna modificare la legge regionale"
"Credo debba essere accolta con favore la recente delibera dell'amministrazione comunale di Pozzaglio che stralcia la previsione del data center. Si tratta indubbiamente di un passo avanti significativo sul piano politico, poiché mette finalmente nero su bianco alcune delle principali criticità sollevate in questi mesi con forza da diverse realtà, comitati e, in primis, dai Comuni coinvolti che avevano già espresso parere negativo in sede di Conferenza dei servizi. È la dimostrazione che l'attenzione del territorio e le perplessità espresse erano fondate", lo dichiara Matteo Piloni, consigliere regionale del Pd, appresa la notizia.
"Tuttavia, accanto all'indiscusso valore politico dell'atto, occorre mantenere uno sguardo lucido e pragmatico sul piano amministrativo e legislativo. Allo stato attuale, infatti, la semplice delibera di stralcio non elimina del tutto il rischio. La legge regionale vigente prevede infatti che un data center sia una destinazione del tutto compatibile con l'attuale classificazione dell'area come produttiva. Senza una modifica formale delle regole urbanistiche dell'area, la compatibilità teorica rimane", spiega il dem.
"Per questa ragione, il risultato ottenuto oggi deve essere considerato un punto di partenza e non di arrivo. Sarà fondamentale e prioritario proseguire il lavoro con determinazione durante tutto il percorso di variante al Piano di governo del territorio, affinché la previsione urbanistica dell'area venga modificata alla radice, eliminando ogni automatismo e tutelando definitivamente il nostro territorio. Ricordo che il problema nonè un data center in quanto tale, ma in questo caso il grande consumo di suolo agricolo che comporta, a cui vanno aggiunti i 9 ettari già autorizzati per una Bees nel comune di Castelverde, e la vicinanza con la scuola di Brazzuoli", conclude Piloni.
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commenti
Lucia
1 novembre 2026 09:48
Vorrei chiedere a Piloni se sa dove finiscono tutti i video che posta settimanalmente o gli articoli della sua attività politica che fa pubblicare online. Lo sa?
Sa cosa è un Data Center (o Centro Elaborazione Dati)? È una struttura fisica progettata per ospitare, gestire e distribuire sistemi informatici e grandi quantità di dati digitali. È la spina dorsale dell'economia digitale e permette il funzionamento di quasi tutti i servizi online che usiamo quotidianamente. Ora o si informa meglio o la smette di pubblicare on line. Sarebbe più coerente!
Manuel
1 novembre 2026 18:17
Ringrazio Lucia per averci ricordato come la tecnologia, che in molti sfruttiamo, comporti consumo di energia, quant’anche necessità di strutture ricettive ad hoc.
Eluso, da parte di Lucia, il riferimento alle prime, mastodontiche strutture informatiche ricordate dalla prof Maramotti, poi sostituite da “macchine” sempre più ridotte, così pure come le esigenze ambientali che tali strutture pretendono.
Dunque, preso atto come sia impossibile rinunciare ai servigi l’informatica, ma pure come sia intollerabile sacrificare esagerate risorse ambientali e salute pubblica per soddisfare l’esigenza ampia di servizi e business privati, che si fa?
La soluzione logica sarebbe una programmazione di alto livello (statale, interregionale), purtroppo impensabile in un paese come il nostro.
Di contro, necessita sollecitare la fantasia, sperando di condizionare, interessare il politico di turno.
Un’ipotesi potrebbe essere quella di allocare tali impianti in prossimità del mare, habitat decisamente generoso di risorsa idrica... ma chi più ne SA, più ne proponga.
Manuel
1 novembre 2026 10:12
Il consigliere Piloni veda di aggiungere, tra gli ecomostri incombenti, l’ospedale/astronave di Cremona, l’autostrada CR-MN ed il centro commerciale Cardaminopsis, dei quali egli s’e’ fatto entusiasta sostenitore.
Certo che in minoranza, a Milano, gli sarà difficile ottenere risultati concreti, ma in loco una convergenza cerebrale (tagliando del cervello!) ai suoi compagni/amici di partito non gli risulterebbe difficile da organizzare.