Polizia di Stato, ancora controlli e denunce per vari reati, dalla guida in stato di alterazione alla truffa al furto aggravato. Tre denunciati, tutti con precedenti
Nella giornata di ieri, nell'ambito dell'ordinaria attività di controllo del territorio svolta dalle Volanti della Questura di Cremona, particolare attenzione continua ad essere rivolta alle zone cittadine dove si registra una maggiore incidenza della micro-criminalità ed alle "aree soggette a particolare tutela" nonché a quelle maggiormente interessate dai furti e sono state complessivamente identificate n. 91 persone, di cui n. 19 stranieri e n. 25 con precedenti per reati contro la persona, il patrimonio, la pubblica amministrazione, in materia di sostanze stupefacenti e sono stati controllati n. 22 veicoli.
In particolare, nel pomeriggio di ieri, le Volanti della Questura di Cremona denunciavano in stato di libertà un cittadino italiano, di anni 20, con precedenti per reati contro il patrimonio, contro la persona e in materia di sostanze stupefacenti, per guida in stato di alterazione a seguito di assunzione di sostanze stupefacenti.
Sempre nella giornata di ieri, le Volanti della Questura denunciavano in stato di libertà una cittadina albanese, di anni 41, con precedenti per reati contro il patrimonio, per essersi resa responsabile del reato di furto aggravato. La donna, impiegata quale collaboratrice domestica presso l'abitazione di un'anziana di anni 88, si appropriava di monili in oro e denaro contante. La vittima, insospettita dal comportamento della stessa, che in più occasioni si tratteneva nell'abitazione oltre l'orario lavorativo, richiedeva l'intervento delle Volanti, che procedevano agli accertamenti del caso e alla conseguente denuncia.
Infine, sempre nella giornata di ieri, personale della Squadra Mobile di Cremona denunciavano un cittadino italiano per il reato di truffa. Le indagini scaturivano dalla querela presentata dalla vittima a seguito di una truffa perpetrata sul web. In particolare, la vittima, settantenne italiano, interessato all'acquisto di un vaso ornamentale pubblicizzato su un sito di compravendita, veniva indotto a versare la somma di 400 euro tramite bonifico bancario quale corrispettivo della merce che, tuttavia, non veniva mai ricevuta dalla vittima, mentre l'autore di rendeva sin da subito irreperibile.
Le successive attività investigative della Squadra Mobile consentivano di identificare l'autore della truffa, cittadino italiano, di anni 47, residente a Catania, con numerosi e recenti precedenti penali per reati contro il patrimonio, denunciandolo in stato di libertà.
A tal riguardo, la Polizia di Stato rinnova l'invito a prestare la massima attenzione nelle compravendite online, diffidando da qualsiasi richiesta di pagamento anticipato, verificando sempre l'affidabilità degli inserzionisti e a non dare seguito a richieste di denaro o comunicazioni sospette ricevute telefonicamente.
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